{"id":85211,"date":"2017-10-25T11:20:23","date_gmt":"2017-10-25T09:20:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/furbetti-del-cartellino-al-comune-di-melito-porto-salvo-sette-impiegati-in-manette\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:36","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:36","slug":"182788-furbetti-del-cartellino-al-comune-di-melito-porto-salvo-sette-impiegati-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/182788-furbetti-del-cartellino-al-comune-di-melito-porto-salvo-sette-impiegati-in-manette\/","title":{"rendered":"(VIDEO) &#8220;Furbetti del cartellino&#8221; al Comune di Melito Porto Salvo, sette impiegati in manette"},"content":{"rendered":"<h4>Si sarebbero allontanati dal posto di lavoro senza effettuare la timbratura del badge o scambiando il proprio badge con altri dipendenti. Pur risultando regolarmente in ufficio a prestare ore di straordinario in favore dell\u2019Ente pubblico di appartenenza si trovavano, invece, in altri luoghi privati.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MELITO PORTO SALVO (RC) &#8211; Ancora un caso di cosiddetti<strong> &#8216;furbetti del cartellino&#8217;<\/strong> che arriva stavolta dal <strong>Comune di Melito Porto Salvo<\/strong>, nel reggino, dove <strong>sette impiegati sono stati arrestati e posti ai domiciliari<\/strong> in esecuzione di altrettante ordinanze. L&#8217;operazione \u00e8 stata denominata &#8220;<strong>Ubiquitas&#8221;<\/strong>, ed \u00e8 coordinata dalla Procura di Reggio Calabria. Stamattina i carabinieri di Melito Porto Salvo, i Carabinieri Forestali e il personale del Corpo di Polizia municipale del Comune del reggino hanno eseguito le misure. I dipendenti comunali sono ritenuti a vario titolo gravemente indiziati dei reati di truffa aggravata ai danni dell&#8217;ente e falsa attestazione della propria presenza in servizio mediante modalit\u00e0 fraudolente.<\/p>\n<p>Le indagini riguardano risalgono al periodo compreso tra i<strong> mesi di marzo ed aprile del 2016<\/strong> nel quale, visto l\u2019approssimarsi delle consultazioni referendarie che si sarebbero poi svolte il successivo 17 Aprile, vennero stanziate alcune somme di denaro che sarebbero dovute servire, ai competenti uffici comunali, proprio per far fronte ai pagamenti delle ore di lavoro per il c.d.\u201cstraordinario elettorale\u201d.\u00a0 Le attivit\u00e0 investigative durate alcuni mesi\u00a0 hanno permesso di accertare come un nutrito numero di dipendenti, pur risultando regolarmente in ufficio a prestare ore di straordinario in favore dell\u2019Ente pubblico di appartenenza si trovassero, invece,in tutt&#8217;altri luoghi privati.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>IL VIDEO<\/strong><\/span><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5JO0JzJaDeo?rel=0&amp;showinfo=0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nGli indagati oltre che s<strong>cambiarsi reciprocamente i badges personali<\/strong>, eludendo cosi il sistema di rilevazione elettronica delle presenze, si dedicavano alle pi\u00f9 svariate attivit\u00e0 personali: vi era infatti chi andava al mercato a fare la spesa, chi stava in auto a leggere il giornale, chi effettuava sortite in circoli ricreativi, in supermercati o nei bar, taluni si recavano dal barbiere, chi presenziava a cerimonie funebri; chi, prediligeva prendersi cura del proprio appezzamento di terreno, chi si teneva in forma con delle vere e proprie sessioni di \u201crunning\u201d quotidiane della durata di 30 minuti cadauna, svolte all\u2019interno del chiostro di un edificio comunale. Il tutto ovviamente e rigorosamente in orario di lavoro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-182839\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Furbetti-del-cartellino-Melito-Porto-Salvo1.jpg\" alt=\"Furbetti del cartellino Melito Porto Salvo1\" width=\"590\" height=\"327\" title=\"\"><br \/>\nI nomi dei dipendenti pubblici, tutti del comune di Melito di Porto Salvo, tratti in arresto nel corso dell\u2019odierna operazione di polizia giudiziaria:<br \/>\n<strong>Francesco Albano<\/strong>\u00a01956, dipendente dell\u2019Ufficio Anagrafe;<br \/>\n<strong>Giovanni Attin\u00e0<\/strong>\u00a01973, dipendente dell\u2019Ufficio Anagrafe;<br \/>\n<strong>Giuseppe Attin\u00e0<\/strong>\u00a01955, messo notificatore;<br \/>\n<strong>Antonino Gatto<\/strong>\u00a01953, dipendente dell\u2019ufficio \u201cOpere pubbliche e manutenzione\u201d;<br \/>\n<strong>Vincenzo Manti<\/strong>\u00a01961, Architetto, dirigente pro-tempore dell\u2019ufficio \u201cS.U.A.P. \u2013 Urbanistica\u201d;<br \/>\n<strong>Giuseppe Marino<\/strong> 1953 dipendente dell\u2019Ufficio Anagrafe;<br \/>\n<strong>Francesco Pratic\u00f2<\/strong> 1974 dipendente dell\u2019Ufficio Anagrafe.<\/p>\n<p>Nei confronti di altri indagati il GIP si \u00e8 riservato di emettere misura interdittiva, all&#8217;esito dell\u2019interrogatorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-182840\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Furbetti-del-cartellino-Melito-Porto-Salvo3.jpg\" alt=\"Furbetti del cartellino Melito Porto Salvo3\" width=\"591\" height=\"322\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sarebbero allontanati dal posto di lavoro senza effettuare la timbratura del badge o scambiando il proprio badge con altri dipendenti. Pur risultando regolarmente in ufficio a prestare ore di straordinario in favore dell\u2019Ente pubblico di appartenenza si trovavano, invece, in altri luoghi privati.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":85212,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-85211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}