{"id":86265,"date":"2017-11-20T07:00:32","date_gmt":"2017-11-20T06:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discarica-shock-rende-quella-vergogna-contrada-cutura-le-immagini\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:45","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:45","slug":"187489-discarica-shock-rende-quella-vergogna-contrada-cutura-le-immagini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/187489-discarica-shock-rende-quella-vergogna-contrada-cutura-le-immagini\/","title":{"rendered":"Discarica shock a Rende, &#8220;quella vergogna in contrada Cutura&#8221;. Le immagini"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Andate a vedere quello schifo a Contrada Cutura&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; E&#8217; la frase di un utente che ha contattato la nostra redazione per segnalarci l&#8217;ennesima discarica sul territorio di Rende che ormai da mesi, da quando \u00e8 partita la raccolta differenziata, \u00e8 diventato un comune con mini-discariche ovunque di rifiuti indifferenziati. Sacchetti abbandonati qua e l\u00e0 e tanta, troppa, incivilt\u00e0: per strada, nelle aree periferiche, sotto i cavalcavia, sulla statale 107 che l&#8217;attraversa&#8230;\u00a0Ma <strong>quella segnalazione ci ha incuriositi<\/strong> e cos\u00ec, siamo andati a vedere con i nostri occhi ed effettivamente, mai ci saremmo aspettati di trovarci davanti ad uno <strong>scenario cos\u00ec vergognoso e vomitevole.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-187491 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/DiscaricaRende_Ctrd-Cutura01.jpg\" alt=\"DiscaricaRende_Ctrd Cutura01\" width=\"550\" height=\"290\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il tutto, a due passi dal<strong> centro commerciale Campus<\/strong>, dalla sede di una<strong> nota emittente televisiva<\/strong> e da <strong>un&#8217;azienda ritenuta a\u013al&#8217;avanguardia<\/strong>. <strong>Un intero viale<\/strong> nascosto dietro ad un capannone in vendita <strong>trasformato in una mega discarica<\/strong> con ogni tipo di rifiuto. Da quelli organici, plastici, a quelli ingombranti come divani, frigoriferi&#8230;\u00a0<strong>Immagini raccapriccianti<\/strong> di una periferia senza controllo. Una zona completamente abbandonata.<\/p>\n<p>Possibile che nessuno si sia accorto dello schifo che potete vedere da queste foto? Possibile che nessuno ha mai notato questi cumuli e cumuli di spazzatura?<\/p>\n<p>Chi ci segnala<strong> &#8220;quello schifo in Contrada Cutura&#8221;<\/strong> oltre ad avere <strong>centrato la definizione<\/strong>\u00a0precisa che nella zona, nonostante l&#8217;avvio del servizio di raccolta differenziata, sono molte le &#8220;<strong>abitazioni&#8221; che non espongono, stranamente, mai neanche un mastello.<\/strong> E giura di aver visto in diverse circostanze, camion e furgoncini, con alcuni anche con targa straniera, arrivare sul posto, aprire il portellone e scaricare di tutto. Cos\u00ec come automobili di cittadini che anzich\u00e9 rispettare la modalit\u00e0 di conferimento della raccolta differenziata, vanno a buttare la loro &#8216;monnezza&#8217;\u00a0in quel luogo diventato una<strong> vergognosa discarica a cielo aperto.<\/strong> Eppure l\u00e0 vicino ci sarebbero anche alcuni uffici di<strong> Calabra Maceri&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una vergogna inaudita,<\/strong> una <strong>zona<\/strong> abbandonata e<strong> data in pasto agli incivili<\/strong> e dimenticata dal Comune che si \u00e8 limitato solo a tappare qualche buca. Ma quella schifosa area \u00e8 proprio l\u00ec, aperta a quella gentaglia ha non ha la minima idea n\u00e9 l&#8217;intelligenza di capire cosa voglia dire &#8216;rispetto&#8217; e &#8216;civilt\u00e0&#8217;.\u00a0Anche questa \u00e8 la &#8220;bella&#8221; Rende!<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">ECCO LE ELOQUENTI IMMAGINI<\/span><\/h3>\n\n<h3><strong>Il Comune di Rende risponde sulla discarica<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;C\u2019\u00e8 un\u2019 ordinanza sindacale ed \u00e8 chiara. La numero 56 del 02.05.2017: si ordina alla societ\u00e0 <strong>Cosenza Frutta<\/strong> di \u00a0rimuovere e successivamente avviare a recupero o a smaltimento, nelle forme di legge, i rifiuti abusivamente depositati sull\u2019area di pertinenza del capannone sito in <strong>C\/da Cutura del Comune di Rende.<\/strong> L\u2019ordinanza del sindaco specifica anche che la societ\u00e0 Cosenza Frutta ha una \u201cresponsabilit\u00e0 omissiva per non avere adeguatamente vigilato, con l\u2019ordinaria diligenza, nonostante lo stesso ne fosse stato espressamente invitato, affinch\u00e8 l\u2019area medesima non fosse oggetto di ulteriori attivit\u00e0 illecite come quella in questione\u201d. Questo \u00e8 uno stralcio dell\u2019ordinanza firmata dal sindaco di Rende Marcello Manna che riguarda proprio l\u2019area in questione in contrada Cutura. E questa ordinanza \u00e8 stata sospesa da una sentenza del Tar del 25-10-2017. E fin\u00a0quando non c\u2019\u00e8 la pronuncia sul merito, qualsiasi azione\u00a0contraddirebbe l\u2019ordinanza e la linea adottata dalla amministrazione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Avv. Marcello Manna<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Andate a vedere quello schifo a Contrada Cutura&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86266,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-86265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}