{"id":85187,"date":"2017-10-24T10:30:53","date_gmt":"2017-10-24T08:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-grande-musica-del-passato-e-lalta-tecnologia-si-incontrano-al-conservatorio-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:34","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:34","slug":"182618-la-grande-musica-del-passato-e-lalta-tecnologia-si-incontrano-al-conservatorio-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/182618-la-grande-musica-del-passato-e-lalta-tecnologia-si-incontrano-al-conservatorio-di-cosenza\/","title":{"rendered":"La grande musica del passato e l&#8217;alta tecnologia si incontrano al Conservatorio di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Doppio appuntamento: Masterclass di chitarra a distanza sul filo della fibra ottica e Concerto per violoncello e pianoforte<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La grande musica del passato e l&#8217;alta tecnologia pi\u00f9 recente si incontrano al <strong>Conservatorio \u201cStanislao Giacomantonio\u201ddi Cosenza<\/strong> per permettere di insegnare a distanza e suonare insieme dal vivo \u00a0essendo fisicamente \u00a0lontani.\u00a0Oggi e domani\u00a0si terr\u00e0 una masterclass un riconosciuto caposcuola della chitarra classica, il Maestro<strong> Angelo Gilardino, il quale ascolter\u00e0 e dispenser\u00e0 consigli agli studenti<\/strong> collegato con il Conservatorio dalla propria abitazione, a Vercelli. Durante la master, che \u00e8 parte del progetto &#8220;Musiche sottovuoto &#8211; live simultanei tra spazi architettonici lontani&#8221;, sar\u00e0 sperimentato un <strong>prototipo della piattaforma creata da Ivano Morrone, docente al \u201cGiacomantonio\u201d, su protocollo WebRTC per la gestione della didattica strumentale a distanza.<\/strong> Questa iniziativa fa seguito alla sperimentazione di nuove possibilit\u00e0 di interazione <strong>tra arte, scienza e tecnologia<\/strong> che l&#8217;Istituto cosentino ha avviato con successo in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale e il Conservatorio \u201cLicinio Refice\u201d di Frosinone.<\/p>\n<p>Il 27 settembre scorso, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori (promossa dalla Commissione Europea e organizzata da Frascati Scienza) \u00e8 stato realizzato un <strong>concerto con musicisti che hanno suonato insieme dal vivo ma trovandosi a pi\u00f9 di 400 chilometri di distanza.<\/strong> La\u00a0 diretta streaming ha consentito di verificare la sincronia perfetta che pu\u00f2 essere raggiunta solo superando le barriere del tempo: \u00e8 stata annullata la latenza, cio\u00e8 l&#8217;intervallo di tempo che intercorre tra uno stimolo e la sua risposta. <strong>Un sogno \u00a0diventato realt\u00e0 grazie a LOLA<\/strong> (LOw LAtency audio visual streaming system), un <strong>sistema hardware\/software che cattura, codifica e trasmette in tempo reale segnali audio\/video ad altissima qualit\u00e0.<\/strong> Il sistema permette ai musicisti di interagire in tempo reale da luoghi distanti, e pu\u00f2 essere utilizzato per concerti, prove, lezioni e registrazioni. Vantaggi e opportunit\u00e0 che il Conservatorio di Cosenza\u00a0 ha cominciato a utilizzare, \u00a0ponendosi all&#8217;avanguardia fra gli Istituti di Istruzione musicale italiani. Intanto prosegue la consueta intensa programmazione concertistica del \u201cGiacomantonio\u201d.<\/p>\n<p>Il Conservatorio propone al pubblico <strong>musica da camera nella sede di piazza Amendola, \u00a0ell&#8217;auditorium della Casa della Musica.<\/strong> Il prossimo appuntamento, fissato per <strong>mercoled\u00ec 25 ottobre alle ore 20,30 come sempre con ingresso libero, prevede Sonate per violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven e Sergej Prokofiev.<\/strong>\u00a0 Sul palcoscenico saliranno \u00a0due docenti dell&#8217;Istituto\u00a0 molto attive come concertiste, la violoncellista <strong>Valeria Carnicelli<\/strong> e la pianista <strong>Antonella Calvelli.<\/strong> Il programma consente di osservare modi diversi e cronologicamente distanti di trattare l&#8217;abbinamento dei due strumenti. <strong>Beethoven non poteva contare su modelli preesistenti, dunque\u00a0 in un certo senso \u201ccre\u00f2\u201d egli stesso il genere Sonata per violoncello e pianoforte.