{"id":85443,"date":"2017-10-30T17:16:49","date_gmt":"2017-10-30T16:16:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestrato-limpianto-fotovoltaico-che-alimenta-lospedale-di-cetraro\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:51","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:51","slug":"183716-sequestrato-limpianto-fotovoltaico-che-alimenta-lospedale-di-cetraro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/183716-sequestrato-limpianto-fotovoltaico-che-alimenta-lospedale-di-cetraro\/","title":{"rendered":"Sequestrato l&#8217;impianto fotovoltaico che alimenta l&#8217;Ospedale di Cetraro"},"content":{"rendered":"<h4>La struttura \u00e8 stata costruita in una zona sismica e soggetta a vincolo paesaggistico senza alcun tipo di autorizzazione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CETRARO (CS) &#8211; I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, coadiuvati dai colleghi della Compagnia Carabinieri di Paola, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Paola. In particolare, \u00e8 stato sequestrato un impianto a concentrazione solare per la generazione di energia termica ed elettrica asservente l\u2019Ospedale civile di Cetraro \u201cG. Iannelli\u201d, costituito da <strong>66 parabole di grandi dimensioni, fissate su piastre di ancoraggio; due grandi serbatoi, comunemente denominati torri evaporative, con i relativi assorbitori,<\/strong> i quali erano parte integrante dell\u2019impianto; due locali posti al piano terra dell\u2019ospedale; una centrale termofrigorifera, dotata di componenti idraulici e serbatoi convertitori di energia per la produzione di acqua calda e acqua fredda. Il tutto installato su una superficie complessiva di 3000 metri quadri circa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli accertamenti esperiti, sin dalla fine di giugno scorso, avvalendosi anche della competenza di Funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, hanno permesso di appurare che l\u2019area, presso la quale il citato impianto \u00e8 stato costruito, risulta ubicata all\u2019interno di una zona soggetta a vincolo paesaggistico di notevole interesse pubblico. Pertanto trattandosi di opere da eseguirsi da parte di Amministrazione dello Stato, per eseguire l\u2019intervento <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-183719 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/3-Cetraro-054-420x280.jpg\" alt=\"3 Cetraro 054\" width=\"420\" height=\"280\" title=\"\">edilizio in argomento era necessario ottenere preventivamente l\u2019autorizzazione paesaggistica, con una specifica procedura ad oggi inesistente.\u00a0 <strong>Inoltre, l\u2019area presso la quale il citato impianto \u00e8 stato costruito risulta ubicata all\u2019interno di zona sismica<\/strong>\u00a0di pericolosit\u00e0 media, dove possono verificarsi forti terremoti, ma \u00e8 priva di autorizzazione sismica. Alla luce di quanto constatato in sede di sopralluogo e dei successivi accertamenti, venivano deferite in stato di libert\u00e0, alla Procura della Repubblica di Paola, 5 persone, di cui due funzionari dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, committente dei lavori e tre responsabili della progettazione e dell\u2019esecuzione dei lavori, ritenute responsabili a vario titolo di reati relativi alla normativa paesaggistica e sulla regolamentazione edilizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La struttura \u00e8 stata costruita in una zona sismica e soggetta a vincolo paesaggistico senza alcun tipo di autorizzazione<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":85444,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-85443","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85443"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85443\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}