{"id":85422,"date":"2017-11-01T06:36:22","date_gmt":"2017-11-01T05:36:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dino-grano-le-iene-voglio-risposte-dai-ministri-della-salute-della-giustizia-audio\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:51","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:51","slug":"183640-dino-grano-le-iene-voglio-risposte-dai-ministri-della-salute-della-giustizia-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/183640-dino-grano-le-iene-voglio-risposte-dai-ministri-della-salute-della-giustizia-audio\/","title":{"rendered":"Dino Grano dopo &#8220;Le Iene&#8221;: &#8220;voglio risposte dai ministri della Salute e della Giustizia&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Ora tutta Italia conosce ora il caso della piccola Cloe, la bimba di 4 mesi morta per una invaginazione a Napoli dopo la mancata diagnosi dei medici dell&#8217;Annunziata di Cosenza, nonostante i quattro accessi della piccola al Pronto Soccorso.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sono passati tre anni e purtroppo il desiderio di giustizia si affievolisce per i genitori di Cloe Grano. Il pap\u00e0 Dino, che ha raccontato la sua tragica storia alla trasmissione Le Iene per\u00f2, non ha alcuna intenzione di fermarsi fin quando non sar\u00e0 scritta la parola &#8220;Giustizia&#8221; sulla morte della sua bimba avvenuta nel 2014. <strong>&#8220;Purtroppo sono tre anni che aspetto una giustizia che non \u00e8 ancora arrivata.<\/strong> Eppure la posizione dei tre medici del Pronto soccorso di Cosenza \u00e8 stata archiviata, mentre gli altri tre medici indagati per omicidio colposo hanno scelto il giudizio con il rito abbreviato e il <strong>prossimo 6 novembre<\/strong> dovrebbe tenersi la prima udienza per loro&#8221;<\/p>\n<p>I medici cosentini <strong>Gaetano Pugliese, Maria Raffaella Aceti e Roberto De Rose saranno giudicati con il rito abbreviato mentre \u00e8 stata disposta l\u2019archiviazione per Rosanna Camodeca, Luigi Carpino e Sofia Cristiani.<\/strong> Sono tutti medici che hanno avuto a che fare con il caso della <strong>piccola Cloe<\/strong> deceduta poi all&#8217;ospedale Santobono di Napoli nel giorno di Pasquetta del 2014 al termine di un vero e proprio calvario, fatto di entrate e uscite dal pronto soccorso dell\u2019Annunziata per quattro volte in pochi giorni.<\/p>\n<p>Proprio i medici partenopei, in via confidenziale, non hanno lasciato dubbi a tutta l&#8217;Italia: quello dei medici cosentini \u00e8 stato un grave errore. Un\u2019invaginazione intestinale, una sorta di attorcigliamento dell\u2019intestino abbastanza comune nei neonati doveva essere diagnosticato subito. Ma la Procura in questi tre anni, quei medici di Napoli, &#8220;non ha ritenuto necessario ascoltarli&#8221;. Eppure sono gli unici che hanno subito capito cosa stava accadendo, che si sono detti molto &#8216;meravigliati&#8217; della mancata diagnosi della piccola che poteva avvenire con una semplice ecografia.<\/p>\n<p>&#8220;Non solo l&#8217;ho portata quattro volte in pronto soccorso &#8211; sottolinea il pap\u00e0 di Cloe &#8211; ma per quattro giorni mia figlia \u00e8 stata ricoverata senza che nessuno facesse niente per salvare la sua vita. Eppure l&#8217;invaginazione era lampante. I giorni che sono stato in reparto, quasi quasi mi sembrava che loro sapessero cosa stava accadendo ma aspettassero solo la sua morte. Il mio \u00e8 un sentore da genitore&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Tutta Italia ha sentito le conclusioni dei medici di Napoli verso i medici di Cosenza<\/strong> &#8211; ha sottolineato<strong> Dino Grano<\/strong> ai microfoni di<strong> Rlb Radioattiva<\/strong>, all&#8217;indomani del servizio delle Iene&#8221;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/DINO-GRANO.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&#8220;Quella ecografia per i medici (non per me che sono una persona normale) doveva essere chiara, cos\u00ec come l&#8217;invaginazione, e la perizia dell&#8217;autorevole Roberto Villani del Bambin Ges\u00f9 di Roma, che ha difeso i medici cosentini sottolineando che &#8220;hanno fatto ci\u00f2 che dovevano fare&#8221; lascia tanta rabbia. &#8220;Se si va su internet &#8211; racconta il pap\u00e0 di Cloe &#8211; tutti possono vedere i protocolli pediatrici per un caso come quello di Cloe. Una bambina con vomito deve essere sottoposta ad una diagnosi ben differenziata. Questo &#8220;professore&#8221;, \u00e8 andato contro i suoi protocolli pediatrici e quelli di tutti gli ospedali d&#8217;Italia che parlano chiaro, soprattutto se una bambina che presentava vomito \u00e8 stata portata per 4 volte al Pronto soccorso e non \u00e8 stata ricoverata. Io non so davvero pi\u00f9 cosa dire&#8221;.<\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-183655 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cloe-grano-1.jpg\" alt=\"cloe grano\" width=\"465\" height=\"183\" title=\"\">La Giustizia? Non ho molta fiducia<\/h2>\n<p>Parla un padre che guarda il cielo e spera ancora di poter dare la giustizia che merita alla sua creatura: &#8220;Io non ho molta fiducia nella giustizia a questo punto, anche se mi auguro che vengano presi provvedimenti alla luce delle dichiarazioni dei medici di Napoli che, ha sentito tutta l&#8217;Italia. Io avr\u00f2 contatti con il ministro della Salute e della Giustizia perch\u00e8 non mi fermo qua. Devono darmi una risposta per me, per tutti gli italiani e per la citt\u00e0 di Cosenza. E voglio dire &#8211; conclude Dino Grano &#8211; che non cerco vendetta, soprattutto perch\u00e8 ho una bimba piccola, di due anni che \u00e8 stata ed \u00e8 la nostra pillola di salvezza, altrimenti non so cosa sarebbe potuto accadere. Per\u00f2 una cosa io la devo dire: la giustizia a volte, incita una persona onesta che lavora come me da 40 anni, a perdere la testa&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3491\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Morire a 4 mesi per una \u201cbanalit\u00e0\u201d ma nessuno \u00e8 colpevole. La drammatica storia di Cloe (VIDEO)<\/a><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-182767 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/cloe-grano.jpg\" alt=\"cloe grano\" width=\"497\" height=\"208\" title=\"\"><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ora tutta Italia conosce ora il caso della piccola Cloe, la bimba di 4 mesi morta per una invaginazione a Napoli dopo la mancata diagnosi dei medici dell&#8217;Annunziata di Cosenza, nonostante i quattro accessi della piccola al Pronto Soccorso.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":85423,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-85422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85422\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}