{"id":86285,"date":"2017-11-20T12:20:56","date_gmt":"2017-11-20T11:20:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-rende-arriva-la-carta-didentita-elettronica-dal-primo-dicembre-come-richiederla\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:47","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:47","slug":"187583-a-rende-arriva-la-carta-didentita-elettronica-dal-primo-dicembre-come-richiederla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/187583-a-rende-arriva-la-carta-didentita-elettronica-dal-primo-dicembre-come-richiederla\/","title":{"rendered":"A Rende arriva la carta d&#8217;identit\u00e0 elettronica dal primo dicembre, come richiederla"},"content":{"rendered":"<h4>Approvata nell\u2019ultima giunta, la notizia \u00e8 stata ben accolta dal sindaco di Rende Marcello Manna che commenta: \u201c il Comune di Rende compie un passo importante verso la semplificazione dei servizi\u201d.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; Dal 1 dicembre arriva la carta d\u2019identit\u00e0 elettronica e per la prima fase sperimentale finalizzata a sostituire progressivamente la versione tradizionale e cartacea del documento, sono stati prescelti, insieme a Rende, anche i Comuni calabresi di Corigliano, Cosenza, Crotone, Lamezia, Reggio Calabria e Vibo Valentia.<strong> Entro il 31 dicembre 2018 sar\u00e0 obbligatorio per tutti <\/strong>dotarsi della nuova carta d\u2019identit\u00e0 elettronica. La nuova carta d\u2019identit\u00e0 elettronica, che sostituisce il documento tradizionale,<strong> \u00e8 in policarbonato<\/strong> e ha le dimensioni di una carta di credito. \u00c8 dotata di particolari sistemi di sicurezza, di un <strong>microchip<\/strong> a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare, compresi gli elementi biometrici (come le impronte digitali), di una foto in bianco e nero stampata a laser che ne garantisce un\u2019elevata resistenza alla contraffazione e conterr\u00e0 anche l\u2019eventuale consenso o diniego alla donazione di organi o tessuti in caso di morte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-107553 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Comune-di-Rende-1.jpg\" alt=\"Comune di Rende\" width=\"357\" height=\"424\" title=\"\">La nuova carta di identit\u00e0 elettronica \u00e8 uno strumento sicuro e completo che vale come documento di identit\u00e0 e di espatrio in tutti i Paesi dell\u2019Unione Europea e in quelli che la accettano al posto del passaporto. Il documento, gi\u00e0 predisposto per l\u2019autenticazione in rete da parte del cittadino, consentir\u00e0 la fruizione dei servizi erogati dalle PP.AA. e costituisce un \u201cfattore abilitante\u201d per l\u2019acquisizione della identit\u00e0 digitale sul Sistema Pubblico di Identit\u00e0 Digitale \u2013 SPID e per la fruizione di altri servizi in Italia e in Europa.<\/p>\n<h3>Per richiedere la carta d&#8217;identit\u00e0 elettronica<\/h3>\n<p>E&#8217;\u00a0necessario esibire una fotografia in formato cartaceo conforme agli standard ICAO, ed il codice fiscale. Il documento non sar\u00e0 consegnato a vista dagli uffici anagrafici. Una volta allo sportello, un operatore comunale acquisir\u00e0 i dati su un sistema informatico collegato con il Centro nazionale dei Servizi Demografici del Ministero dell\u2019Interno. Terminate le operazioni, al cittadino verr\u00e0 rilasciata una ricevuta che attesta l\u2019avvenuta registrazione insieme alla prima met\u00e0 del Pin identificativo corrispondente alla carta. La Carta d\u2019Identit\u00e0 Elettronica verr\u00e0 spedita dal Poligrafico dello Stato all\u2019indirizzo indicato dall\u2019interessato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta, come previsto dalle norme ministeriali, insieme alla seconda parte del Pin.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvata nell\u2019ultima giunta, la notizia \u00e8 stata ben accolta dal sindaco di Rende Marcello Manna che commenta: \u201c il Comune di Rende compie un passo importante verso la semplificazione dei servizi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86286,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-86285","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86285"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86285\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}