{"id":86017,"date":"2017-11-14T09:56:42","date_gmt":"2017-11-14T08:56:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/erosione-costiera-la-realta-oltre-le-cartoline-territorio-rischio\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:29","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:29","slug":"186495-erosione-costiera-la-realta-oltre-le-cartoline-territorio-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/186495-erosione-costiera-la-realta-oltre-le-cartoline-territorio-rischio\/","title":{"rendered":"Erosione costiera, la realt\u00e0 oltre le &#8216;cartoline&#8217;. Territorio di Cariati a rischio"},"content":{"rendered":"<h4>Il comitato Cariati Pulita lancia l&#8217;allarme: \u00e8 necessario attivarsi subito contro l\u2019erosione della costa ed il rischio di crolli<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CARIATI (CS) &#8211; Continua ad aumentare il rischio idrogeologico nel territorio comunale di Cariati e a supporto di questa affermazione ci sono le immagini realizzate dal <strong>Comitato Cariati Pulita<\/strong> dopo una potente mareggiata che ha interessato il centro costiero. &#8220;Le immagini rivelano la virulenza dell\u2019erosione marittima, che interessa tutto il tratto costiero sud &#8211; scrive il Comitato &#8211; a partire dall\u2019ultimo braccio di scogliera. Un solo evento \u00e8 bastato per provocare tanto disastro. Ma non solo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il mare scavando, e creando \u201cmuri\u201d di sabbia, si \u00e8 canalizzato negli scoli dei torrenti, i quali, come si pu\u00f2 vedere, versano nell\u2019 abbandono pi\u00f9 totale. Il pericolo, con l\u2019inverno alle porte e<strong> l\u2019arrivo delle piogge,<\/strong> \u00e8 che l\u2019acqua non riesca a fluire dalle montagne negli scoli dei torrenti, invasi dal mare, e possa procurare danni irreparabili. La furia del moto ondoso ha, come si dice, \u201cmangiato\u201d i lidi balneari, arrivando quasi alle abitazioni. Alcuni cittadini &#8211; \u00e8 scritto nella nota del Comitato Cariati Pulita &#8211; consapevoli del pericolo e di una situazione che con l\u2019incalzare dell\u2019inverno rischia di aggravarsi, sono intervenuti di loro iniziativa, ponendo blocchi di cemento a protezione delle case. E questo non \u00e8 accettabile. Non spetta a loro. Ci sono tutti i presupposti per chiedere lo stato di calamit\u00e0. Anche perch\u00e9 nel nostro territorio comunale il rischio idrogeologico \u00e8 esteso, non riguarda solo la zona mare&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Solo un esempio: a monte, <strong>in localit\u00e0 Varco<\/strong>, di fronte alla struttura sportiva e al centro di raccolta di rifiuti comunale, c\u2019\u00e8 un ponte sulla strada <strong>per Terravecchia<\/strong> (piuttosto trafficata perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unico collegamento), a rischio di tenuta; sta praticamente crollando.<br \/>\nE tutto questo mentre l\u2019Amministrazione comunale \u00e8 divisa dai suoi problemi interni, e propina cartoline che nulla hanno a che fare con la verit\u00e0 dei fatti; di questa triste realt\u00e0 che vi raccontiamo. Dei veri problemi di Cariati&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>C\u2019\u00e8 bisogno di iniziative serie di tutela del territorio.<\/strong> Non basta il solito ritornello: abbiamo parlato, abbiamo incontrato, abbiamo segnalato. Lo stato di grave emergenza dato dall\u2019erosione della costa va affrontato subito con azioni concrete, oltre che per l\u2019incolumit\u00e0 pubblica e la tutela dei luoghi, anche per difendere quella parte di economia connessa un territorio affacciato sul mare. Occorrono studi di fattibilit\u00e0, forse un nuovo studio meteo-marino, come quello commissionato dal Comune di Cariati, negli anni passati, ai migliori specialisti, per limitare i danni provocati dalla realizzazione dei moli portuali e delle scogliere, che creano a nord delle strutture grossi depositi di sabbia\u2026&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro litorale \u00e8, infatti, compromesso\u00a0&#8211; conclude la nota &#8211; nonostante siano state realizzate opere di salvaguardia e protezione della costa . L\u2019arretramento della linea di riva ha messo a repentaglio l\u2019attivit\u00e0 turistico balneare e la stessa sicurezza dei cittadini; non ci si pu\u00f2 aspettare che provvedano da soli alla protezione delle loro attivit\u00e0 e delle case. Infine, per il problema del ponte del Varco a rischio crollo, chiediamo: cosa impedisce di aprire la Bretella stradale, ovvero strada di emergenza gi\u00e0 completata, che avrebbe dovuto congiungere e quindi collegare la S.S. 106 Ionica con la ex 108 Ter? In questa situazione di rischio, potrebbe assicurare il collegamento Cariati-Terravecchia senza pericoli per i cittadini che l\u2019attraversano. E allora:<strong> erosione costiera, interventi urgenti<\/strong>, gestione degli scoli dei torrenti, un ponte a rischio crollo; non possiamo e non dobbiamo tacere di fronte a tutto questo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><br \/>\nIl Comitato #CariatiPulita<\/strong><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ff0000;\">REPORTAGE FOTOGRAFICO<\/span><\/h4>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comitato Cariati Pulita lancia l&#8217;allarme: \u00e8 necessario attivarsi subito contro l\u2019erosione della costa ed il rischio di crolli<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":86018,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-86017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}