{"id":85634,"date":"2017-11-04T11:55:57","date_gmt":"2017-11-04T10:55:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-storia-di-concetta-la-generosita-della-gente-e-il-silenzio-delle-istituzioni-non-mi-lasciate-sola\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:04","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:04","slug":"184559-la-storia-di-concetta-la-generosita-della-gente-e-il-silenzio-delle-istituzioni-non-mi-lasciate-sola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/184559-la-storia-di-concetta-la-generosita-della-gente-e-il-silenzio-delle-istituzioni-non-mi-lasciate-sola\/","title":{"rendered":"La storia di Concetta, la generosit\u00e0 della gente e il silenzio delle istituzioni: &#8220;non mi lasciate sola&#8221; (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo aver ripreso la storia di Concetta, della quale ha parlato la trasmissione di Rete 4, &#8220;Dalla vostra parte&#8221;,\u00a0la redazione di Quicosenza.it ha ricevuto decine di messaggi di cosentini pronti a dare una mano alla signora.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Concetta e suo marito abitano nei pressi dello stadio\u00a0 San Vito di Cosenza e per loro, dal 2014, la vita \u00e8 diventata veramente dura. Abbiamo contattato la signora al telefono e abbiamo parlato un p\u00f2 con lei\u00a0e la\u00a0prima cosa che ci ha chiesto \u00e8 stata: &#8220;n<em>on mi lasciate sola, perch\u00e9\u00a0anche una parola di conforto per noi \u00e8 importante<\/em>&#8220;.\u00a0E a dire il vero,<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3520\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> dopo la sua triste storia raccontata in televisione (qui il video)<\/a><\/span><\/strong>, in tanti\u00a0si sono attivati per\u00a0darle una mano. Concetta, 55 anni, 35 di matrimonio alle spalle, <strong>vive con una pensione di 279 euro<\/strong> <strong>al mese<\/strong>. Suo marito\u00a0faceva il\u00a0<strong>termoidraulico<\/strong>\u00a0ma dopo un brutto infortunio, la rottura del femore e vari problemi di cuore, ha dovuto abbandonare il lavoro: &#8220;dopo questo incidente abbiamo perso tutto. In pochissimo tempo ci siamo trovati come si suol dire &#8220;capo sotto&#8221;\u00a0ma eravamo&#8230; e siamo ancora, una famiglia onesta. Ci siamo rivolti ai servizi sociali ma nessuno ci dato ascolto. Ho scritto all&#8217;<strong>ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano<\/strong>\u00a0che mi ha risposto con\u00a0una\u00a0lettera.<strong> Ma la situazione non \u00e8\u00a0 affatto cambiata&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">I commenti &#8216;crudeli&#8217; della gente<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Concetta \u00e8 <strong>ferita<\/strong> per\u00f2 da alcuni commenti\u00a0letti su Facebook: &#8220;<strong>qualcuno ha scritto che ho una bella casa<\/strong>, ma io queste persone<strong> le vorrei invitare a venire a vedere dove vivo.<\/strong> Non \u00e8 tutto oro ci\u00f2 che luccica. <strong>La mia casa \u00e8 fatta di\u00a0pannelli e di non muri<\/strong>, quindi in estate\u00a0si muore dal caldo mentre in inverno si gela. Sopra <strong>il tetto \u00e8 tutto pieno<\/strong> <strong>di<\/strong>\u00a0E<strong>ternit<\/strong> mentre fuori c&#8217;\u00e8 una <strong>discarica<\/strong>&#8220;. Ed allora, per tutti quelli che hanno commentato sui social rispondiamo con le foto della casa della signora Concetta: &#8220;i muri sono lesionati e quando piove potete solo immaginate: muffa, umidit\u00e0&#8230; ecco la &#8220;bella casa&#8221; in cui vivo. Per non parlare dell&#8217;esterno: una vera e propria discarica.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">LE FOTO della sua casa<\/span><\/h3>\n\n<p><span style=\"color: #000000;\">Concetta poi racconta di come i<strong>l\u00a0sindaco di Cosenza non si sia mai interessato alla sua situazione<\/strong>\u00a0ed aggiunge &#8220;tante cose non le posso neanche dire&#8221;. L&#8217;ultima assistente sociale che mi ha contattata, a luglio di quest&#8217;anno, mi ha detto &#8220;<em>se volete mangiare andate alla mensa di Padre Fedele, se dovete pagare le bollette dagli evangelisti<\/em>&#8220;.