{"id":85416,"date":"2017-10-30T10:57:43","date_gmt":"2017-10-30T09:57:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/non-si-ferma-allalt-viene-bloccato-un-inseguimento-fratello-la-prende-carabinieri\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:50","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:50","slug":"183626-non-si-ferma-allalt-viene-bloccato-un-inseguimento-fratello-la-prende-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/183626-non-si-ferma-allalt-viene-bloccato-un-inseguimento-fratello-la-prende-carabinieri\/","title":{"rendered":"Non si ferma all&#8217;Alt e viene bloccato. E il fratello si scaglia contro i carabinieri"},"content":{"rendered":"<h4>Due fratelli, sono finiti in manette con l&#8217;accusa di resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>OPPIDO MAMERTINA (RC) &#8211; Protagonisti sono <strong>Cosimo e Rocco Zappia,<\/strong> di 30 e 33 anni, nipoti di Domenico Polimeni, 74enne ex latitante e considerato un elemento di spicco dell\u2019omonima cosca di Oppido Mamertina, nel reggino. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale, una pattuglia dei carbainieri dopo aver visto Rocco Zappia guidare mentre parlava al telefono, gli ha intimato l\u2019alt. Di tutta risposta, forse preoccupato della multa e della decurtazione dei punti sulla patente, il 33enne avrebbe tentato di seminare la pattuglia dei carabinieri attuando anche pericolose manovre fino a raggiungere il centro abitato di Oppido.<\/p>\n<p>Qui a causa del traffico \u00e8 stato costretto a fermarsi e cos\u00ec i militari lo hanno bloccato. Il fratello invece, che si trovava in un bar poco distante avrebbe iniziato ad inveire contro i carabinieri avvicinandosi a loro, forse per permettere al fratello di dileguarsi. Ma i carabinieri lo hanno bloccato dopo un suo breve tentativo di fuga e li hanno arrestati entrambi. Cosimo Zappia \u00e8 stato assegnato ai domiciliari mentre per il fratello l\u2019obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due fratelli, sono finiti in manette con l&#8217;accusa di resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":85417,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-85416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}