{"id":86418,"date":"2017-11-22T20:19:30","date_gmt":"2017-11-22T19:19:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lospedale-di-paola-costruito-su-una-collina-che-frana-cinque-richieste-di-condanna\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:56","slug":"188054-lospedale-di-paola-costruito-su-una-collina-che-frana-cinque-richieste-di-condanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/188054-lospedale-di-paola-costruito-su-una-collina-che-frana-cinque-richieste-di-condanna\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ospedale di Paola costruito su una collina che frana, cinque richieste di condanna"},"content":{"rendered":"<h4>I proprietari dei terreni, il direttore dei lavori e i responsabili dell&#8217;ufficio tecnico comunale rischiano pene fino ad oltre quattro anni di reclusione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; Un ospedale &#8216;abusivo&#8217; a rischio crollo in una zona franata nel corso degli anni. A finire a processo per <strong>uno dei tanti scempi compiuti ai danni dell&#8217;incolumit\u00e0 dei cittadini del Terreno cosentino<\/strong> cinque persone accusate, a vario titolo, di aver violato la legge avviando lavori in un&#8217;area in frana sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale e sismico. Incuranti dell&#8217;altissimo rischio idrogeologico certificato dalle istituzioni preposte avrebbero avviato, a loro discrezione, la ristrutturazione dell&#8217;Ospedale di Paola senza depositare gli atti progettuali presso l&#8217;Ufficio del Genio Civile competente cui parere avrebbe all&#8217;epoca comportato l&#8217;autorizzazione a procedere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tutto avrebbe comportato danni irreparabili alla struttura. Infatti <strong>come si legge nella richiesta di rinvio a giudizio i<\/strong> cinque imputati, in concorso tra loro, &#8220;nell&#8217;aver eseguito lavori di sbancamento, sistemazione dell&#8217;area esterna con lavorazioni di movimento terra, sistemazione di gabbionature a gradoni, posizionamento di gabbioni in pietra alla base del costone precedentemente tagliato con mezzi meccanici in difformit\u00e0 e in assenza di titolo abilitativo, senza verificare la compatibilit\u00e0 del tipo di lavoro compiuto con le caratteristiche dell&#8217;area oggetto di lavori, cagionavano nel gennaio 2013 <strong>per negligenza, imperizia, imprudenza lo smottamento dell&#8217;intera area in terra battuta circostante il parcheggio del Pronto Soccorso dell&#8217;Ospedale di Paola<\/strong> e la comparsa di vistose e profonde lesioni nel terreno, con conseguente pericolo per la pubblica incolumit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi presso il Tribunale di Paola il pm Grieco alla presenza del collegio giudicante presieduto da Alfredo Cosenza ha formulato le richieste di condanna per gli imputati. Per i proprietari dei terreni, la quarantaseienne Sganga Annarita e il quarantanovenne Pasqualino Sarag\u00f2, \u00e8 stata invocata la pena di quattro anni e sei mesi di detenzione. Eduardo Romano, direttore dei lavori, rischia invece di essere condannato a tre anni. <strong>Una pena di poco superiore, 3 anni e sei mesi di reclusione, \u00e8 stata richiesta per i responsabili dell&#8217;Ufficio Tecnico del Comune di Paola Salvatore Romito e Silvestro Mannarino.<\/strong>\u00a0Nel processo si sono costituite come<strong> parti civili l&#8217;ASP di Cosenza e il Comune di Paola<\/strong> che dovranno, in caso di condanna, essere risarciti per i danni subiti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I proprietari dei terreni, il direttore dei lavori e i responsabili dell&#8217;ufficio tecnico comunale rischiano pene fino ad oltre quattro anni di reclusione<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":86419,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-86418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86418\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}