{"id":86422,"date":"2017-11-23T05:33:45","date_gmt":"2017-11-23T04:33:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestrata-autocisterna-4-500-litri-gasolio-provenienza-illecita\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:56","slug":"188093-sequestrata-autocisterna-4-500-litri-gasolio-provenienza-illecita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/188093-sequestrata-autocisterna-4-500-litri-gasolio-provenienza-illecita\/","title":{"rendered":"Sequestrata autocisterna con 4.500 litri di gasolio di provenienza illecita"},"content":{"rendered":"<h4>Due le persone coinvolte: il conducente del mezzo \u00e8 stato arrestato mentre \u00e8 stato denunciato il destinatario del carburante di provenienza illecita.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSSANO (CS) &#8211; I Finanzieri di Rossano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, hanno sequestrato 4.500 litri di gasolio privo di documentazione di <strong>tracciabilit\u00e0<\/strong> e indebitamente impiegato come carburante per autotrazione nonch\u00e9 per uso agricolo, arrestato in flagranza di reato l\u2019autista di un\u2019autocisterna e denunciato a piede libero il destinatario del carburante. Le Fiamme gialle in borghese avrebbero notato l\u2019autocisterna introdursi in una <strong>abitazione privata nell\u2019entroterra rossanese<\/strong>. Insospettiti dall\u2019insolito percorso del mezzo, i militari hanno seguito l\u2019autocisterna che dopo essere entrata in un garage di una villa di campagna, avrebbe effettuato operazioni di scarico in un grosso serbatoio.<\/p>\n<p>I militari hanno deciso di andare a controllare ed hanno cos\u00ec chiesto all\u2019autista del mezzo ed al proprietario del serbatoio i documenti attestanti la regolarit\u00e0 della movimentazione e consegna del carburante presso l\u2019abitazione, ma nessuno dei due \u00e8 stato in grado di esibire la prevista documentazione obbligatoria di accompagnamento utile<strong> a giustificare il trasporto e lo scarico del carburante.<\/strong> Effettuati i rilievi del contenuto dell\u2019autocisterna e l\u2019ispezione del veicolo \u00e8 stato accertato che i documenti di trasporto erano relativi alla spedizione di soli <strong>1000 litri<\/strong> di carburante agricolo rispetto ai <strong>2.500 effettivamente presenti.<\/strong><\/p>\n<p>La documentazione \u00e8 risultata peraltro falsificata anche con riferimento al soggetto formalmente destinatario del prodotto, non a conoscenza della consegna di carburante. Le fiamme gialle hanno cos\u00ec arrestato il conducente del mezzo e denunciato a piede libero il titolare della cisterna in cui il veicolo stava scaricando carburante. <strong>L\u2019autocisterna<\/strong> con il contenuto di carburante, pari a circa 2500 litri, ed il serbatoio ubicato nella privata abitazione ove il camion stava scaricando, contenente carburante circa 2000 litri di carburante illegittimamente detenuto, sono stati posti sotto sequestro.<\/p>\n<p>Il conducente del mezzo e il destinatario del prodotto dovranno rispondere del reato previsto dall\u2019art. 40 del testo unico sulle accise (T.U.A.) e rischiano ora la pena della reclusione sino a 3 anni e la multa da 2 a 10 volte il valore dell&#8217;imposta evasa, non inferiore comunque al minimo previsto di circa 7.750 Euro, avendo sottratto all\u2019accertamento dell\u2019imposta circa 4500 litri di gasolio di varia tipologia, sia per autotrazione che per uso agricolo, nonch\u00e9 del reato di ricettazione per aver ricevuto, al fine di trarne un profitto economico, beni provenienti dalla commissione di un reato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due le persone coinvolte: il conducente del mezzo \u00e8 stato arrestato mentre \u00e8 stato denunciato il destinatario del carburante di provenienza illecita.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86423,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-86422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86422\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}