{"id":85753,"date":"2017-11-09T15:16:27","date_gmt":"2017-11-09T14:16:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pedonalizzazione-commenda-disoccupato-rendese-vive-in-via-fratelli-bandiera\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:12","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:12","slug":"185317-pedonalizzazione-commenda-disoccupato-rendese-vive-in-via-fratelli-bandiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/185317-pedonalizzazione-commenda-disoccupato-rendese-vive-in-via-fratelli-bandiera\/","title":{"rendered":"La pedonalizzazione di Commenda vista dagli occhi di un giovane rendese"},"content":{"rendered":"<h4>Un ragazzo residente in via Fratelli Bandiera in una lettera spiega la propria visione in merito alla creazione di un\u2019area pedonale<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211;\u00a0&#8220;Sono un giovane rendese, residente a Commenda in via Fratelli Bandiera. Indipendentemente dalle ideologie politiche o affinit\u00e0 socio culturali scrivo questo mio pensiero in maniera neutrale e senza doppi fini o interessi affini. Da giorni si parla della possibile fattibilit\u00e0 di un\u2019isola pedonale che unisca le due villette comunali su via Fratelli Bandiera. Secondo il mio umile pensiero -scrive il giovane in una lettera recapitata alla redazione di QuiCosenza &#8211; tale iniziativa purtroppo<strong> non pu\u00f2 essere supportata dalla maggior parte dei residenti ed imprenditori del quartiere e spiego in maniera dettagliata e concisa le motivazion<\/strong>i per cui tale opera non andrebbe messa in atto.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIl punto principale e cardine, ed \u00e8 quello per cui sono e siamo contrari \u00e8 che via Fratelli Bandiera \u00e8 stata ed \u00e8 sempre il fiore all\u2019occhiello della piccola cittadina rendese. Per noi residenti di commenda \u00e8 la nostra identit\u00e0.<strong>\u00a0Per quanto riguarda la viabilit\u00e0, che ad oggi funziona in maniera ottimale, non capisco perch\u00e9 dobbiamo andare a fare esperimenti su un \u201cgiocattolo\u201d che va bene.\u00a0<\/strong>Voglio ricordare che parliamo di un\u2019arteria principale per le comunicazioni veicolari privati, trasporti pubblici (che collegano il territorio all&#8217;universit\u00e0) e di pubblica sicurezza pertanto gli innumerevoli disservizi potrebbero gravare pure sulla comunit\u00e0 studentesca residente nel quartiere (ricordiamo che allo stadio Marco Lorenzon c\u2019\u00e8 una fermata obbligatoria dei bus direzione universit\u00e0) e che transita sulla citata via.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nSe proprio volessimo sperimentare e possiamo documentarlo con un dossier, che questa modifica sarebbe un fallimento, queste due villette sono frequentate solamente nel weekend ed in particolare il sabato sera e salvo bel tempo la domenica mattina, da famiglie, pertanto<strong> forse sarebbe pi\u00f9 opportuno fare un\u2019area pedonale provvisoria la domenica mattina o il sabato sera e il luned\u00ec all\u2019inizio della settimana restituire ai cittadini la viabilit\u00e0<\/strong> e i servizi che gli appartengono. Abbiamo gi\u00e0 altre esperienze vissute recentemente su Rende della chiusura di attivit\u00e0 commerciali (via Rossini). Se non vogliamo ricondurre le responsabilit\u00e0 all\u2019amministrazione, dobbiamo evitare di causarne altre, poich\u00e9 su via Fratelli Bandiera esistono da decenni notevolissime attivit\u00e0 che offrono dei servizi essenziali al territorio e purtroppo con tale modifica strutturale della strada potrebbero avere dei significativi \u201cdanni\u201d.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nConseguenza che oltre a ripercuotersi a livello imprenditoriale sulle attivit\u00e0, di riflesso sarebbero i cittadini a pagarne le conseguenze. Se proprio volessimo fare un\u2019area pedonale modello \u201cCosenza\u201d (Occhiuto\u2019s), ma siamo lontani anni luce, allora bisognerebbe partire dalle basi e progettare con criteri una tale opera in modo dettagliato. <strong>Per farlo sarebbe determinante coinvolgere una componente di imprenditori che voglia portare ed apportare delle migliorie sulla via con delle attivit\u00e0 ricreative e non.<\/strong> Ed a questo punto non bisognerebbe limitare l\u2019area pedonale a pochi metri lineari di via Fratelli Bandiera, bens\u00ec progettare un\u2019area pedonale estesa per tutta la strada, forse l\u00ec avrebbe un senso ed un nesso, poich\u00e9 il cittadino avrebbe a disposizione numerosi servizi.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nOrmai da qualche mese per le vie della citt\u00e0 si continua a parlare della pedonalizzazione, e ahime\u2019 la cosa che da cittadino mi colpisce di pi\u00f9 e purtroppo non mi crea buoni presupposti di speranze future \u00e8 che <strong>una tale decisione importante si riconduca a una semplice petizione o raccolta in maniera amichevole di firme. <\/strong>L\u2019amministrazione anche se non dovesse tenerne conto magari decider\u00e0 di procedere &#8216;giustamente&#8217; secondo la propria opinione e\/o propri progetti politici. A questo punto credo, che alla base della democrazia ci sia il coinvolgimento di tutta la comunit\u00e0 senza distinzioni di ruoli o classi sociali. La vera democrazia \u00e8 condividere, perch\u00e9 a farne le spese siamo sempre noi cittadini comuni&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">PER LEGGERE E VOTARE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3530\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IL SONDAGGIO \u2013 Rende: favorevoli o contrari all\u2019isola pedonale di Commenda?<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ragazzo residente in via Fratelli Bandiera in una lettera spiega la propria visione in merito alla creazione di un\u2019area pedonale<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":85754,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-85753","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}