{"id":86612,"date":"2017-11-27T17:01:38","date_gmt":"2017-11-27T16:01:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/segregata-con-i-due-figli-in-una-baracca-lorco-era-gia-stato-condannato-per-lo-stesso-reato\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:09","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:09","slug":"188830-segregata-con-i-due-figli-in-una-baracca-lorco-era-gia-stato-condannato-per-lo-stesso-reato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/188830-segregata-con-i-due-figli-in-una-baracca-lorco-era-gia-stato-condannato-per-lo-stesso-reato\/","title":{"rendered":"Segregata con i due figli in una baracca, l&#8217;orco era gi\u00e0 stato condannato per lo stesso reato"},"content":{"rendered":"<h4>Aloisio Francesco Rosario Giordano, l&#8217;uomo che ha segregato per dieci anni la convivente romena, di 29 anni, sottoponendola ad ogni forma di violenza, fisica e sessuale, aveva gi\u00e0 fatto la stessa cosa negli anni &#8217;90. La vittima era una giovane di 23 anni.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GIZZERIA (CZ) &#8211; Il mostro Aloisio Francesco Rosario Giordano, trasferito nelle ultime ore dal carcere all&#8217;ospedale di Catanzaro per problemi cardiaci, aveva gi\u00e0 segregato e violentato per mesi una donna di 23 anni. Era il 1995 e le modalit\u00e0 sarebbero state le stesse. Addirittura in quel caso costrinse la giovane ad abortire per ben due volte. Fu lui stesso a far interrompere la seconda gravidanza alla giovane, con degli arnesi, come se fosse carne da macello. Poi dopo 12 anni, la storia si \u00e8 ripetuta <strong>ai danni dell&#8217;ex badante romena della moglie<\/strong>, segregata, picchiata, violentata per 10 anni. Da quella violenza sono nati i due bambini, il maschietto di 9 e la bimba di 3 anni.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">La storia di Maria Rosa nel 1995<!--nextpage--><\/h2>\n<p>La storia legata all&#8217;orco risalente alla met\u00e0 degli anni &#8217;90 si riferisce a<strong> Maria Rosa di 23 anni<\/strong> che per cinque mesi era stata sequestrata e per due volte \u00e8 stata costretta ad abortire e a subire violenze inaudite. Il 52enne dunque, aveva gi\u00e0 scontato 5 anni di carcere per gli stessi reati: maltrattamenti e violenza sessuale. L&#8217;orco era riuscito in quell&#8217;occasione a convincere la giovane a trasferirsi da lui, <strong>obbligandola a vivere con la moglie<\/strong>, una marocchina di 28 anni Raskaovi Bouchra, e con i loro due figli. Lei per\u00f2, era riuscita a scappare approfittando un giorno, di una disattenzione dell\u2019uomo. Il <strong>22 marzo del 1995<\/strong> era uscito di casa e si era dimenticato di chiudere a chiave la porta. Maria Rosa, era riuscita cos\u00ec a fuggire da quell&#8217;inferno ed aveva avvisato la polizia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-188843 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Schermata-2017-11-24-alle-12.22.00-680x353.png\" alt=\"Schermata-2017-11-24-alle-12.22.00-680x353\" width=\"503\" height=\"261\" title=\"\"><br \/>\nDopo cinque anni, <strong>nel &#8217;99, l&#8217;uomo venne rilasciato qualche mese prima per buona condotta.<\/strong> All&#8217;epoca aveva trent&#8217;anni. Un giovane diplomato, con il titolo magistrale, che aveva frequentato per qualche anno l&#8217;Universit\u00e0, la facolt\u00e0 di Legge e che arrivava da una famiglia benestante. Addirittura la stessa moglie all&#8217;epoca dei fatti (poi deceduta), avrebbe <strong>difeso il mostro<\/strong> definendolo un brav&#8217;uomo e additando la responsabilit\u00e0 alla giovane: &#8220;era lei che lo istigava&#8221;.<\/p>\n<p>Una storia sconvolgente quella della prima vittima di Giordano cos\u00ec come per la 29enne romena. I <strong>medici di Chirurgia dell&#8217;ospedale di Lamezia,<\/strong> certificarono all&#8217;epoca<strong> sevizie, lacerazioni, contusioni<\/strong>. E poi le <strong>torture<\/strong> con un bisturi, tra l&#8217;altro usato per il secondo aborto, una mazzetta di legno con cui l&#8217;uomo avrebbe sodomizzato la ragazza, altri arnesi usati per pratiche sessuali. Come \u00e8 stato possibile che di quel mostro, gi\u00e0 noto per quella vicenda allucinante, nessuno sapesse nulla? Possibile che nessuno si sia accorto di quanto accadeva in quella baracca?<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3608\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Segregata con i figli e costretta a violenze sessuali, le ferite del parto suturate con filo da pesca<\/a><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aloisio Francesco Rosario Giordano, l&#8217;uomo che ha segregato per dieci anni la convivente romena, di 29 anni, sottoponendola ad ogni forma di violenza, fisica e sessuale, aveva gi\u00e0 fatto la stessa cosa negli anni &#8217;90. La vittima era una giovane di 23 anni.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86613,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-86612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}