{"id":85690,"date":"2017-11-06T12:40:36","date_gmt":"2017-11-06T11:40:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/colpo-di-scena-nel-processo-per-la-morte-della-piccola-cloe-il-pm-tridico-ribalta-tutto\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:07","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:07","slug":"184910-colpo-di-scena-nel-processo-per-la-morte-della-piccola-cloe-il-pm-tridico-ribalta-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/184910-colpo-di-scena-nel-processo-per-la-morte-della-piccola-cloe-il-pm-tridico-ribalta-tutto\/","title":{"rendered":"Colpo di scena nel processo per la morte della piccola Cloe, il pm Tridico ribalta tutto"},"content":{"rendered":"<h4>Nel corso dell&#8217;udienza\u00a0sulla morte della piccola Cloe Grano, questa mattina dal tribunale di Cosenza arriva un colpo di scena e riguarda le posizioni archiviate di tre medici del Pronto Soccorso dell&#8217;Annunziata.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Dino Grano, il pap\u00e0 di Cloe, non riesce a crederci e la definisce una svolta &#8216;epocale&#8217;, importantissima. Forse oggi, dopo tre lunghi anni\u00a0in cerca di giustizia per sua figlia, inizia a vedere un p\u00f2 di luce in fondo al tunnel. La Procura di Cosenza aveva chiesto l&#8217;archiviazione della posizione dei medici del Pronto Soccorso coinvolti\u00a0nella morte della piccola, che all&#8217;epoca aveva solo\u00a04 mesi, per la mancata diagnosi di una invaginazione intestinale. Oggi il colpo di scena con il passo indietro: il\u00a0PM\u00a0<strong>Antonio Bruno Tridico<\/strong> <strong>ritira le richieste di archiviazione\u00a0che\u00a0erano state avanzate per tutti i medici coinvolti e decide per una &#8216;super perizia&#8217; collegiale<\/strong>.<\/p>\n<p>Il dietro-front\u00a0questa mattina\u00a0durante\u00a0l&#8217;udienza del processo\u00a0a carico dei medici che <strong>avevano chiesto di essere giudicati con rito abbreviato<\/strong>. Il legale di Dino Grano, l&#8217;<strong>avvocato<\/strong> <strong>Antonio Iaconetti,<\/strong> l&#8217;ha definita <em>&#8220;una presa di coscienza da parte della Procura sul fatto che, c&#8217;\u00e8 qualcosa in questo processo che non \u00e8 andata per il verso giusto. Evidentemente neanche la Procura \u00e8 convinta di quello che ha fatto&#8221;.\u00a0<\/em>L&#8217;archiviazione era stata richiesta per tutti i medici. Per tre di questi era stata gi\u00e0 decisa (Rosanna Camodeca, Luigi Carpino e Sofia Cristiani) mentre era stata avanzata per i dottori del Pronto Soccorso che avevano chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato ovvero\u00a0Gaetano Pugliese, Maria Raffaella Aceti e Roberto De Rose.\u00a0Stamattina, dunque, la decisione di effettuare<strong> una perizia collegiale<\/strong>, in quanto esistono diverse perizie che sarebbero in contrasto l&#8217;una con l&#8217;altra. Si riaprono i giochi\u00a0pertanto per tutti gli imputati, anche per quelli che hanno chiesto il giudizio abbreviato e, secondo il legale, potrebbero entrare nelle indagini anche altri medici coinvolti, a vario titolo,<strong> nella morte della piccola Cloe.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-182768 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Dino-Grano-.jpg\" alt=\"Dino Grano\" width=\"325\" height=\"347\" title=\"\">La piccola Cloe, lo ricordiamo, \u00e8 deceduta <strong>all\u2019ospedale Santobono di Napoli nel giorno di Pasquetta del 2014<\/strong> al termine di un vero e proprio calvario, fatto di continue entrate ed uscite dal pronto soccorso dell\u2019Annunziata. Recentemente si era occupata del caso anche la trasmissione &#8220;Le Iene&#8221; di Italia Uno. L&#8217;inviato era riuscito a sentire alcuni medici del Santobono, i quali in via confidenziale, non avevano lasciato dubbi: &#8220;quello dei medici cosentini \u00e8 stato un grave errore&#8221;.\u00a0L\u2019invaginazione intestinale, una sorta di attorcigliamento dell\u2019intestino abbastanza comune nei neonati doveva essere diagnosticata subito. Ma la Procura in questi tre anni, quei medici di Napoli, \u201cnon ha ritenuto necessario ascoltarli\u201d. Eppure sono gli unici che hanno subito capito cosa stava accadendo, dichiarandosi addirittura \u2018meravigliati\u2019 della mancata diagnosi della piccola che poteva avvenire\u00a0attraverso una semplice ecografia. Alla luce della decisione del\u00a0PM Tridico per\u00f2, sorge spontanea una domanda: come mai la Procura oggi dopo aver avanzato per due volte le richieste di archiviazione torni improvvisamente sui suoi passi?<\/p>\n<h3>Dino Grano: &#8220;un fatto epocale&#8221;<\/h3>\n<p>\u201cOggi e&#8217; successo un fatto epocale, perche&#8217; il pm che aveva chiesto per due volte l&#8217;archiviazione per tutti i medici, oggi e&#8217; tornato indietro\u201d. \u201cIo sono una persona sola, ma onesta e solo le persone oneste possono fare cio&#8217; che ho fatto io, \u2013 ha detto Grano \u2013 che non mi arrendero&#8217; mai e ora faro&#8217; intervenire anche il ministero della Sanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3491\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Morire a 4 mesi per una \u201cbanalit\u00e0\u201d ma nessuno \u00e8 colpevole. La drammatica storia di Cloe (VIDEO)<\/a><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3521\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dino Grano dopo \u201cLe Iene\u201d: \u201cvoglio risposte dai ministri della Salute e della Giustizia\u201d (AUDIO)<\/a><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso dell&#8217;udienza\u00a0sulla morte della piccola Cloe Grano, questa mattina dal tribunale di Cosenza arriva un colpo di scena e riguarda le posizioni archiviate di tre medici del Pronto Soccorso dell&#8217;Annunziata.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":85691,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-85690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85690\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}