{"id":84885,"date":"2017-10-17T13:50:03","date_gmt":"2017-10-17T11:50:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sospesa-la-sorveglianza-speciale-per-un-presunto-appartenente-al-clan-muto\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:14","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:14","slug":"181450-sospesa-la-sorveglianza-speciale-per-un-presunto-appartenente-al-clan-muto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/181450-sospesa-la-sorveglianza-speciale-per-un-presunto-appartenente-al-clan-muto\/","title":{"rendered":"Sospesa la sorveglianza speciale per un presunto appartenente al clan Muto"},"content":{"rendered":"<h4>Al cetrarese Alessio Ricco \u00e8 stata revocata\u00a0la misura di prevenzione personale: &#8220;non \u00e8 pi\u00f9 pericoloso&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ricco non \u00e8 pi\u00f9 pericoloso, la misura di prevenzione personale deve essere revocata. E\u2019 quanto ha stabilito il Tribunale di Cosenza, Sezione Misure di Prevenzione (Claudia Pingitore, Presidente, Giusi Ianni e Manuela Gallo a latere), accogliendo integralmente l\u2019istanza avanzata dagli Avvocati<strong> Sabrina Mannarino e Carmine Curatolo<\/strong> del Foro di Paola, nell\u2019interesse del <strong>cetrarese Alessio Ricco,<\/strong> con la quale veniva richiesta la revoca della misura di prevenzione personale della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza applicatagli nel 2009 dallo stesso Tribunale di Cosenza perch\u00e9 <strong>ritenuto soggetto socialmente pericoloso per la sicurezza e la tranquillit\u00e0 pubblica perch\u00e9 gravemente indiziato di appartenere al Clan Muto di Cetraro.<\/strong> L\u2019esecuzione della misura aveva inizio il 24 marzo 2010 ma, dopo circa 9 mesi, restava sospesa per lungo tempo a causa di periodi di carcerazione del prevenuto, sia sub specie di custodia cautelare, sia sub specie di pena detentiva, fino al 7 settembre 2017 quando il <strong>Ricco, espiata la pena, veniva rimesso in libert\u00e0<\/strong> e risottoposto dai Carabinieri di Cetraro Marina alla Sorveglianza Speciale.<\/p>\n<p>I difensori di fiducia del cetrarese, in via principale, in ragione della <strong>buona condotta tenuta negli anni durante il periodo carcerario negli Istituti di Cosenza, Rossano, Catanzaro e Paola e poi ai domiciliari<\/strong> e del suo precario stato di salute, chiedevano al Tribunale di Cosenza di revocare anticipatamente la misura di prevenzione ed in subordine censuravano la legittimit\u00e0 costituzionale delle misure di prevenzione a pericolosit\u00e0 generica sollecitando la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale, a seguito della recente Sentenza De Tommaso contro Italia, emessa dalla Grande Camera della Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo di Strasburgo. La Questura di Cosenza, Divisione Anticrimine ed il Procuratore Aggiunto della Repubblica di Cosenza <strong>Marisa Manzini,<\/strong> invece, <strong>chiedevano rigettarsi le richieste dei difensori del Ricco ritenendo costui persona ancora pericolosa, anche per le numerose violazioni alla misura di prevenzione riportate durante il breve periodo della sua esecuzione.<\/strong> In Camera di Consiglio l\u2019Avvocato Curatolo ha insistito per l\u2019accoglimento della richiesta di revoca, producendo anche ulteriore documentazione che <strong>dimostrava l\u2019insussistenza di profili di pericolosit\u00e0 sociale attuale<\/strong>, ribadendo che il giudizio andava riesaminato alla luce dell\u2019effetto risocializzante della pena detentiva, come stabilito dall\u2019autorevole giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione.<\/p>\n<p>Secondo il Giudice estensore del Tribunale di Cosenza <strong>Giusi Ianni<\/strong>, \u201cil Ricco, tuttavia, durante il periodo di carcerazione dava prova di buona condotta,<strong> tant\u2019\u00e8 che usufruiva di diversi periodi di liberazione anticipata e, soprattutto, riprendeva gli studi conseguendo diploma di maturit\u00e0.<\/strong> La difesa ha, inoltre, documentato uno <strong>stato di salute precario<\/strong> del prevenuto, che portava il Magistrato di Sorveglianza, con provvedimento del 9 giugno 2016, ad accordargli la <strong>detenzione domiciliare, proprio per motivi di salute<\/strong> (provvedimento confermato dal Tribunale di Sorveglianza, per come ricavabile dalla nota della Questura del 6 ottobre 2017). Anche tale dato pu\u00f2 essere valutato positivamente per pronunciare la cessazione anticipata della misura in atto nei confronti del Ricco. Per questi motivi,\u00a0<strong>\u00e8 stata accolta la richiesta di revoca della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza nell\u2019interesse di Ricco Alessio.<\/strong>\u201d\u00a0 Soddisfatti per l\u2019esito del giudizio gli Avvocati Sabrina Mannarino e Carmine Curatolo del Foro di Paola, che ora chiederanno per il loro assistito anche la <strong>restituzione della patente di guida<\/strong>, revocatagli dalla Prefettura di Cosenza quando venne sottoposto alla misura di prevenzione personale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al cetrarese Alessio Ricco \u00e8 stata revocata\u00a0la misura di prevenzione personale: &#8220;non \u00e8 pi\u00f9 pericoloso&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84886,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-84885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84885"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84885\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}