{"id":86124,"date":"2017-11-16T11:39:37","date_gmt":"2017-11-16T10:39:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cambridge-days-ritorna-a-cosenza-lappuntamento-per-apprendere-la-lingua-inglese\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:37","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:37","slug":"186872-cambridge-days-ritorna-a-cosenza-lappuntamento-per-apprendere-la-lingua-inglese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/186872-cambridge-days-ritorna-a-cosenza-lappuntamento-per-apprendere-la-lingua-inglese\/","title":{"rendered":"Cambridge Days, ritorna a Cosenza l&#8217;appuntamento per apprendere la lingua inglese"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Oltre 1000 docenti coinvolti e un format che prevede quattro ore di dialogo sulla didattica della lingua inglese a scuola con interventi di relatori madrelingua<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Torna l&#8217;appuntamento con i Cambridge Days uno dei momenti pi\u00f9 importanti per la didattica della lingua inglese in Italia. Brindisi, <strong>Cosenza<\/strong> e Caserta le tappe del tour 2017 organizzato da Cambridge Assessment English, Cambridge University Press, Helbling Languages e da Loescher Editore. Un progetto nato dodici anni fa e diventato una realt\u00e0 consolidata, con<strong> oltre 1000 docenti coinvolti e un format che prevede quattro ore di dialogo sulla didattica della lingua inglese a scuola con interventi di relatori madrelingua che ricalcano il modello dei celebri Ted Talks.\u00a0<\/strong>I Cambridge Days 2017 prendono il via luned\u00ec 20 novembre dall&#8217;Istituto Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi di Brindisi; per proseguire <strong>marted\u00ec 21 novembre al Liceo Telesio di Cosenza<\/strong>; e concludersi mercoled\u00ec 22 novembre all&#8217;Hotel Golden Tulip di Caserta. I relatori coinvolti in questa edizione sono: Herbert Puchta, (Positive psychology in action! Fostering resilience in language learners); Stuart Beaumont (Spread the word! How to learn new vocabulary and hold on to it); Deborah Ellis (Making space for Culture); Sarah Ellis (The Digital Teacher. Making the most of technology in the classroom).<\/p>\n<p>&#8220;Quest&#8217;anno abbiamo deciso di organizzare i Cambridge Days in realt\u00e0 diverse dalle grandi citt\u00e0, per aiutare a far crescere territori dove eventi e momenti di confronto sulla didattica sono pi\u00f9 rari &#8211; spiega <strong>Patrizia Zanon<\/strong>, general manager Cambridge University Press Italia \u2013 <strong>La grande novit\u00e0 di questa edizione \u00e8 stata per\u00f2 quella di coinvolgere direttamente nell&#8217;organizzazione alcuni istituti scolastici di qualit\u00e0 che avessero i requisiti per ospitare e sostenere un evento di queste dimensioni, dando cos\u00ec visibilit\u00e0 a queste eccellenze e permettendo di trasformare i Cambridge Days in una risorsa per lo sviluppo del territorio.<\/strong> I Cambridge Days rappresentano un momento fondamentale per noi della Cambridge in cui offriamo ai docenti coinvolti la possibilit\u00e0 di dialogare con alcuni tra i pi\u00f9 importanti esperti di didattica della lingua inglese. Non si tratta per\u00f2 \u2013 aggiunge Patrizia Zanon \u2013 solo di un evento di <strong>formazione per gli insegnanti, ma di un&#8217;occasione di dialogo tra docenti, operatori del settore ed editori,<\/strong> fondamentale per creare sinergie e raggiungere il nostro comune obiettivo: migliorare l&#8217;apprendimento della lingua inglese in Italia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 1000 docenti coinvolti e un format che prevede quattro ore di dialogo sulla didattica della lingua inglese a scuola con interventi di relatori madrelingua<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86125,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-86124","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86124\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}