{"id":86509,"date":"2017-11-25T05:30:53","date_gmt":"2017-11-25T04:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giornata-contro-la-violenza-sulle-donne-pagina-facebook-ara-volontariato-al-servizio-delle-vittime\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:01","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:01","slug":"188389-giornata-contro-la-violenza-sulle-donne-pagina-facebook-ara-volontariato-al-servizio-delle-vittime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/188389-giornata-contro-la-violenza-sulle-donne-pagina-facebook-ara-volontariato-al-servizio-delle-vittime\/","title":{"rendered":"Giornata contro la violenza alle donne, su Facebook ARA Volontariato per le vittime"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Tra il 2015 e il 2016 il numero di femminicidi in Italia \u00e8 tornato ad aumentare, passando da 142 a 150 (+5,6%) <\/strong><br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3608\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Il caso della donna ridotta in schiavit\u00f9 insieme ai suoi figli a Gizzeria<\/span><\/a>, esige risposte immediate. Invitiamo le associazioni ad un <strong>presidio permanente su Facebook\u00a0 per inviare considerazioni e messaggi, per tenere i riflettori sempre accesi su questo fenomeno.<\/strong> A tal proposito mettiamo a disposizione la nostra pagina \u2018<strong>ARA Volontariato ass. naz\u2019<\/strong>\u00a0 &#8211; si legge in una nota\u00a0\u00a0Nadia Donato presidente ARA. &#8220;La violenza sugli indifesi esiste, non si pu\u00f2 negarla ancora. Servono pi\u00f9 incentivi alla Forze dell&#8217;Ordine, pi\u00f9 forza alle strutture che si occupano di volontariato, che lottano contro la violenza difendendo gli indifesi. Servono leggi pi\u00f9 severe con certezza della pena. <strong>Come associazione impegnata da anni sul territorio a favore dei pi\u00f9 deboli e degli indifesi, abbiamo sentito il dovere di esprimere il nostro pensiero su quanto sta accadendo nel nostro Paese.<\/strong> Vogliamo dire la nostra sulle<strong> 114 \u00a0donne vittime di femminicidio nei primi 10 mesi del 2017 e sui fatti della Calabria, <span style=\"color: #000000;\">ultimo quello di Gizzeria<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">;<\/span> crimini efferati che fanno rabbrividire e ci mortificano facendoci sentire insicuri, maltrattati, indifesi e ignoranti. E&#8217; una sensazione terribile come donne e come cittadini che non \u00e8 possibile continuare ad accettare. <strong>Noi vogliamo sapere cosa ne sar\u00e0 di quella mamma e di quei bambini di Gizzeria e del \u201cmostro\u201d che per 10 anni li ha tenuti sequestrati, violentandoli pscicologicamente, fisicamente e sessualmente.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-188392 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/No-alla-violenza-contro-le-donne-440x205.jpg\" alt=\"No alla violenza contro le donne\" width=\"440\" height=\"205\" title=\"\"><\/p>\n<p>Che ne sar\u00e0 di lui? Come verranno aiutati quei tre esseri viventi cos\u00ec deboli ed indifesi? <strong>Perch\u00e8 non si mobilitano tutte e le associazioni in maniera permanente per avere risposte dai servizi sociali, dalla magistratura, dalle forze dell&#8217;ordine e soprattutto dalla politica?<\/strong> Noi ci siamo e siamo pronti a dire la nostra senza \u2018se\u2019 e senza \u2018ma\u2019. Invitiamo quanti si sentono colpiti da una vicenda come questa a unirsi a noi per essere presenti e dare un senso all&#8217;operosit\u00e0 della Calabria, all&#8217;impegno civile, al volontariato alla politica stessa. Iniziamo con un presidio permanente attraverso Facebook. <strong>La nostra pagina Facebook \u2018ARA Volontariato ass. naz\u2019 \u00e8 disponibile per commenti, frasi, proposte e anche racconti. Tutto ci\u00f2 che serve a mantenere viva l&#8217;attenzione su questo problema.<\/strong> L&#8217;intervento di tutti \u00e8 necessario, indispensabile. Noi ci rivolgiamo a tutte le forze politiche perch\u00e8 abbiano il coraggio di pensare alla sicurezza, incentivando le forze dell&#8217;ordine con\u00a0 nuovo personale preparato e pronto ad affrontare determinate problematiche e a stimolarle anche economicamente, con quel giusto compenso che meritano per il lavoro svolto con competenza e coraggio. <strong>Chiediamo leggi pi\u00f9 severe, pi\u00f9 vicine alla sofferenza ed al rispetto che non facciano subire alle vittime ancora pi\u00f9 soprusi davanti ad uno Stato che non garantisce tutela.<\/strong> Chiediamo che ci siano pi\u00f9 strutture serie e preparate professionalmente perch\u00e8 ci sia un&#8217;adeguata accoglienza nell&#8217;immediato e nel futuro delle vittime. Chi resta solo torna spesso dal suo carnefice.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-188391 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/giornata-contro-la-violenza-sulle-donne-440x238.jpg\" alt=\"giornata contro la violenza sulle donne\" width=\"440\" height=\"238\" title=\"\"><\/p>\n<p>Per troppo tempo ci hanno costretti a sopportare leggi incivili anche in un Paese come l&#8217;Italia, tra le potenze mondiali pi\u00f9 civilizzate e tra i Paesi considerati pi\u00f9 all&#8217;avanguardia sotto tutti gli aspetti. <strong>Per quanto riguarda la violenza su gli esseri pi\u00f9 deboli, come donne, bambini, anziani, animali e disabili questa civilt\u00e0 si \u00e8 sempre vista molto poco.<\/strong> Ricostruendo gli eventi per avere certezza che qualcosa si fosse realmente mossa si \u00e8 dovuti arrivare gli anni 2000 con \u201cl&#8217;avvento\u201d di coraggiose parlamentari che, in maniera trasversale hanno avuto il coraggio di impegnarsi per ottenere un minimo di qualit\u00e0 nelle leggi. Ma non basta assolutamente. E&#8217; poco, e non riesce a dare le risposte che le vittime, le famiglie e ogni essere civile si aspetta e pretende. Dati Eures: <strong>tra il 2015 e il 2016 il numero di femminicidi in Italia \u00e8 tornato ad aumentare, passando da 142 a 150 (+5,6%), soprattutto a causa di una forte crescita del fenomeno nelle regioni del Nord e del Centro.<\/strong> Sempre nel 2016 a livello regionale il numero pi\u00f9 alto di femminicidi lo si \u00e8 registrato in Lombardia (25 vittime), seguita da Veneto (17),\u00a0Campania (nonostante un calo dei casi, passati 31 a 16), Emilia Romagna (13). Nello scorso anno il 76,7% dei femminicidi \u00e8 maturato in un contesto familiare e affettivo, con una forte connotazione negativa determinata da possesso e gelosia, ma anche dall\u2019isolamento e dal disagio. Dal 2000 a oggi le donne vittime di omicidio volontario nel nostro Paese sono state 3mila: nel 2016 i femminicidi sono tornati a crescere rispetto all\u2019anno precedente (+5,6%, da 142 a 150), trend sostanzialmente confermato dai 114 casi \u2013 pi\u00f9 di uno ogni 3 giorni \u2013 dei primi dieci mesi di quest\u2019anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra il 2015 e il 2016 il numero di femminicidi in Italia \u00e8 tornato ad aumentare, passando da 142 a 150 (+5,6%)<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":86510,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,17,42],"tags":[],"class_list":["post-86509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}