{"id":84871,"date":"2017-10-17T11:27:14","date_gmt":"2017-10-17T09:27:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sicurezza-scuole-in-calabria-meta-degli-edifici-ha-piu-di-40-anni-744-necessita-di-interventi-urgenti\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:12","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:12","slug":"181415-sicurezza-scuole-in-calabria-meta-degli-edifici-ha-piu-di-40-anni-744-necessita-di-interventi-urgenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/181415-sicurezza-scuole-in-calabria-meta-degli-edifici-ha-piu-di-40-anni-744-necessita-di-interventi-urgenti\/","title":{"rendered":"Sicurezza scuole in Calabria, met\u00e0 degli edifici ha pi\u00f9 di 40 anni. Il 74,4% necessita di interventi urgenti"},"content":{"rendered":"<h4>Dossier Ecosistema Scuola di Legambiente: u<strong>nica eccezione per Cosenza che dichiara di possedere le principali certificazioni per la messa a norma degli edifici scolastici<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Il XVIII Ecosistema Scuola di Legambiente, presentato oggi a Roma nel corso del secondo Forum Scuola Innova (organizzato dall\u2019associazione ambientalista insieme a Kyoto Club e Editoriale La nuova ecologia), fa il punto sulla <strong>sicurezza degli edifici scolastici italiani e punta il dito contro le mancate promesse dell\u2019anagrafe scolastica che risulta ancora incompleta e imprecisa,<\/strong> incapace di dare informazioni utili per una messa in sicurezza degli edifici che ospitano ogni giorno studenti e personale scolastico, nonostante un territorio fragile e la mancanza di manutenzione diffusa. <strong>Sicurezza e sostenibilita\u0300 sono le parole chiave per progettare il futuro del \u201ccantiere scuola\u201d, gli obiettivi cui puntare per garantire la qualita\u0300 e la vivibilita\u0300 necessaria a favorire processi di formazione moderni in edifici sicuri.<\/strong> Il primo passo quindi e\u0300 cercare di conoscere questo patrimonio, lo stato in cui versa e i finanziamenti utili alla messa in sicurezza delle scuole. <strong>L\u2019indagine quest\u2019anno<\/strong>, attraverso un questionario inviato ai Comuni capoluogo di provincia, <strong>\u00e8 dedicata specificatamente alla qualita\u0300 e alla sicurezza degli edifici.<\/strong> La scelta viene dettata dalle opportunita\u0300 offerte dalle banche dati ufficiali come l\u2019Anagrafe dell\u2019edilizia scolastica e i cantieri aperti resi visibili nella piattaforma<strong> #Italiasicura.scuole.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-166842 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/adeguamento_sismico_scuole-440x273.jpg\" alt=\"adeguamento_sismico_scuole\" width=\"342\" height=\"212\" title=\"\">In <strong>Calabria, piu\u0300 di un edificio su due (51,5%) delle citta\u0300 capoluogo della regione risulta edificato dal 1975 in poi<\/strong>, quindi successivamente all\u2019entrata in vigore della normativa antisismica, contro il 36,4% della media nazionale. In una regione dove <strong>tutti gli edifici scolastici dei Comuni capoluogo risultano a rischio sismico, la verifica di vulnerabilita\u0300 sismica risulta essere stata realizzata solo sul 15,5% degli edifici, il 79,9% risulta tuttavia costruito secondo criteri antisismici.\u00a0<\/strong>Edifici recenti ma con una importante esigenza di manutenzione urgente. Ben il <strong>74,4% degli edifici necessita di interventi urgenti,<\/strong> tuttavia la capacita\u0300 di spesa sia per la manutenzione straordinaria che ordinaria e\u0300 significativamente sotto la media nazionale. Interventi che vengono per lo piu\u0300 realizzati grazie ai fondi nazionali e regionali per l\u2019edilizia scolastica, soprattutto nel caso del Comune di Cosenza che, tra le citt\u00e0 capoluogo d\u2019Italia, spicca per capacit\u00e0 di reperire fondi e progettare.<strong> Cosenza, infatti, dichiara di possedere le principali certificazioni per la messa a norma degli edifici scolastici: certificato di collaudo statico, di agibilit\u00e0, di prevenzione incendi e di impianti elettrici a norma.<\/strong><\/p>\n<p>In media, per\u00f2, i dati sui Comuni capoluogo a livello regionale sono tutti sotto la media nazionale. Certificato di collaudo statico presente per il 47,9% contro il 54,4%, di prevenzione incendi per il 16,8% contro il 47,4%, di agibilita\u0300 per il 37,8% contro il 61,2%. <strong>Scarsa l\u2019attenzione al problema del controllo dei solai, solo il 17,8% degli edifici scolastici ha beneficiato nel 2016 di indagini diagnostiche,<\/strong> sul 13,6% si e\u0300 intervenuti per la messa in sicurezza. Nonostante il sud negli ultimi anni abbia beneficiato di <strong>fondi speciali per efficienza e energetica e per l\u2019installazione di impianti di energia rinnovabile, questi ultimi sono presenti solo nell\u201911,4% degli edifici scolastici<\/strong> (18,1% la media nazionale). Si tratta per lo piu\u0300 di <strong>impianti fotovoltaici (85,2%)<\/strong>, la copertura dei consumi da fonti rinnovabili, dove sono presenti gli impianti, e\u0300 del 60%. Non risultano casi certificati di<strong> amianto, per il 3,8% degli edifici scaturiscono invece casi sospetti,<\/strong> si rendono pertanto necessari maggiori monitoraggi per il rilevamento e successive bonifiche. Quasi una scuola su quattro risulta coperta da wi-fi, solo l\u20191,7% presenta reti completamente cablate.<\/p>\n<p>Il dossier di Legambiente si pu\u00f2 scaricare al seguente link:<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3438\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.legambiente.it\/contenuti\/dossier\/ecosistema-scuola-2017<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dossier Ecosistema Scuola di Legambiente: unica eccezione per Cosenza che dichiara di possedere le principali certificazioni per la messa a norma degli edifici scolastici<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84872,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,17,42],"tags":[],"class_list":["post-84871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}