{"id":84945,"date":"2017-10-18T19:16:37","date_gmt":"2017-10-18T17:16:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/litalcementi-potrebbe-diventare-linceneritore-di-cento-comuni-cosentini\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:17","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:17","slug":"181617-litalcementi-potrebbe-diventare-linceneritore-di-cento-comuni-cosentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/181617-litalcementi-potrebbe-diventare-linceneritore-di-cento-comuni-cosentini\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italcementi potrebbe diventare l&#8221;inceneritore&#8217; di cento Comuni cosentini"},"content":{"rendered":"<h4>Il sindaco di Castrovillari ha chiesto all&#8217;azienda di poter acquisire il cementificio per smaltire i rifiuti dell&#8217;area urbana di Cosenza e della fascia tirrenica<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Uno storico cementificio potrebbe essere trasformato in un inceneritore. La Regione nei mesi scorsi ha invitato i sindaci dei Comuni del cosentino a manifestare la volont\u00e0 di voler ospitare nel proprio territorio un impianto di smaltimento di rifiuti. Secondo il nuovo Piano Regionale dei Rifiuti calabrese\u00a0in provincia di Cosenza dovrebbe, a breve termine: riqualificare l&#8217;impianto di Rossano, realizzare nuove discariche che possano accogliere un totale di 30mila tonnellati di rifiuti l&#8217;anno e un impianto di trattamento che possa far fronte ai conferimenti dell&#8217;area urbana di Cosenza e della fascia tirrenica. Per ora nulla \u00e8 stato definito, neanche il progetto del sito di Rossano. <strong>Solo il Comune di Acquappesa e quello di Castrovillari sembrano essersi resi disponibili ad accogliere a braccia aperte un inceneritore nel territorio di propria competenza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La proposta di Acquappesa \u00e8 per\u00f2 gi\u00e0 stata bocciata in quanto non appare accoglibile, essendo l&#8217;area offerta in una posizione dal forte impatto paesaggistico-ambientale. Nel frattempo <strong>il sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito ha ottenuto dalla Italcementi il parere positivo per\u00a0acquisire in forma di comodato\u00a0quattro ettari all&#8217;interno dello stabilimento industriale<\/strong> per trattare i rifiuti del cosentino. Con un&#8217;interrogazione a risposta orale il consigliere comunale di minoranza Francesco Pellicano del Comune di Frascineto ha infatti\u00a0ricordato che la stessa Regione Calabria ha chiesto alle amministrazioni &#8220;ad individuare e rendere disponibili tali siti raccomandando che ci\u00f2 avvenga su proposta e con la condivisione del territorio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019eventuale impianto di Castrovillari, &#8211; sottolinea Pellicano &#8211; qualora non pervenissero altre disponibilit\u00e0,<strong> potrebbe dover assolvere, da solo, alla domanda di trattamento dei rifiuti dell\u2019area Cosenza\u2010Rende, della fascia tirrenica e dell\u2019area del Pollino. <\/strong>L\u2019attuale rete viaria si troverebbe a dover supportare il transito di mezzi di trasporto relativi al conferimento di oltre un centinaio di Comuni, compresi quelli di dimensioni considerevoli come Cosenza e Rende, con le ovvie conseguenze derivanti da problematiche come la dispersione di percolato. A\u00a0tutto ci\u00f2 si aggiunge l\u2019impatto delle indispensabili discariche di servizio agli impianti di trattamento che, per la natura propria alla funzione, risulta conveniente, per le ovvie economie di scala, allocare in luoghi non distanti da quelli di lavorazione dei rifiuti.<\/p>\n<p>Il sito in questione insiste su un territorio ad altissima valenza ambientale e paesaggistica: l\u2019area del Parco del Pollino. <strong>Numerosi sono stati e sono gli interventi e gli investimenti pubblici, rivolti alla tutela e salvaguardia del patrimonio naturale,\u00a0<\/strong>premessa di una nuova frontiera per lo sviluppo ecosostenibile del nostro territorio; ci\u00f2 in controtendenza alle sfortunate avventure di imprenditoria industriale intraprese in passato e finite nella maggiore parte dei casi in maniera ingloriosa. Un significativo esempio di positivit\u00e0 \u00e8 costituito dal comune di Civita, che ha posto la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico e architettonico alla base della propria azione amministrativa che, nelle manifestazioni finora messe in atto, sembra rivelarsi vincente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei territori dei comuni di Castrovillari, Frascineto, Civita, Cassano Ionio, insistono la maggiore parte delle aree di eccellenza, che ospitano<strong> i vigneti del prestigioso Terre di Cosenza Sottozona Pollino Doc. Tali vigneti, posti a sud della Italcementi\u00a0<\/strong><strong>cominciano ad estendersi a poche centinaia di metri. L<\/strong>\u2019attivit\u00e0 vitivinicola costituisce una voce importante del Pil territoriale e considerevoli sono stati gli interventi e gli investimenti, pubblici e privati, atti a incentivare ed espandere il settore. Nell\u2019ultimo periodo si registra un forte picco di interesse verso l\u2019agricoltura e soprattutto verso il settore specifico, il quale ormai nel territorio costituisce uno dei pochi freni alla emigrazione massiva delle giovani generazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si desume che\u00a0la natura dell\u2019impianto non risulta assolutamente compatibile con l\u2019area in questione, situata a ridosso di un territorio ad altissima valenza ambientale e paesaggistica, <strong>ad un paio di chilometri distante in linea d\u2019aria dal centro abitato di Castrovillari ed a<\/strong> <strong> poche centinaia di metri da quello di Frascineto.<\/strong>\u00a0I residenti saranno interessati, per la natura dei luoghi e la direzione dei venti, dall\u2019inevitabile aria insalubre e carica del consueto olezzo acre e nauseabondo che comportano impianti di questo tipo (Frascineto in particolare modo \u00e8 situata ad oriente del sito e quindi investita dai frequentissimi venti di tramontana con il loro eventuale carico micidiale). Le implicazioni potrebbero essere devastanti per le popolazioni coinvolte e risultare addirittura nefaste, qualora le dimensioni dell\u2019impianto dovessero crescere per adattarsi alle esigenze di una popolazione che non fosse quella esclusiva del Pollino.<\/p>\n<p>Le colture viticole e olivicole ne risulterebbero irreparabilmente danneggiate, quelle prossime nella sostanza ed il resto soprattutto nell\u2019immagine; si innesterebbe un processo di inversione all\u2019attuale progressiva espansione del settore, con conseguente enorme danno economico e sociale. <strong>Si chiede perch\u00e9 il Comune non abbia provveduto ad informare la popolazione di tale<\/strong><strong> intento, visto che risulterebbe inevitabilmente parte interessata e coinvolta&#8221;. <\/strong>Il consigliere inoltre sollecita l&#8217;amministrazione a fornire informazioni per capire se vi siano attualmente altre proposte oppure se quella di Castrovillari risulti la sola avanzata fino a questo momento.\u00a0Pellicano infine chiede di acquisire maggiori dettagli\u00a0sull\u2019ubicazione delle discariche di servizio che dovrebbero ospitare i rifiuti derivanti dagli scarti delle lavorazioni delle 6 linee di trattamento&#8221;. La risposta dovr\u00e0 pervenire in un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza che, per ora, non \u00e8 ancora stato convocato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">In foto la Italcementi di Castrovillari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco di Castrovillari ha chiesto all&#8217;azienda di poter acquisire il cementificio per smaltire i rifiuti dell&#8217;area urbana di Cosenza e della fascia tirrenica<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84946,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-84945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}