{"id":86136,"date":"2017-11-16T14:11:36","date_gmt":"2017-11-16T13:11:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cittadini-indignati-per-la-bonifica-della-legnichimica-aspettiamo-il-prossimo-incendio\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:37","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:37","slug":"186913-cittadini-indignati-per-la-bonifica-della-legnichimica-aspettiamo-il-prossimo-incendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/186913-cittadini-indignati-per-la-bonifica-della-legnichimica-aspettiamo-il-prossimo-incendio\/","title":{"rendered":"Cittadini indignati: &#8220;Per la bonifica della Legnichimica aspettiamo il prossimo incendio?&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>#DecidiamoNoi: &#8220;Cosa impedisce l&#8217;iscrizione del sito nell&#8217;elenco regionale dei siti inquinati?&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><\/b>RENDE (CS) &#8211; &#8220;Sulla questione Legnochimica \u00e8 notte fonda. Questa volta la pausa estiva, arrivata subito dopo i roghi, non \u00e8 riuscita a far spegnere la nostra attenzione e la nostra indignazione per un dramma che va avanti ormai da troppo tempo.&#8221;Questa la denuncia del <strong>Coordinamento Territoriale #DecidiamoNoi.<\/strong>\u00a0&#8220;Le contorsioni burocratiche &#8211; continua &#8211; e i muri alzati dalla propriet\u00e0 non hanno permesso di arrivare alla bonifica delle <strong>vasche stracolme di inquinanti che ancora oggi percolano nelle falde della zona.<\/strong> La cosa che pi\u00f9 ci indigna \u00e8 che nonostante l&#8217;azienda sia in liquidazione dal 2006, anche se il disastro ambientale \u00e8 iniziato molto prima con la connivenza o quanto meno grazie alle omissioni di tutte le istituzioni, a nessuno \u00e8 venuto in mente che quell&#8217;area dovesse essere segnalata ed inclusa nell&#8217;elenco regionale dei siti inquinati.<strong> Nel tempo si sono susseguiti solo annunci e promesse ovviamente mai mantenuti.<\/strong> L&#8217;ultimo di questi annunci \u00e8 datato\u00a030 maggio 2016 quando il Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria, con propria nota Prot. 174268, ha comunicato, in riscontro alla nota del Sindaco del Comune di Rende Prot. 13505 del 19\/04\/2016 <strong>la volont\u00e0 di inserire l&#8217;area della ex Legnochimica nell&#8217;elenco regionale dei siti inquinati.<i>\u00a0<\/i>Cosa avr\u00e0 minato nel frattempo questa ferrea volont\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ufficialit\u00e0 &#8211; si legge in una nota del Comune di Rende sempre del 2016 &#8211;\u00a0\u00a0&#8220;\u00e8 arrivata questa mattina attraverso una mail spedita dal dipartimento Ambiente della Regione Calabria&#8221;. A firma del dirigente di servizio Bruno Cundari si comunica che &#8220;lo scrivente dipartimento, per come previsto dall&#8217;articolo 250 del T.U.A., provveder\u00e0 ad inserire il sito in questione nel Piano Regionale delle Bonifiche che attualmente \u00e8 in corso di aggiornamento al fine di individuare la priorit\u00e0 d&#8217;intervento&#8221;. In realt\u00e0 di questa iscrizione, ad oggi, non c&#8217;\u00e8 traccia.\u00a0<strong>\u00c8\u00a0la solita tecnica degli annunci tendenti a dilatare i tempi.<\/strong> La Regione Calabria \u00e8 attualmente dotata di un Piano delle Bonifiche recepito nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti di cui all&#8217;Ordinanza del Commissario n. 1771 del 26\/2\/2002.\u00a0\u00a0Per procedere all&#8217;aggiornamento dell&#8217;anagrafe dei siti da bonificare, ferma addirittura ad un censimento datato 1999,\u00a0\u00a0\u00e8 stato approvato e sottoscritto lo schema della convenzione tra il Dipartimento Politiche dell&#8217;Ambiente della Regione Calabria e l&#8217;Arpacal (Delibera n. 37 del 5\/2\/2015 \u2013 sono passati quasi tre anni!), che affida all&#8217;Agenzia stessa la predisposizione e attuazione di un Piano di Lavoro per lo svolgimento delle attivit\u00e0 finalizzate all&#8217;aggiornamento dei dati dei siti potenzialmente inquinati presenti nella Regione Calabria, al fine di stabilire l&#8217;ordine di priorit\u00e0 degli interventi di bonifica secondo criteri di valutazione del rischio relativo.<\/p>\n<p><strong>Sono circa 587<\/strong><b>\u00a0i siti potenzialmente inquinati\u00a0<\/b><strong>che la Regione ha registrato.<\/strong> Purtroppo, sul sito istituzionale le informazioni rispetto ai siti da bonificare sono molto scarse. Al posto dell&#8217;anagrafe dei siti c&#8217;\u00e8 solo un Pdf, un elenco anonimo e pressoch\u00e8 incomprensibile, in cui i luoghi inquinati vengono distinti per provincia, comune, e generica localit\u00e0, senza neanche due righe per specificare il sito vero e proprio e gli inquinanti presenti. In una colonna viene registrato il livello di rischio con un numerino specificato per ciascun sito senza che per\u00f2 sia indicata la scala. In un&#8217;altra colonna troviamo genericamente le sigle &#8216;MR&#8217;, &#8216;BR&#8217;, e &#8216;AR&#8217; che con un po&#8217; di fantasia possiamo pensare che corrispondano a Medio, Basso e Alto Rischio ma per le quali, nell&#8217;elenco riportato sul sito del dipartimento dell&#8217;ambiente, non vi \u00e8 alcuna legenda esplicativa. <strong>Ad esempio, la Citt\u00e0 di Rende \u00e8 presente nell&#8217;elenco con un sito genericamente segnalato come ad Alto Rischio con un valore di 386 (su quanto?) nella localit\u00e0 Coda di Volpe che presumibilmente si riferisce all&#8217;ex inceneritore.<\/strong><\/p>\n<p>Il radicale Giuseppe Candido affermava a proposito in un articolo: &#8220;I cittadini, stando alle leggi nazionali e dalle convenzioni internazionali, <strong>avrebbero invece il diritto di conoscere, per i siti da bonificare, quali interventi siano gi\u00e0 stati realizzati, e quali siano ancora in corso di realizzazione, per la bonifica.<\/strong> Come avrebbero il diritto sacrosanto di conoscere a quali soggetti spetti la bonifica. E la legge prevede che per i siti inquinati la regione pubblichi e consenta di conoscere persino l&#8217;elenco degli enti pubblici di cui la regione intende avvalersi, in caso di inadempienza dei soggetti obbligati&#8221;. <strong>Era il 2015, ad oggi ancora nulla \u00e8 cambiato. Chiediamo all&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente Dott.ssa Antonietta Rizzo<\/strong> (che non abbiamo mai avuto la fortuna di vedere a queste latitudini) <strong>e al Presidente della Regione Calabria che tanto preoccupato era parso per la nostra salute durante i roghi estivi: cosa impedisce l&#8217;iscrizione del sito nell&#8217;elenco regionale dei siti inquinati?<\/strong>\u00a0Cosa impedisce che l&#8217;area venga mesa in sicurezza prima e bonificata poi? Oppure dobbiamo aspettare il prossimo incendio estivo per vedere un nuovo &#8220;ritorno di fiamma&#8221; sulla vicenda?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>#DecidiamoNoi: &#8220;Cosa impedisce l&#8217;iscrizione del sito nell&#8217;elenco regionale dei siti inquinati?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":86137,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-86136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}