<\/strong> Inizialmente, con l\u2019opera 5 risalente agli anni 1795-6, \u00a0l\u2019autore si mostra debitore delle consuetudini compositive settecentesche; \u00a0da una tendenza a far emergere lo strumento a tastiera\u00a0 muover\u00e0, proprio con l\u2019op. 5 n.2 in scaletta, verso un dialogo paritetico. Come Beethoven, che per comporre per il violoncello trasse ispirazione dalla frequentazione di uno strumentista di vaglia, Jean-Pierre Duport, anche\u00a0 per Prokofiev la figura di un eccelso violoncellista quale <strong>Mstislav Rostropovic<\/strong> fu determinante, anche in termini di collaborazione per suggerimenti tecnici. La Sonata op. 119 in do maggiore fu composta nel 1949, nell\u2019ultima fase creativa di Prokofiev. L\u2019anno seguente \u00a0fu eseguita a Mosca dall\u2019autore al pianoforte, naturalmente insieme a\u00a0 Rostropovic, e da allora \u00a0\u00e8 nel repertorio violoncellistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Programma<\/h3>\n<p><strong>Ludwig van Beethoven <\/strong><\/p>\n<p>Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 5 n. 2<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Adagio sostenuto e espressivo<\/em><\/p>\n<p><em>Allegro molto pi\u00f9 tosto presto<\/em><\/p>\n<p><em>Rond\u00f2: Allegro<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>Sergej Prokofiev<\/strong><\/p>\n<p>Sonata per violoncello e pianoforte in do maggiore op. 119<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Andante grave<\/em><\/p>\n<p><em>Moderato<\/em><\/p>\n<p><em>Allegro ma non troppo<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Valeria Carnicelli<\/strong> si \u00e8 diplomata col massimo dei voti al Conservatorio B. Marcello di Venezia sotto la guida del M\u00b0 A. Vendramelli. Ha seguito corsi di perfezionamento per il repertorio violoncellistico con i maestri A. Baldovino, G. Caramia, E. Flaksman, per quello cameristico con il <em>Trio di Trieste<\/em> e il <em>Trio \u010cajkovskij<\/em> presso la Scuola di Musica di Fiesole e l\u2019Accademia di Portogruaro. Particolarmente illuminante, per quanto riguarda l\u2019aspetto didattico, l\u2019incontro col violinista G. M\u00f6nch. Ha collaborato con l\u2019Orchestra della RAI di Torino e l\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana. E\u2019 componente del <em>Trio Solaris<\/em> (clarinetto, violoncello e pianoforte) e del <em>Trio<\/em> <em>Marsili <\/em>(violino, violoncello e pianoforte); si esibisce in duo con la pianista Tatiana Malguina. Vincitrice di concorso \u00e8 docente di violoncello presso il Conservatorio di Cosenza.<\/p>\n<p><strong>Antonella Calvelli <\/strong>ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza, conseguendo il diploma di pianoforte a 18 anni con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Maria Marano. Successivamente ha perfezionato i suoi studi con Rodolfo Caporali, Anna Maria Pennella e, per il repertorio cameristico, con Riccardo Brengola. Ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra i quali: <em>Alfonso Rendano <\/em>(1984), <em>Citt\u00e0 di Treviso<\/em> (1986), <em>Isaac Albeniz<\/em> (1988), <em>Domenico Scarlatti <\/em>(1989), <em>Citt\u00e0 di Marsala<\/em> (1989), <em>Alberto Mozzati<\/em> (1990). Ha inciso per la RCA italiana. Svolge intensa attivit\u00e0 concertistica da solista e in diverse formazioni cameristiche. Dal 2006, con il violinista Pino Murano e la violoncellista Valeria Carnicelli, \u00e8 componente del <em>Trio<\/em> <em>Marsili<\/em>, impegnato prevalentemente nel repertorio del Novecento. La Commissione Cultura del Comune di Cosenza le ha tributato un importante riconoscimento consegnandole un premio riservato alle eccellenze espresse dal territorio. Dal 1983 \u00e8 docente di pianoforte presso il Conservatorio di Cosenza; nella stessa istituzione dal 1\u00b0 novembre 2010 al 31 ottobre 2016 ha ricoperto la carica di Direttore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Doppio appuntamento: Masterclass di chitarra a distanza sul filo della fibra ottica e Concerto per violoncello e pianoforte<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":85188,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-85187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85187"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85187\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}