{"id":85801,"date":"2017-11-09T10:33:54","date_gmt":"2017-11-09T09:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cas-roggiano-replica-lassociazione-san-biagio-lasciatecientrare-non-e-mai-entrata-nel-centro\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:15","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:15","slug":"185509-cas-roggiano-replica-lassociazione-san-biagio-lasciatecientrare-non-e-mai-entrata-nel-centro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/185509-cas-roggiano-replica-lassociazione-san-biagio-lasciatecientrare-non-e-mai-entrata-nel-centro\/","title":{"rendered":"CAS Roggiano, replica l&#8217;Associazione San Biagio: &#8220;LasciateCIEntrare non \u00e8 mai entrata nel centro&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo il report stilato dagli attivisti della Campagna\u00a0LasciateCIEntrare, sulle criticit\u00e0 del Centro di Accoglienza Straordinaria di Roggiano, l&#8217;Associazione che lo gestisce ha spiegato punto per punto &#8220;che si tratta solo di bugie&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROGGIANO GRAVINA (CS) &#8211;\u00a0Lo scorso 6 novembre la\u00a0Campagna LasciateCIEntrare ha diramato un dettagliato report, in seguito a diversi sopralluoghi effettuati presso il <strong>centro di accoglienza straordinaria di Roggiano Gravina,\u00a0gestito dall\u2019Associazione San Biagio onlus.<\/strong> All&#8217;interno del report sono descritte<strong> le cattive condizioni <\/strong>in cui sono costretti a vivere gli stranieri ospitati.\u00a0<strong>\u00a0<\/strong><strong>Il Presidente dell&#8217;Associazione San Biagio onlus, <\/strong>ha voluto immediatamente<strong> smentire tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato dichiarato dagli attivisti.<\/strong><\/p>\n<p>Nella <strong>replica<\/strong>, infatti, si legge: &#8220;Non\u00a0corrisponde al vero che gli attivisti della Campagna LasciateCIEntrare abbiano effettuato &#8220;una serie di visite di monitoraggio all\u2019interno del centro di accoglienza straordinaria di Roggiano&#8221;.\u00a0<strong>Nessun membro della suddetta Campagna \u00e8 mai stato all&#8217;interno della struttura di accoglienza<\/strong>, e qualora ci\u00f2 fosse avvenuto, tale episodio si sarebbe verificato senza alcuna autorizzazione del gestore della struttura, circostanza che per inciso profilerebbe una condotta delittuosa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non corrisponde al vero &#8211; riporta la nota dell&#8217;Ass. San Biagio &#8211; che il Centro, attualmente concentrato in 7 appartamenti ricavati in un ex scuola del paese (dall\u2019aprile 2017), \u00e8 stato originariamente aperto\u00a0 all\u2019interno di una struttura priva di riscaldamenti, nella quale \u00e8 rimasto ubicato per tutto l\u2019inverno scorso. Al riguardo si precisa che la struttura originariamente individuata in Roggiano e riconsegnata al locatore dopo circa due mesi, presentava criticit\u00e0 non comunicate in fase di sopralluogo e di stipula del contratto, che hanno costretto<strong> l&#8217;Associazione\u00a0ad installare pompe di calore a proprie spese, stufe nelle stanze e un caminetto nella sala comune. <\/strong>Per tale motivo trascorso il tempo necessario per individuare e locare una nuova struttura che fosse idonea, la Presidente ha rilasciato l&#8217;immobile ed ha intrapreso contro il locatore un&#8217;azione presso il Tribunale di Cosenza, volta ad ottenere ristoro per i danni subiti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non corrisponde al vero che &#8220;gli ospiti non sono a conoscenza della propria situazione giuridica rispetto alla richiesta di protezione internazionale.\u00a0Alcuni affermano di aver fatto richiesta al momento dello sbarco a Pozzallo o Lampedusa, ma non sanno a che punto sia l\u2019iter di riconoscimento del proprio status.&#8221; Al riguardo si rileva che &#8211; purtroppo &#8211; <strong>l&#8217;iter per il riconoscimento della protezione internazionale, di fatto non inizia in fase di sbarco, ma solo successivamente presso le Questure competenti del territorio, mediante il modello C3. Successivamente la Questura con le proprie tempistiche che, evidentemente non dipendono dall&#8217;Associazione,<\/strong> convoca i richiedenti per fotosegnalazioni e la verbalizzazione. <strong>Ad oggi, tutti i richiedenti attuali ospiti nella struttura di Roggiano, sono forniti di permesso di soggiorno provvisorio avente una validit\u00e0 di 6 mesi&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non corrisponde al vero che &#8220;nessuno \u00e8 andato in Commissione pur essendo presenti persone che arrivate 6 mesi addietro&#8221;, poich\u00e8 la <strong>Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale ha gi\u00e0 convocato diversi ospiti della struttura<\/strong>, e gli altri richiedenti sono in attesa di convocazione che, sembra superfluo rammentarlo, dipende da un iter burocratico e non dalla volont\u00e0 dell&#8217;Associazione&#8221;. E ancora &#8220;non corrisponde al vero che &#8220;per qualsiasi tipo di malessere viene somministrato loro lo stesso medicinale&#8221;, perch\u00e8 sono gi\u00e0 state intraprese le procedure sanitarie di <strong>vaccinazione, le analisi e le visite mediche previste dai protocolli, cos\u00ec come i medicinali di volta in volta necessari allo scopo vengono acquistati dall&#8217;Associazione.