{"id":8524,"date":"2012-11-27T13:44:49","date_gmt":"2012-11-27T12:44:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=8524"},"modified":"2023-01-17T13:41:44","modified_gmt":"2023-01-17T12:41:44","slug":"3674-regione-in-via-di-attuazione-il-progetto-mudec","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3674-regione-in-via-di-attuazione-il-progetto-mudec\/","title":{"rendered":"Regione: in via di attuazione il progetto Mudec"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CATANZARO &#8211;<\/strong> L\u2019assessorato regionale all\u2019Urbanistica<strong> prosegue l\u2019attivit\u00e0 sperimentale del progetto Mudec (modello unico digitale per l\u2019edilizia e il catasto),<\/strong> che riguarda lo sviluppo di una piattaforma informatica, utilizzabile in materia di pratiche edilizie e di gestione del territorio, accessibile<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cittadini, imprese ed enti locali (amministrazioni provinciali e comunali) della Calabria. Un\u2019iniziativa, che pone la nostra regione, tra le prime in Italia ad aver avviato la sperimentazione. Pi\u00f9 in generale \u2013 informa una nota dell\u2019ufficio stampa della giunta regionale -, il progetto, cofinanziato dal Dipartimento dell\u2019Innovazione Tecnologica e dalla Regione, prevede, per ciascuno degli enti aderenti, l\u2019avvio e la gestione di un numero di servizi, sia a bassa che ad elevata interattivit\u00e0, per lo pi\u00f9 relativi alle procedure edilizie e alla progettazione, ma che riguardano anche processi di gestione ambientale e sistemi infrastrutturali, di interesse degli enti provinciali.<strong> A gennaio 2013, nei Comuni aderenti al progetto, partir\u00e0 la fase operativa. I cittadini e gli operatori, registrandosi al portale, potranno consultare i piani regolatori esistenti, presentare qualsiasi richiesta e avviare iter amministrativi per via telematica, con un risparmio per professionisti e privati che variano dalle 100 alle 1.000 euro, solo in spese di materiale cartaceo, senza contare l\u2019azzeramento di tanti disguidi di carattere burocratico.<\/strong> Per le amministrazioni, invece, anche il vantaggio di seguire da vicino i vari procedimenti aperti e la possibilit\u00e0 di controllare eventuali situazioni di inerzia. Il progetto Mudec, voluto fortemente dall\u2019assessore Pietro Aiello e dal dirigente generale Saverio Putort\u00ec, \u00e8 gestito dal dirigente di Settore Giorgio Margiotta, dal dirigente di Servizio del Centro Cartografico Regionale Domenico Modaffari e dai responsabili tecnici Guido Mignolli e Alessandro Zito. <strong>Luned\u00ec, 3 dicembre, sar\u00e0 sottoscritto il protocollo d\u2019intesa tra il Dipartimento all\u2019Urbanistica e quello ai Lavori Pubblici per l\u2019integrazione di altri servizi (Si-erc, Sistemi informatici per l\u2019edilizia della Regione Calabria) da implementare nella piattaforma, ma intanto oggi \u00e8 stato effettuato un importante test di verifica col Comune di Rossano, che si \u00e8 svolto negli uffici dell\u2019Assessorato a Catanzaro. Rossano \u00e8 infatti uno di quei Comuni piuttosto attivi sul fronte dell\u2019innovazione tecnologica e in particolare, in uno stadio avanzato nell\u2019utilizzo del sistema Mudec. Aderiscono al Progetto, oltre alla Regione Calabria, le Province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia e i Comuni di Acri, Catanzaro, Corigliano Calabro, Cosenza, Crotone, Gioia Tauro, Lamezia Terme, Paola, Reggio Calabria, Roccella Jonica, Rossano, Siderno, Soverato, nonch\u00e8 Field, Fondazione regionale in house.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; L\u2019assessorato regionale all\u2019Urbanistica prosegue l\u2019attivit\u00e0 sperimentale del progetto Mudec (modello unico digitale per l\u2019edilizia e il catasto), che riguarda lo sviluppo di una piattaforma informatica, utilizzabile in materia di pratiche edilizie e di gestione del territorio, accessibile<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":8525,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-8524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}