{"id":85768,"date":"2017-11-08T13:00:19","date_gmt":"2017-11-08T12:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/viadotto-cannavino-casil-situazione-ancora-critica-intervenga-la-procura-della-repubblica\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:13","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:13","slug":"185387-viadotto-cannavino-casil-situazione-ancora-critica-intervenga-la-procura-della-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/185387-viadotto-cannavino-casil-situazione-ancora-critica-intervenga-la-procura-della-repubblica\/","title":{"rendered":"Viadotto Cannavino, Casil &#8220;situazione ancora critica, intervenga la Procura della Repubblica&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il segretario generale della Casil, Franco Scrivano interviene su quella che ha definito la &#8220;favola&#8221; del viadotto Cannavino &#8220;o se ne dichiara la sua totale percorribilit\u00e0 con collaudo di terzi e non della propriet\u00e0 oppure venga chiuso definitivamente&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Il monitoraggio in essere sul Cannavino, di cui l\u2019Anas contraddicendosi ne assicura la percorribilit\u00e0, ci costringe a ritornare sull\u2019argomento per ribadire la nostra negativit\u00e0. In effetti il Cannavino \u00e8 stato aperto col condizionale del rateale &#8211; scrive il <strong>segretario della Confederazione Autonoma Sindacati Italiana Lavoratori<\/strong>\u00a0&#8211; La prima scadenza (20.10.2017) \u00e8 stata elusa dall\u2019Anas per soddisfarla il giorno successivo ma soltanto per i \u201cveicoli leggeri\u201d, per proseguire nei giorni successivi con il via alla libera circolazione anche con gli autobus di linea e soltanto a distanza di altro periodo consentire la percorribilit\u00e0 ai mezzi pesanti. I motivi, sempre secondo Anas, vanno ricercati nel calcestruzzo troppo fresco e quindi necessario ad indurirsi. Ebbene non siamo nel cortile dei vecchi manicomi bench\u00e9 frastornati dall&#8217;incredulit\u00e0 di frasi per nulla responsabili con la pretesa di assicurare l\u2019efficienza degli interventi.<\/p>\n<p>&#8220;Ma di grazia come si fa a ragionare se non in termini cervellotici tanto da fare aprire alla libera circolazione un viadotto della portata del Cannavino, senza neppure dichiarare di aver effettuato la prova di carico, n\u00e9 l\u2019avrebbe potuta fare, atteso che \u00e8 la stessa Anas ad affermarlo quando parla di apertura a rate. E comunque chi avrebbe eventualmente collaudato il viadotto, la stessa Anas che per circa 11 lunghi anni, ovvero da quando nel 2006 la Casil &#8211; scrive <strong>Franco Scrivano<\/strong> Segretario Generale &#8211; ne ha denunciato la pericolosit\u00e0 a dispetto dell\u2019Ente stradale che si \u00e8 sempre affannata ad escluderne la inefficienza? Ed ancora se il viadotto Cannavino rattoppato, secondo l\u2019Anas \u00e8 percorribile, come mai oltre ad aprirlo a rate perch\u00e9 ha installato vari apparecchiature costose di monitoraggio? Non ci risulta, infatti, che per le migliaia di viadotti esistenti in Italia l\u2019Anas abbia disposto alcun monitoraggio fisso e ad opera terminata&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E non per ultimo, quale garanzia certificata offre la toppa centrale e soprattutto perch\u00e9 fino a pochi giorni addietro il pilone da noi sempre attenzionato a dispetto delle valutazione dell\u2019Anas, \u00e8 stato oggetto di numerose iniezioni di calcestruzzo? Ma \u00e8 possibile che l\u2019Anas cerca di nascondere anche la realt\u00e0? E\u2019 possibile che &#8211; prosegue Franco Scrivano &#8211; le massime istituzioni provinciali non si rendano conto che il Cannavino non pu\u00f2 essere considerato struttura efficiente della SS 107? Il manto stradale \u00e8 pieno di buche, ondulato e ruvido tipo letto di fiume a secco dopo un temporale, non \u00e8 uniforme con evidenti dislivelli e presenta ancora i segni della sua malattia anche in prossimit\u00e0 degli interventi effettuati&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-118604 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Monitoraggio.jpg\" alt=\"ponte cannavino\" width=\"339\" height=\"357\" title=\"\">&#8220;Non necessita essere tecnici per esprimere una valutazione negativa del Cannavino. N\u00e9 ha l\u2019aspetto di un\u2019opera finita ed efficiente. In poche parole la vicenda del Cannavino non \u00e8 finita e soprattutto non finir\u00e0 nel dimenticatoio e nell\u2019insensibilit\u00e0 delle istituzioni che assumono come oro colato i proclami dell\u2019Anas a danno degli utenti ignari.\u00a0La Casil far\u00e0 di tutto per assicurare alla giustizia tutti i responsabili di questa triste storia, mentre conferma la sua contrariet\u00e0 all\u2019apertura del viadotto, perch\u00e9 continua a ritenerlo pericoloso fino a quando tecnici di fama ed estranei all\u2019Anas ne certificano l\u2019idoneit\u00e0 che allo stato non potranno assicurare perch\u00e9 si presenta rozzo e pericoloso. L\u2019Anas ha mentito per oltre 11 anni ed a quanto sembra continua a mentire assicurando all\u2019utilizzo pubblico un viadotto che anche ad occhio nudo presenta incertezze. Se l\u2019Anas ritiene di aver tappato la bocca alla Casil, confidando sulla bont\u00e0 o buonismo delle conclusioni tra pochi intimi anche se alla presenza del Prefetto Tomao, che allo stato, per\u00f2, non ha ancora detto la sua, assumendosene le proprie responsabilit\u00e0, ebbene l\u2019Anas ha fatto male i conti, dal momento che la Dirigenza della Casil vuole dormire sonni tranquilli&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E non sembra poterlo fare &#8211; conclude Scrivano &#8211; perch\u00e9 ricorda come fatto ricorrente che alcuni amministratori del tempo e che diversi sono rimasti in auge con tutto il loro peso politico, hanno avversato la denuncia della Casil, etichettandola, bench\u00e9 senza menzionarla , di attentare alla crescita del territorio e penalizzare il turismo, tanto da costringere la medesima Casil ad accusarli di premiare di fatto la disgrazia prevedibile per salvare l\u2019aspetto economico del territorio, ovvero il voto! Costoro non solo sono invitati a tacere ma non devono esprimere giudizi tranquillizzanti agli ignari, perch\u00e9 sono gli stessi che evitano di percorrere il Cannavino preferendo le strade alternative&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In conclusione la Casil pretende di conoscere lo stato in cui versa effettivamente l\u2019opera e quali indagini sono state esperite a seguito della propria denuncia del 2006 integrata dai ripetuti interventi successivi. Il Cannavino non pu\u00f2 essere considerato una favola da mandare gi\u00f9. O se ne dichiara la sua totale percorribilit\u00e0 con collaudo di terzi e non della propriet\u00e0 o va chiuso definitivamente e processati i responsabili di questa ennesima triste storia italiana&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segretario generale della Casil, Franco Scrivano interviene su quella che ha definito la &#8220;favola&#8221; del viadotto Cannavino &#8220;o se ne dichiara la sua totale percorribilit\u00e0 con collaudo di terzi e non della propriet\u00e0 oppure venga chiuso definitivamente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":85769,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-85768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}