{"id":85853,"date":"2017-11-10T05:39:48","date_gmt":"2017-11-10T04:39:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/falsi-braccianti-reclutati-a-corigliano-cassano-e-rossano-ennesima-truffa-allinps\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:18","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:18","slug":"185804-falsi-braccianti-reclutati-a-corigliano-cassano-e-rossano-ennesima-truffa-allinps","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/185804-falsi-braccianti-reclutati-a-corigliano-cassano-e-rossano-ennesima-truffa-allinps\/","title":{"rendered":"Falsi braccianti reclutati a Corigliano, Cassano e Rossano. Ennesima truffa all&#8217;INPS"},"content":{"rendered":"<h4>Il bilancio dell&#8217;operazione della Guardia di Finanza di Cosenza \u00e8 di 160 falsi braccianti, pi\u00f9 il titolare dell&#8217;azienda agricola denunciati e 16.000 false giornate lavorative dichiarate.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MONTEGIORDANO (CS) &#8211; La Guardia di Finanza a conclusione di un&#8217;indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha smascherato una truffa, l&#8217;ennesima, ai danni dell\u2019INPS di oltre <strong>110.000 euro<\/strong>. A tanto ammontavano le indennit\u00e0 di disoccupazione, sussidi di maternit\u00e0, assegni familiari e indennit\u00e0 di malattia illecitamente richieste dai falsi braccianti.\u00a0L\u2019indagine svolta in collaborazione con <strong>l\u2019I.N.P.S di Rossano<\/strong>, ha interessato un\u2019azienda agricola avente sede nella provincia di Matera che, mediante la predisposizione di falsi contratti di fitto\/comodato di terreni, avrebbe dichiarato una rilevante disponibilit\u00e0 di fondi agricoli idonei a giustificare, con riferimento al solo anno 2014, l\u2019assunzione fittizia di 160 OTD (operai agricoli a tempo determinato) e la dichiarazione di ben 16.000 false giornate lavorative.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-177886\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/controlli-guardia-finanza.jpg\" alt=\"controlli-guardia-finanza\" width=\"588\" height=\"369\" title=\"\"><\/p>\n<p>A tale scopo sono stati predisposti fraudolentemente tutti i documenti necessari per attestare il falso impiego della manodopera in agricoltura. I controlli eseguiti dai militari della Guardia di Finanza sono stati incentrati sulle residenze dei braccianti assunti, opportunamente poste in relazione con la sede dell\u2019azienda. L\u2019impresa agricola materana, infatti, risultava assumere manodopera nella provincia di Cosenza, ed in particolare nella zona di <strong>Corigliano Calabro, Cassano Allo Jonio e Rossano<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo sviluppo delle indagini ha consentito di far emergere la truffa e di interrompere l\u2019erogazione delle varie indennit\u00e0 illecitamente richieste dai falsi lavoratori. Parte delle indebite erogazioni sono tuttavia risultate effettuate con la compiacenza di un funzionario dell\u2019Ente erogatore, il quale, utilizzando in modo fraudolento alcune banche dati telematiche, mediante accessi non autorizzati al sistema informatico, ha forzato le procedure di controllo, consentendo l\u2019indebita erogazione di circa<strong> 24.000 euro ad alcuni falsi braccianti agricoli<\/strong>. La complessa attivit\u00e0 di indagine si \u00e8 conclusa con la denuncia all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, per i reati di falso e truffa, del titolare dell\u2019azienda agricola, dei 160 falsi braccianti, nonch\u00e9 di un funzionario dell\u2019INPS. Quest\u2019ultimo \u00e8 stato segnalato anche alla Procura Regionale della Corte dei Conti per il <strong>danno erariale cagionato alla Pubblica Amministrazione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bilancio dell&#8217;operazione della Guardia di Finanza di Cosenza \u00e8 di 160 falsi braccianti, pi\u00f9 il titolare dell&#8217;azienda agricola denunciati e 16.000 false giornate lavorative dichiarate.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":85854,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-85853","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85853"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85853\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}