{"id":85720,"date":"2017-11-07T13:05:11","date_gmt":"2017-11-07T12:05:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/chef-cosentino-conquista-i-palati-del-regno-unito-il-progetto-delluniversita-della-cucina-italiana\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:10","slug":"185075-chef-cosentino-conquista-i-palati-del-regno-unito-il-progetto-delluniversita-della-cucina-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/185075-chef-cosentino-conquista-i-palati-del-regno-unito-il-progetto-delluniversita-della-cucina-italiana\/","title":{"rendered":"Chef cosentino conquista i palati del Regno Unito. Il progetto dell&#8217;Universit\u00e0 della Cucina Italiana"},"content":{"rendered":"<h4>Da Cosenza a Firenze fino al Regno Unito. Una storia di passione, sapore e successi a tavola per Antonio Gambaro, l&#8217;Executive Chef cosentino che ora voler\u00e0 a Norwich per una cerimonia indimenticabile al gusto, anche, di &#8216;Calabria&#8217;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un men\u00f9 prettamente italiano, con un tocco di cosentinit\u00e0 sulla tavola di una cerimonia da sogno nell&#8217;Anglia orientale. <strong>Lo chef Antonio Gambaro<\/strong> voler\u00e0 nella\u00a0regione dell<strong>&#8216;East Inghilterra nella county town del Norfolk,<\/strong> per un matrimonio da sogno. Dopo aver letteralmente stregato gli ospiti che hanno preso parte alle due cerimonie in Bretagna, nel 2017 ad\u00a0Oxford University e a Wendover\u00a0nel Buckinghamshire contea dell\u2019Inghilterra sud-orientale, stavolta l&#8217;executive chef cosentino Antonio Gambaro sar\u00e0 chiamato a preparare un gustoso ed eccellente men\u00f9 in una delle bellissime cattedrali dell&#8217;East Anglia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-185120 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/londra.jpg\" alt=\"londra\" width=\"234\" height=\"280\" title=\"\">Antonio dunque, <strong>partito da Cosenza e approdato a Firenze<\/strong>, \u00e8 diventato un<strong> volto noto in Bretagna<\/strong> per i suoi matrimoni da favola. La sua cucina infatti, \u00e8 curata nei minimi dettagli ed \u00e8 ricca di sapori che vedono insieme l&#8217;innovazione e la tradizione, soprattutto quella che fa parte della terra; al primo posto infatti, ci sono<strong> le &#8216;superbe&#8217; polpette di melanzane<\/strong>, che hanno gi\u00e0 conquistato gli sposi e i loro parenti, in un tasting effettuato in cima ad un grattacielo di Londra lo scorso 28 ottobre. Ed ora \u00e8 pronto per la data del<strong> 1\u00b0 giugno<\/strong>, per strabiliare i palati degli ospiti che assisteranno al matrimonio che sar\u00e0 celebrato nella Chiesa parrocchiale Thorpe St. Andrew e poi saranno deliziati dalle prelibatezze dello chef e del suo staff\u00a0al Spixworth Hall di Norwich.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-185118 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/02-Londra-Antonio-Gambaro.jpg\" alt=\"02 Londra Antonio Gambaro\" width=\"335\" height=\"216\" title=\"\"><\/p>\n<p>Un successo dopo l&#8217;altro per Antonio Gambaro, che con <strong>gusto, talento, creativit\u00e0 e tanta ironia,<\/strong> fa volare la sua cucina, made in Italy ma &#8216;contaminata&#8217; da una forte appartenenza alla sua citt\u00e0, Cosenza,\u00a0fuori dai confini nazionali. E di strada ne ha fatta davvero tanta se si pensa che una decina di anni fa, era un semplice venditore di aspirapolvere con la passione per la cucina. Una passione che ha saputo alimentare fino all&#8217;approdo a Firenze e in tutta la Toscana. Nella capitale del Rinascimento, ha permesso di assaggiare la \u201ccalabresit\u00e0&#8221; e di farla conoscere attraverso laboratori, lezioni, partecipazioni televisive. Il tutto condito dalla sua simpatia e da tanta competenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-185130 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/londra3.jpg\" alt=\"londra3\" width=\"244\" height=\"183\" title=\"\"><strong>La passione di Antonio \u00e8 nata seguendo grandi chef del calibro di Alex Colangeli<\/strong>, e viaggiando in tutta Italia e anche all\u2019estero per scoprire, conoscere, assaggiare e poi inglobare il tutto nella <strong>&#8216;sua&#8217; cucina<\/strong>, tra gli\u00a0insegnamenti dei maestri di cucina e\u00a0la tradizione di nonne e cuoche provette. Diventa cos\u00ec, primo chef presso Lagnolo di Firenze e Lo Zenigata di Scandicci, approdando poi come executive chef presso La Fattoria Il Santo di Monticiano di Siena. Docente presso l\u2019Accademia di Arte culinaria Cordon Blue di Firenze e chef patron de Il Gambaro Rosso di Montespertoli, e poi realizza cene a domicilio catering e cooking class per la