{"id":85961,"date":"2017-11-12T12:59:54","date_gmt":"2017-11-12T11:59:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosentino-ucciso-gelosia-tor-san-lorenzo-arrestato-32enne-marocchino\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:26","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:26","slug":"186293-cosentino-ucciso-gelosia-tor-san-lorenzo-arrestato-32enne-marocchino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/186293-cosentino-ucciso-gelosia-tor-san-lorenzo-arrestato-32enne-marocchino\/","title":{"rendered":"Cosentino pestato e ucciso per gelosia a Tor San Lorenzo, due arresti"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;omicidio \u00e8 avvenuto a Tor San Lorenzo, localit\u00e0 balneare del Comune di Ardea. Aldo Miceli 62 anni, era originario di Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ARDEA (RM) &#8211; Il 62enne \u00e8 stato trovato in fin di vita su una panchina. <strong>Homed Es Sahhal, cittadino marocchino di 32<\/strong> anni,\u00a0con numerosi precedenti di polizia, \u00e8 stato arrestato per omicidio, rapina, atti persecutori e lesioni personali gravissime. I fatti risalgono alla<strong> notte tra il 6 e 7 novembre scorsi a Tor San Lorenzo.<\/strong> La vittima \u00e8<strong> Aldo Miceli, 62enne originario di Cosenza<\/strong>, ma residente da tempo a <strong>Nettuno<\/strong>. Gli agenti della Polizia di Stato di Anzio, hanno fatto scattare le indagini dopo l&#8217;arrivo in ospedale dell&#8217;uomo, in fin di vita, trovato poco prima su una panchina in localit\u00e0 Tor San Lorenzo dagli stessi familiari che, a loro volta, erano stati allertati dalle telefonate di un soggetto, straniero. Al telefono l&#8217;uomo affermata di aver appena <strong>&#8220;massacrato di botte&#8221; l&#8217;anziano,<\/strong> indicando anche il luogo dove l&#8217;aveva lasciato. Alla base del pestaggio la presunta &#8220;storia&#8221; tra la vittima e la sua ex compagna, italiana.<\/p>\n<p>Un ex fidanzato dunque, accecato dalla gelosia che, secondo quanto accertato successivamente dalla polizia, aveva avuto una relazione con la donna per alcuni mesi, fin quando lei, non sopportando pi\u00f9 le continue percosse, aveva deciso di interrompere il rapporto. Due vittime dunque, della stessa persona. La donna infatti sarebbe stata costretta a denunciarlo e lo aveva fatto pi\u00f9 volte. Fino a quando il 32enne non \u00e8 venuto a conoscenza della frequentazione con un altro uomo. E sarebbero iniziate continue molestie.<\/p>\n<p>La donna \u00e8 stata sentita dagli inquirenti ai quali ha raccontato, di aver ricevuto numerosi messaggi vocali nelle ore precedenti al fatto, sia da parte dell\u2019ex che di un altro straniero; da questi sarebbe emersa chiaramente la volont\u00e0 di mettere in atto <strong>il pestaggio contro Miceli,<\/strong> morto in ospedale qualche giorno dopo.<\/p>\n<p>Il primo provvedimento di fermo ha riguardato proprio l&#8217;ex della donna, il marocchino 32enne. Dalla visione inoltre delle immagini di videosorveglianza dell\u2019ospedale dove era stata portata la vittima si vede lui ed il suo complice, responsabili dell\u2019omicidio, camminare insieme, con i vestiti sporchi di sangue. Dopo di lui infatti, i poliziotti hanno identificato anche l&#8217;altro straniero, <strong>Senahid Sejdovic, cittadino bosniaco di 37 anni,<\/strong> con numerosi precedenti. Sottoposto a fermo di polizia, dovr\u00e0 rispondere di concorso in omicidio premeditato, aggravato dai futili motivi e rapina aggravata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;omicidio \u00e8 avvenuto a Tor San Lorenzo, localit\u00e0 balneare del Comune di Ardea. Aldo Miceli 62 anni, era originario di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":85962,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-85961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}