{"id":86426,"date":"2017-11-23T06:10:34","date_gmt":"2017-11-23T05:10:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/luminarie-occhiuto-su-facebook-la-gara-e-andata-deserta-ci-stanno-bloccando-in-tutti-i-modi\/"},"modified":"2023-01-16T19:39:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:39:56","slug":"188099-luminarie-occhiuto-su-facebook-la-gara-e-andata-deserta-ci-stanno-bloccando-in-tutti-i-modi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/188099-luminarie-occhiuto-su-facebook-la-gara-e-andata-deserta-ci-stanno-bloccando-in-tutti-i-modi\/","title":{"rendered":"Luminarie, Occhiuto su Facebook: &#8220;la gara \u00e8 andata deserta, ci stanno bloccando in tutti i modi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Affida ancora una volta ai social il suo &#8216;sentimento&#8217; il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, che ieri sera ha pubblicato un post per informare che &#8220;quest&#8217;anno la gara delle luminarie \u00e8 andata deserta&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Sono state invitate tutte le <strong>ditte (16)<\/strong> tra quelle specializzate e di primaria importanza a livello nazionale e locale e nessuna offerta ricevuta. Ci sono persone che stanno telefonando da altre citt\u00e0 italiane per organizzare pullman in visita a Cosenza e ci chiedono la data di allestimento, ma noi ancora non sappiamo cosa rispondere&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La citt\u00e0 di Salerno &#8211; prosegue Occhiuto &#8211; spende circa quattro milioni all&#8217;anno per le luminarie, venti volte pi\u00f9 di noi, senza la nostra qualit\u00e0 progettuale e senza gare poich\u00e9 si tratta di composizioni artistiche.<strong> Cercano di bloccarci in tutti i modi&#8221;.<\/strong> Fanno politica con false accuse, continue denunce agli organi giudiziari, delazioni, volgari offese e minacce. Provano a condizionare il nostro lavoro, ad intimorire gli uffici, a scoraggiare le ditte partecipanti, e a fare pressioni mediatiche e politiche nei riguardi degli organi dello Stato. La cosa ridicola \u00e8 che sono quelli della vecchia politica, e i loro scagnozzi, che accusano noi. Anzi no, \u00e8 abbastanza normale pensandoci bene. D&#8217;altra parte \u00e8 risaputo che l&#8217;ipocrisia \u00e8 il loro tratto caratteristico principale. Rispecchiato perfettamente nella frase di Indro Montanelli: &#8220;Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-132221 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Mario-Occhiuto.jpg\" alt=\"Mario Occhiuto\" width=\"266\" height=\"184\" title=\"\">&#8220;Parlano di appalti spezzatino e mi viene quasi da ridere &#8211; scrive il primo cittadino di Cosenza. &#8211; Basti pensare che prima della nostra Amministrazione avevano spezzettato in 48 affidamenti diretti i lavori alle coop, assegnandoli ogni sei mesi per evitare di raggiungere la soglia massima ed eludendo persino le norme antimafia. Se l&#8217;avessi fatto io (o anche se avessi continuato nelle procedure avviate da loro) avrebbero esercitato pressioni tali che che come minimo avrebbero portato allo scioglimento del Comune, se non al mio arresto per associazione mafiosa. Oppure basti pensare che il Comune di Cosenza non aveva mai fatto una gara pubblica per i servizi di raccolta dei rifiuti. Allucinante. Solo Ordinanze giustificate dall&#8217;urgenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Venti milioni di spesa all&#8217;anno per i servizi principali (con fondi di bilancio corrente) senza gare pubbliche, che si sommavano a tutte le altre. Tant&#8217;\u00e8 vero che noi poi abbiamo ridotto, grazie alle direttive impartite per iscritto agli uffici, il ricorso a procedure negoziate dall&#8217;80% a circa il 35% rispetto alle amministrazioni precedenti. <strong>La colpa di questa situazione che si \u00e8 creata di chi \u00e8?<\/strong> Non \u00e8 della magistratura, lo dico subito&#8221;.<\/p>\n<p>Poi l&#8217;affondo: &#8220;Se ci sono denunce e pressioni mediatiche di questo tipo \u00e8 normale che si svolgano indagini tese ad appurare se esistano reati contro la pubblica amministrazione; d&#8217;altra parte gli inquirenti hanno proprio questo compito. E a noi, quando vengono alla luce situazioni reali e concrete di cattive pratiche non pu\u00f2 che farci piacere, e ci aiuta nel nostro lavoro. Certo un&#8217;altra cosa \u00e8 l&#8217;uso politico e strumentale del potere giudiziario, cosa che in Italia \u00e8 stato anche possibile, o l&#8217;eccesso di protagonismo. Ma non \u00e8 il nostro caso.<strong> La colpa \u00e8 invece della vecchia politica<\/strong> che non sopporta che noi possiamo cambiare le cose in una regione in cui finora si viveva solo di clientelismo e di immobilismo. E di annunci. Tale &#8220;politica&#8221; ha ovviamente alimentato i populismi, che producono effetti anche peggiori perch\u00e9 determinano lo stallo totale e la delazione assunta come unica strategia d&#8217;azione in mancanza di qualsivoglia competenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Noi per\u00f2 non ci fermeremo. Neanche in questo caso. No, non possiamo farlo. Ovviamente potremo utilizzare solo gli strumenti che la legge ci mette a disposizione. A questo proposito chiedo anche un aiuto a tutti gli esercenti &#8211;\u00a0 scrive &#8211; che vogliono collaborare con il Comune: dateci una mano a rendere bella come ogni anno durante le feste di Natale la nostra fantastica citt\u00e0. Noi tutti l&#8217;amiamo, noi stessi siamo la citt\u00e0, e desideriamo che si presenti pi\u00f9 bella e attraente che mai. <strong>Grazie mille a tutti, e scusate lo sfogo<\/strong> &#8211; conclude il sindaco di Cosenza &#8211; Ma ogni tanto ci sta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Affida ancora una volta ai social il suo &#8216;sentimento&#8217; il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, che ieri sera ha pubblicato un post per informare che &#8220;quest&#8217;anno la gara delle luminarie \u00e8 andata deserta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86427,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-86426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86426\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}