prestigiosa IFWA, scuola di cucina internazionale per stranieri di Lastra a Signa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-185129 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/londra2.jpg\" alt=\"londra2\" width=\"360\" height=\"452\" title=\"\"> In oltre dieci anni ha reso concreta una passione che era dentro di lui, imparando la cucina toscana e poi quella internazionale ed esportando la cucina calabrese e cosentina in Italia e anche oltre. Le sue specialit\u00e0 calabresi in Toscana, sono richiestissime e il suo servizio di catering specializzato <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3523\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u201cIl Gambaro Rosso\u201d<\/strong><\/a><\/span>, \u00e8 diventato nel tempo una sicurezza di gusto e professionalit\u00e0, capace di soddisfare qualsiasi richiesta, bisogno, palato. Il suo modo di fare cucina \u00e8 diventato anche un libro. Un volume ironico e gustoso <strong>\u201cAnamnesi di un cuoco\u201d<\/strong> che non \u00e8 il solito libro di ricette ma una sorta di percorso nel quale lo Chef, parte da se stesso per rapportarsi ad ogni tipologia di \u2018commensale\u2019 attraversando anni di esperienze in Italia e all\u2019estero, tra maestri di alta cucina e grandi cuoche dei piccoli borghi.<\/p>\n<h2>Prossimo progetto? L&#8217;Universit\u00e0 della Cucina Italiana<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-185117 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/01-universita-cucina.jpg\" alt=\"01 universita cucina\" width=\"406\" height=\"210\" title=\"\">&#8220;Non rilasciamo attestati, noi creiamo cuochi&#8221;; sar\u00e0 questo lo slogan che muover\u00e0 l&#8217;Universit\u00e0 della Cucina Italiana sulla quale Antonio Gambaro sta lavorando: un luogo nel quale valorizzare le nozioni e avviare al lavoro insegnando come ci si muove nel mondo della cucina. &#8220;Piuttosto che rilasciare attestati costosissimi che non servono a nulla &#8211; spiega Antonio &#8211; l&#8217;idea \u00e8 quella di <strong>fondare un&#8217;Universit\u00e0 che operi nel settore enogastronomico<\/strong> ma soprattutto insegni agli alunni i passi pi\u00f9 importanti che sono fare la spesa e riconoscere quali sono le regole fondamentali per lavorare in perfetta igiene e sicurezza per poi passare ai gradi di rischio in una cucina. Solo alla fine si inizia a cucinare e si arriva alla creazione di un prodotto di qualit\u00e0 ed eccellenza&#8221;. L&#8217;obiettivo \u00e8 di accogliere gli studenti in un vero e proprio percorso di formazione con lezioni da seguire, esami da sostenere&#8230; proprio come in un Ateneo. <strong>La differenza \u00e8 che a fine corso, si rilascia un mestiere, un&#8217;arte, una professione.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">&#8211;\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3524\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo chef di Cosenza strega l\u2019Inghilterra con un matrimonio da favola nel Buckinghamshire londinese (FOTO)<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">&#8211;\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3525\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Uno chef cosentino\u2026 ad Oxford. Antonio Gambaro dopo aver conquistato Firenze vola a Londra<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">&#8211;\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3526\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La rivista \u2018Magnifica Toscana\u2019 premia lo chef cosentino Antonio Gambaro<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">&#8211;\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3527\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo chef cosentino Antonio Gambaro eletto presidente dell\u2019Unione Cuochi Italiani<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">&#8211;\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3528\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo chef cosentino che ha conquistato la Toscana<\/a><\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Cosenza a Firenze fino al Regno Unito. Una storia di passione, sapore e successi a tavola per Antonio Gambaro, l&#8217;Executive Chef cosentino che ora voler\u00e0 a Norwich per una cerimonia indimenticabile al gusto, anche, di &#8216;Calabria&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":85721,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,22,63,16,34],"tags":[],"class_list":["post-85720","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-dal-mondo","category-gusto","category-italia","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85720\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}