{"id":84849,"date":"2017-10-17T09:30:13","date_gmt":"2017-10-17T07:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assunzioni-sospette-allospedale-di-cosenza-due-persone-indagate\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:11","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:11","slug":"181347-assunzioni-sospette-allospedale-di-cosenza-due-persone-indagate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/181347-assunzioni-sospette-allospedale-di-cosenza-due-persone-indagate\/","title":{"rendered":"Assunzioni &#8220;sospette&#8221; all&#8217;Ospedale di Cosenza: due persone indagate"},"content":{"rendered":"<h4>Il caso di due ginecologhe in servizio all&#8217;Annunziata con procedimento irregolare. Due dirigenti finiscono sotto inchiesta<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Assunzioni &#8220;allegre&#8221; del personale sanitario con alcuni &#8220;<strong>medici favoriti a discapito degli altri<\/strong>&#8220;. Il caso sospetto all&#8217;ospedale di Cosenza, scoppi\u00f2 nel 2014, dopo una serie di denunce sporte sia da medici che da esponenti politici. Riguarda <strong>l&#8217;assunzione nel nostro nosocomio di due ginecologhe, avvenuta in circostanze sospette<\/strong>; da qui la Procura ha deciso di aprire un&#8217;inchiesta in cui sono finiti, anche, <strong>due dirigenti della sanit\u00e0 cosentina, indagati per abuso d&#8217;ufficio e falso.<\/strong> Il primo <strong>R.M. dell&#8217;Asp rischia i domiciliari; il secondo V.S. dell&#8217;Ao, l&#8217;interdizione dal servizio.<\/strong> Per conoscere le loro sorti bisogner\u00e0 attendere il prossimo 5 dicembre, quando il caso approder\u00e0 all&#8217;attenzione del Riesame, dopo che i magistrati inquirenti hanno presentato ricorso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-181365 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/ginecologhe-408x280.jpg\" alt=\"ginecologhe\" width=\"230\" height=\"157\" title=\"\">Le due ginecologhe al centro del caso, entrambe assunte dall&#8217;Asp, inizialmente lavoravano all&#8217;ospedale di Acri (2014). Dopo la chiusura del punto nascita, il loro trasferimento era assegnato a Castrovillari ma, <strong>grazie alla mobilit\u00e0 volontaria, vengono trasferite all&#8217;Annunziata.<\/strong> Tuttavia, dalle indagini, sono uscite fuori due irregolarit\u00e0: <strong>il posto \u00e8 stato assegnato senza alcun avviso pubblico e, inoltre, non potevano occuparlo in quanto possedevano solo un contratto a tempo determinato.<\/strong> Nonostante questo le due ginecologhe continuano normalmente a lavorare e il dirigente dell&#8217;Asp non ritiene necessario sospenderle.<\/p>\n<p>Da qui scoppia il caso vero e proprio: <strong>tantissimi medici e personale sanitario, vedono negati il loro diritto alla mobilit\u00e0 e al loro posto, vedono lavorare tranquillamente le due ginecologhe. Partono le denunce al Tar, Corte dei Conti e Procura.<\/strong> Quindi interviene la Regione che\u00a0revoca la mobilit\u00e0 alle due; ma per tale revoca trascorrono circa nove mesi, durante i quali le ginecologhe prestano regolare servizio. Arriva anche la denuncia del M5S e il caso approda nelle aule di Catanzaro, dove il prossimo 5 dicembre, scopriremo definitivamente la sorte dei dirigenti e delle due dottoresse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caso di due ginecologhe in servizio all&#8217;Annunziata con procedimento irregolare. 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