{"id":85065,"date":"2017-10-22T06:30:39","date_gmt":"2017-10-22T04:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pausa-riflessione-un-padre-suoi-sensi-colpa\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:26","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:26","slug":"182083-pausa-riflessione-un-padre-suoi-sensi-colpa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/182083-pausa-riflessione-un-padre-suoi-sensi-colpa\/","title":{"rendered":"Pausa di Riflessione &#8211; Un padre e i suoi sensi di colpa"},"content":{"rendered":"<h4>Mai come in questo periodo i genitori sono stati cos\u00ec sommersi da informazioni e suggerimenti su quella che dovrebbe essere la loro condotta nell\u2019educazione dei figli.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 tutto un fiorire di figure professionali (?) che si interessano di questo argomento. Da quella del <strong>pedagogo<\/strong>, dello <strong>psicologo<\/strong>, del <strong>sociologo<\/strong>, del <strong>logopedista<\/strong>, a finire a quella delle <strong>tate televisive<\/strong> e a quella dell\u2019esperto\/a di turno, spesso un personaggio pi\u00f9 o meno famoso del mondo dello spettacolo che, otre a non avere titoli per farlo, il pi\u00f9 delle volte, non ha neanche figli<strong>. Ognuno ha la sua ricetta.<\/strong> I <strong>padri<\/strong>, pi\u00f9 delle madri, sembrano subire questa pressione e, a volte, percepiscono l\u2019universo dei figli come un mondo impenetrabile, tanto da sentirsene esclusi. Avviene un po\u2019 come avveniva per i padri delle precedenti generazioni che, per\u00f2, a differenza di quelli di oggi, accettavano di buon grado questa esclusione, forse perch\u00e9 alla fine la cosa tornava loro comoda.<\/p>\n<p>Oggigiorno, <strong>i padri avvertono un senso di inadeguatezza<\/strong> che, unito al timore che qualche loro gesto possa determinare nei figli danni irrimediabili ed irreversibili, provoca in loro un travaglio interiore, tra dover scegliere di rimettere il mandato di educatore nelle mani della moglie, che diventerebbe cos\u00ec l\u2019unica depositaria delle regole da impartire, o cedere al richiamo del senso di responsabilit\u00e0 che li riconduce ai loro doveri. L\u2019et\u00e0 pi\u00f9 matura dei padri di questo nuovo millennio, il pi\u00f9 delle volte, li porta a fare la seconda scelta, pur di sottrarsi alla tirannia del rimorso, consapevoli del fatto che non riuscirebbero a reggerla.<\/p>\n<p>Tornando alle<strong> regole educative,<\/strong> c\u2019\u00e8 da dire che anche nei secoli passati esse erano in voga, tanto da essere oggetto di opere a carattere pedagogico, sebbene in quei casi, la sollecitazione a tenerle in debito conto fosse rivolta pi\u00f9 che ai genitori, ai precettori, ai quali venivano affidati i figli di persone appartenenti alle classi sociali pi\u00f9 alte. Oggi, questa esortazione ad attenersi a delle regole nell\u2019educazione dei figli investe la maggior parte dei genitori. Ma, forse, la prima regola che si dovrebbe tener presente, \u00e8 di evitare il sovraccarico di regole, che rischierebbe di farle disattendere tutte, in quanto un numero elevato renderebbe insofferente chiunque e, poi, comporterebbe il rischio che tra tante ve ne possa essere qualcuna sbagliata. Ci si potrebbe limitare, piuttosto, a dare solo quelle che mirano al rispetto per il prossimo e a scongiurare situazioni di grave pericolo.