{"id":86209,"date":"2017-11-18T18:20:05","date_gmt":"2017-11-18T17:20:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ragioneria-rende\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:42","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:42","slug":"187176-ragioneria-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/187176-ragioneria-rende\/","title":{"rendered":"Fuga di studenti dalla Ragioneria di Rende, l&#8217;I.T.E. Cosentino rischia di estinguersi"},"content":{"rendered":"<h4>Un quarto degli iscritti ha chiesto di essere trasferito in altri istituti, tra le ragioni dello &#8216;spopolamento&#8217; vi sarebbe la gestione poco &#8216;cordiale&#8217; dell&#8217;istituto posta in essere dal dirigente scolastico<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nRENDE (CS) &#8211; La Ragioneria di Commenda a rischio chiusura. A porre l&#8217;accento su ci\u00f2 che accade nell&#8217;ITE Cosentino \u00e8 stato il consigliere comunale di Rende cambia Rende Massimiliano De Rose con un&#8217;interrogazione a risposta scritta presentata all&#8217;attenzione del sindaco Marcello Manna. &#8220;La grave situazione che riguarda ormai da tempo l\u2019Istituto Tecnico Economico \u201cV. Cosentino\u201d di Rende, &#8211; scrive De Rose &#8211; non pu\u00f2 che richiamare anche l\u2019attenzione dell\u2019Amministrazione comunale e del Sindaco Manna, gi\u00e0 pi\u00f9 volte sollecitato in tal senso. L\u2019ITE Cosentino ha rappresentato e rappresenta una delle istituzioni scolastiche pi\u00f9 importanti tra quelle presenti sul nostro territorio, avendo formato generazioni di rendesi e non solo, e risultando dotata di una struttura scolastica che rappresenta uno dei plessi scolastici pi\u00f9 moderni ed all\u2019avanguardia dell\u2019intera provincia. Ormai da diverso tempo la situazione in cui versa l\u2019ITE Cosentino, ha travalicato i confini della scuola, ed \u00e8 gi\u00e0 stato oggetto di attenzione da parte della stampa per problematiche di vario genere, e recentemente<strong> oltre che per problematiche legate alla carenza idrica, anche per questioni interne legate alla difficolt\u00e0 di rapporti tra il corpo docente, il personale ATA, i genitori e la dirigenza scolastica.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dette \u201cproblematiche interne\u201d che si trascinano da oltre due anni, \u00e8 da ritenere che siano alla base del repentino crollo degli iscritti che dai quasi 400 del 2014 risultano essersi ridotti a poco pi\u00f9 di 200 nell\u2019anno scolastico in corso. <strong>Al crollo delle iscrizioni si sono accompagnate negli ultimi due anni quasi 50 richieste di nulla osta per il trasferimento degli studenti in altri istituti.\u00a0<\/strong>Nell\u2019anno in corso non risultano essere state formate prime classi, mentre risultano esserci solo 2 seconde, 3 terze, 4 quarte e 4 quinte, con la conseguenza che il prossimo anno scolastico si ridurr\u00e0 a circa 100 il numero di studenti frequentanti l\u2019intero plesso, e che &#8211; in mancanza di una inversione di tendenza &#8211; l\u2019ITE Cosentino andr\u00e0 ad estinzione per mancanza di iscritti gi\u00e0 nel 2019. Le ragioni del repentino crollo degli iscritti, pare siano da ricondurre essenzialmente alle difficolt\u00e0 relazionali tra la dirigenza da una parte e parte importante del corpo docente, dei genitori e degli studenti dall\u2019altra, e tanto determinerebbe la sostanziale assenza di collaborazione e, dunque, difficolt\u00e0 nell\u2019attuazione e programmazione delle attivit\u00e0 scolastiche.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nGi\u00e0 nel 2016, diverse sono state le occasioni in cui gli studenti hanno manifestano il loro disagio anche <strong>minacciando l\u2019occupazione della scuola e ponendo in essere forme di protesta cui sono seguite pronte richieste di intervento delle forze dell\u2019Ordine da parte della dirigenza<\/strong>. Gi\u00e0 nel 2016 un nutrito gruppo di docenti si \u00e8 rivolto in pi\u00f9 occasioni al direttore regionale USR ed al dirigente ATP, per rappresentare la grave situazione in essere presso l\u2019ITE Cosentino di Rende. Nuovamente nel giugno 2017 i docenti si sono rivolti ai predetti uffici regionali e provinciali, chiedendo di adottare gli opportuni provvedimenti atti a garantire il necessario clima di collaborazione e dialogo, quale presupposto indispensabile per tutelare l\u2019istituzione scolastica e garantirne il regolare e proficuo funzionamento. A\u00a0tutt\u2019oggi, non essendo state adottate misure volte a garantire il necessario rapporto di collaborazione tra il corpo docente, il personale ATA, gli studenti, i genitori, e la dirigenza scolastica, la situazione risulta permanere grave ci\u00f2 impedendo l\u2019immediato rilancio dell\u2019Istituto Tecnico Cosentino che in assenza di una repentina inversione di tendenza pare destinato a chiudere entro due anni.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nDi fronte alla situazione descritta l\u2019amministrazione e il Sindaco non possono restare indifferenti. Non solo per il valore simbolico che assumerebbe la perdita di un importantissima scuola, ma anche per ragioni di ordine pratico legate alla migrazione scolastica gi\u00e0 da tempo in corso verso altri territori e <strong>dal rischio di allontanamento dal nostro comune anche di tanti docenti, dipendenti, studenti e genitori, con tutto quanto ne consegue.\u00a0<\/strong>Ferme ed impregiudicate le competenze amministrative di altre istituzioni chiedo se il Sindaco di Rende sia o meno a conoscenza della situazione che riguarda l\u2019ITE Cosentino di Rende e se e quali iniziative ha inteso assumere in tal senso, considerato l\u2019interesse generale che la questione coinvolge. Chiedo, altres\u00ec, che il Sindaco intervenga sollecitando un celere interessamento degli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, affinch\u00e9 adottino ogni provvedimento idoneo a risolvere definitivamente le problematiche interne alla scuola di loro competenza&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un quarto degli iscritti ha chiesto di essere trasferito in altri istituti, tra le ragioni dello &#8216;spopolamento&#8217; vi sarebbe la gestione poco &#8216;cordiale&#8217; dell&#8217;istituto posta in essere dal dirigente scolastico<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":86210,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-86209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}