{"id":86596,"date":"2017-11-28T05:40:40","date_gmt":"2017-11-28T04:40:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/al-via-la-v-edizione-del-concorso-di-cortometraggi-e-scrittura-creativa-rivolto-alle-scuole\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:08","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:08","slug":"188774-al-via-la-v-edizione-del-concorso-di-cortometraggi-e-scrittura-creativa-rivolto-alle-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/188774-al-via-la-v-edizione-del-concorso-di-cortometraggi-e-scrittura-creativa-rivolto-alle-scuole\/","title":{"rendered":"Al via la V edizione del concorso di cortometraggi e scrittura creativa, rivolto alle scuole superiori"},"content":{"rendered":"<h4><strong>\u201cTeatro in Note\u201d:\u00a0i ragazzi delle scuole dovranno cimentarsi sul tema delle vecchie e nuove dipendenze<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217; partita ufficialmente\u00a0ieri mattina, nelle scuole superiori della citt\u00e0 (licei ed istituti tecnici), la <strong>quinta edizione del Concorso di cortometraggi e scrittura creativa promosso dalla Cooperativa \u201cTeatro in Note\u201d<\/strong>, di cui \u00e8 Presidente Vera Segreti. <strong>Tema del concorso di quest&#8217;anno, dal titolo \u201cIl vuoto e il pieno: tra dipendenza e solitudine\u201d, sono le dipendenze patologiche con sostanze e le nuove dipendenze (new addictions) senza sostanze.<\/strong> Un tema giudicato attualissimo e di particolare interesse dall&#8217;Amministrazione comunale che in primis con il Sindaco Mario Occhiuto, con l&#8217;Assessore alla scuola Matilde Lanzino e con il dirigente del settore Educazione, Mario Campanella, ha voluto rinnovare il rapporto di collaborazione con la Cooperativa \u201cTeatro in note\u201d sostenendo fortemente l&#8217;iniziativa, attese le rilevanti implicazioni umane, relazionali, sociali e terapeutiche indotte dalle patologie sviluppate dalle diverse forme di dipendenza. Come accaduto negli anni precedenti, gli studenti delle scuole superiori partecipanti saranno chiamati a <strong>raccontare e a mettere a fuoco il tema prescelto, per immagini o attraverso la scrittura.<\/strong>\u00a0 Al progetto ha dato la sua adesione l&#8217;Associazione \u201cBiagio Gioacchino Miraglia\u201d. Il concorso comprende, come \u00e8 consuetudine,<strong> due sezioni, quella cinematografica e la sezione di scrittura.<\/strong> Per ogni istituto scolastico sono previsti incontri, laboratori e seminari con \u00a0un team di esperti (registi, attori, letterati, psicologi, esperti di teatro e dizione).<\/p>\n<div id=\"attachment_188778\" style=\"width: 470px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-188778\" class=\" wp-image-188778\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/foto-di-gruppo-dei-premiati-dello-scorso-anno-440x247.jpg\" alt=\"Premiati dello scorso anno\" width=\"460\" height=\"258\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-188778\" class=\"wp-caption-text\">Premiati dello scorso anno<\/p><\/div>\n<p>\u201cE&#8217; estremamente importante \u2013 sottolinea l&#8217;Assessore alla scuola di Palazzo dei Bruzi <strong>Matilde Spadafora Lanzino<\/strong> &#8211; che<strong> le scuole si interessino di problematiche cos\u00ec afflittive come le dipendenze che oggi hanno anche mutato pelle, rivelando, ancora una volta, tutta la loro insidiosit\u00e0.<\/strong> Si pensi, ad esempio, alle cosiddette droghe da stupro che rappresentano un&#8217;altra profonda ferita inferta alle donne, ridotte alla merc\u00e9 di persone prive di scrupoli senza rendersene conto e manifestando, una volta che subiscono violenza,\u00a0 una profonda sofferenza psicologica che pu\u00f2 condurre fino al suicidio. Ecco perch\u00e9 \u2013 ha aggiunto Matilde Spadafora Lanzino \u2013 bisogna sempre <strong>lavorare sulla conoscenza e sull&#8217;informazione, coordinandosi con la famiglia, ed anche l&#8217;Amministrazione comunale pu\u00f2 avere, in questo, un ruolo propulsivo, insieme alla comunit\u00e0 educativa<\/strong>\u201d. Chi ha, negli ultimi anni, sposato il progetto di \u201cTeatro in note\u201d\u00a0\u00a0 \u00e8 stata <strong>Alessandra De Rosa,<\/strong> Presidente della Commissione cultura del Comune di Cosenza.\u00a0 \u201cLe vecchie e nuove dipendenze \u2013 sottolinea\u00a0 De Rosa \u2013 integrano quelle forme di sudditanza che diventano <strong>specchio di un forte allarme sociale, un urlo sordo, frutto del tempo in cui viviamo, nel quale la solitudine diventa porto sicuro in cui rifugiarsi e trovare riparo dai vacui bombardamenti dell&#8217;era globale.