<\/p>\n<p>Ovviamente, <strong>anche un padre dovrebbe lui stesso rispettare delle semplici regole,<\/strong> come ad esempio non cedere alla tentazione di voler essere amico di suo figlio, magari assumendo atteggiamenti giovanilistici, o mostrare soddisfazione se questi lo imita in ogni cosa, perch\u00e9 ci\u00f2 sarebbe un fatto del tutto innaturale, in quanto la loro visione del mondo non pu\u00f2 coincidere, sebbene queste due visioni debbano confrontarsi senza il timore di non capirsi. E se \u00e8 giusto trovare dei <strong>compromessi<\/strong>, non bisogna, per\u00f2, cadere in estenuanti discussioni con tentativi di negoziazione, o di corteggiamenti patetici, sentendosi come quegli innamorati respinti dal partner. Sono da <strong>evitare<\/strong> le <strong>imposizioni<\/strong> o i <strong>diktat<\/strong>, che come unico effetto spesso sortiscono quello di interrompere la comunicazione e, quindi, di provocare un allontanamento, che pu\u00f2 produrre una frattura insanabile del rapporto, rischiando di renderlo irrecuperabile. Semmai, un padre dovr\u00e0 fare in modo che il figlio avverta che non lo perder\u00e0 mai, qualsiasi cosa avvenga.<\/p>\n<p>Per svolgere il suo compito un padre potr\u00e0 fare affidamento sulle sue uniche risorse, la sua credibilit\u00e0, la sua coerenza e la sua seriet\u00e0, capaci di dargli, da sole, una certa autorevolezza che, essendo cosa ben diversa <strong>dall\u2019autoritarismo<\/strong>, gli verr\u00e0 riconosciuta dal figlio. Questa autorevolezza non \u00e8, per\u00f2, un diritto acquisito passivamente, ma \u00e8 qualcosa da conquistare, senza necessariamente dover prevedere eccessive generosit\u00e0 o punizioni immotivate. Tenendo presente che un padre non deve impartire lezioni, ma spartire esperienze, solo cos\u00ec potr\u00e0 assolvere quella che \u00e8 la sua vera missione: trasmettere un patrimonio morale. Per farlo basta essere un buon modello di riferimento, non un eroe: il modello insegna a vivere, mentre l\u2019eroe spesso insegna a morire. Inoltre, anche se \u00e8 vero che chi genera un figlio non \u00e8 ancora padre finch\u00e9 non se ne rende degno, non deve per\u00f2 diventare un cruccio, n\u00e9 instillare sensi di colpa, il fatto di poter avere, qualche volta, la sensazione di non esserlo.<\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, pu\u00f2 tranquillizzare un fatto, che nella maggior parte dei bambini c\u2019\u00e8 una capacit\u00e0 personale di venir fuori nel migliore dei modi da situazioni di difficolt\u00e0. Non \u00e8 un caso che bambini, rimasti orfani in tenera et\u00e0, sono diventati dei grandi uomini. Non deve essere neanche motivo di preoccupazione la presenza, durante <strong>l\u2019adolescenza, di atteggiamenti di ribellione,<\/strong> che possono, a volte, creare momenti da sembrare ingestibili, capaci di far perdere ad un padre il controllo della situazione e di fargli mettere in discussione la sua capacit\u00e0 educativa. Si tratta, infatti, di comportamenti dovuti al distacco che gli adolescenti devono mettere in atto, per entrare in una comunit\u00e0 pi\u00f9 grande, come quella dei pari, dove possono acquistare la loro identit\u00e0 personale.<\/p>\n<p>Proprio per questo, un padre dovr\u00e0 mettere in conto che il <strong>dialogo e il confronto,<\/strong> nel periodo dell\u2019adolescenza, subir\u00e0 un brusco rallentamento e che questa situazione, purtroppo, durer\u00e0 abbastanza a lungo. E se comunque, in quei momenti, prender\u00e0 il sopravvento il senso di sconforto o, peggio ancora, quello di colpa, per non aver svolto bene il proprio ruolo, potr\u00e0 consolarlo un fatto che sembra ormai certo: quanto migliore \u00e8 stato il rapporto con i propri genitori nell\u2019infanzia, tanto pi\u00f9 traumatico sar\u00e0 questo distacco e pi\u00f9 intensa la ribellione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mai come in questo periodo i genitori sono stati cos\u00ec sommersi da informazioni e suggerimenti su quella che dovrebbe essere la loro condotta nell\u2019educazione dei figli.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":85066,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-85065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}