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;Un vecchietto mi ha portato due buste con la spesa&#8221;<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>I cosentini per fortuna ci sono\u00a0<\/strong>ed hanno un <strong>cuore enorme. <\/strong>Vogliono aiutare la coppia donando\u00a0vestiti e generi alimentari. Ci sono arrivati tantissimi messaggi di solidariet\u00e0. Concetta\u00a0piange e singhiozzando aggiunge: &#8220;<strong>indumenti? Magari s\u00ec,<\/strong> perch\u00e9 <strong>non possiamo comprare pi\u00f9 niente<\/strong>&#8220;. Venerd\u00ec sera, erano le 19.15 circa, quando un <strong>anziano signore<\/strong> si \u00e8 presentato alla loro porta con\u00a0due\u00a0buste della spesa in mano. La signora Concetta ha aperto e l\u00ec per l\u00ec non sapeva nemmeno cosa dire: &#8220;<strong>Io vi ringrazio, ma non vi conosco<\/strong>&#8220;. E il signore le ha risposto: &#8220;<strong>Noi conosciamo voi, che Dio vi benedica<\/strong>&#8221; ci racconta commossa. Le buste erano piene di riso, pasta, sugo&#8230; Io e mio marito siamo rimasti senza parole. Mi sono resa conto che sono pi\u00f9 generose le persone normali, magari quelle pi\u00f9 povere a dare una mano, perch\u00e9 forse riescono a capire&#8221;.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\"><strong>Le chiediamo: le istituzioni si sono fatte sentire?\u00a0Il primo cittadino?: <\/strong>&#8220;Il sindaco non mi ha mai voluto ricevere.\u00a0<strong>Non ho sentito nessuno<\/strong>. Per non parlare della Caritas, che mi ha mandato una\u00a0lettera per dirmi che oggi &#8220;le loro porte sono aperte&#8221;, dopo che nel 2014 me le hanno\u00a0letteralmente sbattute in faccia. <strong>Non ho pi\u00f9 fiducia nello Stato e nelle istituzioni<\/strong>&#8220;.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">La gioielleria Scintille vuole donare le fedi alla coppia<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Infine abbiamo comunicato a Concetta,\u00a0costretta a\u00a0<strong>vendere le sue fedi<\/strong>\u00a0nuziali per fare la spesa, la notizia che l&#8217;imprenditore <strong>Sergio Mazzuca e la moglie Stefania<\/strong>,\u00a0vorrebbero regalare a lei e suo marito gli anelli. La donna rimane senza voce:\u00a0&#8220;l&#8217;ho detto a mio marito, se n&#8217;\u00e8 andato sul balcone ed \u00e8 scoppiato a piangere. E&#8217; una cosa bellissima perch\u00e9 <strong>dopo 35 anni di matrimonio avere di nuovo le fedi per\u00a0noi vuol dire moltissimo<\/strong>&#8220;. Quando le ho vendute\u00a0al<strong> &#8216;compro oro&#8217; per 55 euro\u00a0<\/strong>sono stata costretta a farlo per<strong>\u00a0<\/strong>comprare presidi medici a mio marito. Le medicine le pago perch\u00e9 oltre al femore, mio marito \u00e8 anche malato di cuore e pesa 45 chili. Mio figlio lavora saltuariamente e quando lo chiamano\u00a0lo fanno per 20 euro. Io avrei voluto farlo andare via dalla Calabria. E&#8217; un ragazzo di 25 anni che per\u00f2 non vuole lasciarci. E io resisto anche per lui&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quella di Concetta\u00a0\u00e8 una battaglia per la dignit\u00e0 ed \u00e8 una situazione in cui, oggi come oggi, potrebbe ritrovarsi chiunque. Perdere il lavoro e dover vivere in miseria. &#8220;<strong>Voglio ringraziare voi,<\/strong> <strong>tutti quelli che in queste ore mi stanno contattando<\/strong>, andare indietro nel tempo e dire un grazie ad un <strong>ispettore di polizia<\/strong>, <strong>che insieme alla sua squadra di tasca loro, nel 2014, si\u00a0sono mobilitati<\/strong>. Quell&#8217;anno mi hanno fatto trascorrere, un Natale\u00a0sereno perch\u00e9 non avevo davvero nulla. Vi prego non mi lasciate sola, perch\u00e9 anche una parola di conforto per me vale tanto. Io ringrazio tutti.<strong> Grazie di cuore per quello che state facendo per noi. Non ho parole&#8221;.<\/strong><\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">Aiutiamo Concetta<\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Quicosenza.it,<\/strong>\u00a0<strong>Tuttocosenza e Cosenzapp<\/strong>, h<strong>anno deciso di promuovere una raccolta di generi alimentari e indumenti da consegnare alla signora Concetta. A breve saranno promosse le modalit\u00e0\u00a0(luogo e giorno) di un punto di raccolta in citt\u00e0, per ricevere le offerte di chi vorr\u00e0 dare il proprio contributo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3520\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La storia di povert\u00e0 di Concetta: \u201cho scritto al sindaco ma non mi ha mai convocata\u201d (VIDEO)<\/a><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver ripreso la storia di Concetta, della quale ha parlato la trasmissione di Rete 4, &#8220;Dalla vostra parte&#8221;,\u00a0la redazione di Quicosenza.it ha ricevuto decine di messaggi di cosentini pronti a dare una mano alla signora.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":85635,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-85634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85634\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}