<\/strong> C&#8217;\u00e8, pertanto, bisogno\u00a0 che i giovani, riacquistando piena fiducia e coscienza di s\u00e9, possano piantare i semi del dialogo che trasforma la solitudine in ricerca interiore, dove l&#8217;amore e il rispetto per se stessi diventa amore e rispetto per il prossimo. Ecco che il percorso di accompagnamento, di accoglienza ed educazione, proposto da \u201cTeatro in note\u201d per il quinto anno consecutivo, non pu\u00f2 che essere accolto con compiacimento e diventa meritevole di particolare attenzione\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_188780\" style=\"width: 384px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-188780\" class=\"size-medium wp-image-188780\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/vera-segreti-premia-una-delle-vincitrici-del-concorso-dello-scorso-anno-374x280.jpg\" alt=\"Vera Segreti premia una delle vincitrici del concorso dello scorso anno\" width=\"374\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-188780\" class=\"wp-caption-text\">Vera Segreti premia una delle vincitrici del concorso dello scorso anno<\/p><\/div>\n<p>A spiegare la scelta del tema di quest&#8217;anno \u00e8 la Presidente di \u201cTeatro in note\u201d <strong>Vera Segreti<\/strong>. \u201cLe dipendenze, da sostanze e senza sostanze \u2013 sottolinea Segreti \u2013 \u00e8 un fenomeno, purtroppo in crescita, estremamente attuale e socialmente rilevante e che, per i suoi risvolti umani e relazionali vede oggi un coinvolgimento, sempre pi\u00f9 impegnativo, delle agenzie ed istituzioni educative. <strong>La nostra societ\u00e0<\/strong> \u2013 afferma ancora la Presidente di \u201cTeatro in note\u201d &#8211; <strong>\u00e8 sempre pi\u00f9 spesso chiamata ad interrogarsi sulle dipendenze che attanagliano oggi i giovani, sempre pi\u00f9 preda di preoccupanti forme di solitudine ed egoismo estremo.<\/strong> Purtroppo, i dati sull&#8217;abuso di alcool e droga da parte dei giovani sono in continuo aumento:<strong> 8 su 10 decidono di abbandonarsi alle sensazioni indotte da sostanze stupefacenti.<\/strong> Ma esistono anche nuove forme di dipendenza, agevolate dall&#8217;innovazione tecnologica e dalla nuova realt\u00e0 virtuale che stanno costruendo i social. In particolare, nei ragazzi in et\u00e0 preadolescenziale ed adolescenziale, \u00e8 stato osservato un rapporto di correlazione tra ritiro sociale e comportamenti da dipendenza, soprattutto <strong>l&#8217;uso distorto, rigido, stereotipato delle tecnologie (dal web, allo smartphone, ai social) che non fa altro che alimentare la chiusura verso il mondo esterno<\/strong>, amplificando i disagi relazionali e personali. Per tutte queste ragioni \u2013 ha concluso Vera Segreti \u2013 il nostro progetto ha, tra i suoi obiettivi, quello di <strong>promuovere nelle scuole la conoscenza delle dipendenze,\u00a0 tradizionali e nuove, favorendo la riflessione sulle cause che sono alla base delle reazioni patologiche e sul senso di solitudine nell&#8217;et\u00e0 adolescenziale.<\/strong> Ma accanto a questo, c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra finalit\u00e0: promuovere la consapevolezza di un utilizzo corretto delle nuove tecnologie per evitare comportamenti disfunzionali, distorti, rigidi e compulsivi\u201d.<\/p>\n<p>Nella fase conclusiva del progetto \u00e8 prevista una mostra collettiva di pittura che sar\u00e0 ospitata nei musei e nella Biblioteca nazionale. Com&#8217;\u00e8 accaduto nella passata edizione, anche quest&#8217;anno <strong>il concorso si propone di valorizzare il centro storico della citt\u00e0 che diventer\u00e0 la location privilegiata per l&#8217;ambientazione dei cortometraggi.<\/strong> Ma la produzione dei corti potr\u00e0 essere ambientata anche, in un percorso di integrazione tra citt\u00e0 storica e citt\u00e0 nuova, all&#8217;interno del MAB (Museo all&#8217;aperto Bilotti) e, per valorizzare la parte ecologica della citt\u00e0, all&#8217;interno del Parco Fluviale e della Villa vecchia. <strong>Per la sezione cinematografica (cortometraggi) saranno premiati i primi tre classificati e sar\u00e0 attribuito un premio della critica; per la sezione di scrittura creativa saranno premiati i primi tre migliori racconti ed anche in questo caso sar\u00e0 attribuito un riconoscimento della critica.<\/strong> Al termine del progetto \u00e8 prevista una manifestazione conclusiva con la premiazione dei migliori cortometraggi e racconti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTeatro in Note\u201d:\u00a0i ragazzi delle scuole dovranno cimentarsi sul tema delle vecchie e nuove dipendenze<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86597,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,34,53],"tags":[],"class_list":["post-86596","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-magazine","category-ck20-scuola"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86596"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86596\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}