\u00a0<\/strong>Non corrisponde al vero che &#8220;il cibo \u00e8\u00a0insufficiente e di bassa qualit\u00e0&#8221;, perch\u00e8<strong> i pasti sono forniti da una ditta di catering di Roggiano Gravina di comprovata qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0, che rifornisce anche alcune scuole del Comune.<\/strong> Non corrisponde al vero che gli ospiti non abbiano ricambi di vestiario o che non possano lavarli o che non abbiano lenzuola pulite a loro disposizione. L&#8217;Associazione oltre a fornire <strong>una lavatrice in ogni appartamento, ha infatti stipulato idonea convenzione con una lavanderia esterna,<\/strong> proprio al fine di garantire l&#8217;igiene degli ospiti&#8221;.<\/p>\n<p>Altro punto contestato \u00e8 che\u00a0&#8220;ogni qualvolta provano a lamentarsi o a protestare per qualcuno dei disservizi di cui sopra, riferiscono, vengono chiamati i carabinieri&#8221;. Gli ospiti della struttura provengono da diverse nazionalit\u00e0, ognuna con proprie abitudini, orientamento religioso, lingua ed etnia, circostanze che occasionalmente provocano dei dissapori, proprio tra gli ospiti stessi che,<strong> in\u00a0un&#8217;unica occasione hanno costretto il gestore a chiamare i carabinieri<\/strong>. La situazione dopo \u00e8 tornata alla normalit\u00e0, poich\u00e8 <strong>gli ospiti con indole pi\u00f9 aggressiva sono una stretta minoranza.<\/strong>\u00a0E non \u00e8 vero inoltre\u00a0che &#8220;\u00e8 presente il mediatore culturale di lingua inglese, nonostante quasi tutti gli ospiti siano francofoni&#8221;, ad oggi <strong>vi sono tre mediatori linguistici, due di lingua inglese e uno di lingua francese<\/strong> e per la precisione gli ospiti francofoni sono circa la met\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;associazione ritiene &#8220;calunnioso e diffamatorio&#8221;\u00a0 affermare che vi siano &#8220;maltrattamenti e i disservizi sub\u00ecti&#8230; aggressioni e violenze verbali&#8221;, poich\u00e8 &#8220;<strong>la quotidianit\u00e0 all&#8217;interno della struttura si svolge in un clima pacato, con un costante confronto sulle esigenze derivanti dalle diverse etnie degli ospiti presenti.<\/strong> Non corrisponde al vero &#8220;pare che i ragazzi abbiano effettuato solo 4 lezioni di alfabetizzazione&#8221;. Nello specifico gli ospiti sono iscritti presso il Centro Provinciale Istruzione Adulti ed a turni di 25 persone &#8211; fino al raggiungimento della totalit\u00e0 dei presenti richiedenti asilo &#8211; <strong>frequentano le lezioni tenute da un docente del Ministero dell&#8217;Interno.<\/strong> L&#8217;Associazione si occupa solo di effettuare la richiesta, poi spetta al Ministero l&#8217;invio dei docenti in numero adeguato, dunque i successivi passaggi burocratici dipendono dalla pubblica amministrazione&#8221;. Infine si sottolinea che\u00a0non corrisponde al\u00a0vero che &#8220;non sia stata organizzata nessun&#8217;altra attivit\u00e0 all&#8217;interno del centro&#8221;, poich\u00e8 alcuni ospiti frequentano corsi di specializzazione quali ad esempio il<strong> corso di falegnameria, tenuto in struttura associativa nel Comune di Roggiano, mentre altri con predisposizione per lo sport si allenano con squadre di calcio locali in attesa di essere tesserati.<\/strong> Tutto ci\u00f2 che \u00e8 appena stato affermato &#8211; conclude l&#8217;Associazione &#8211; \u00e8 riscontrabile tramite documentazione in possesso della stessa&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE:<\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3534\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">CAS di Roggiano, sopralluogo di LasciateCIEntrare: \u201cStorie di ordinaria malaccoglienza\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il report stilato dagli attivisti della Campagna\u00a0LasciateCIEntrare, sulle criticit\u00e0 del Centro di Accoglienza Straordinaria di Roggiano, l&#8217;Associazione che lo gestisce ha spiegato punto per punto &#8220;che si tratta solo di bugie&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":85802,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-85801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85801"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85801\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}