{"id":86663,"date":"2017-12-03T06:57:16","date_gmt":"2017-12-03T05:57:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/disoccupazione-e-pensioni-lettera-al-ministro-della-giustizia\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:12","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:12","slug":"189083-disoccupazione-e-pensioni-lettera-al-ministro-della-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/189083-disoccupazione-e-pensioni-lettera-al-ministro-della-giustizia\/","title":{"rendered":"Disoccupazione e pensioni annullate per 15mila detenuti, lettera al Ministro della giustizia"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\">\n<h4>Dalle celle un urlo di protesta per chiedere il ripristino del sistema previdenziale per i detenuti annullato dalla Legge Fornero<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211;\u00a0Con l&#8217;entrata in vigore della Riforma Fornero (Legge 92\/2012, in base all&#8217;art. 2 commi 58\/63) <strong>dallo scorso maggio sono state revocate le prestazioni previdenziali a circa 15.000 detenuti.<\/strong> A denunciarlo con una lettera inviata al Ministro della Giustizia Andrea Orlando e il presidente dell&#8217;INPS Tito Boeri sono Sandra Berardi dell&#8217;associazione Yairaiha Onlus e Vincenzo Miliucci dei Cobas Confederazione dei Comitati di Base. L&#8217;obiettivo \u00e8 chiedere il ripristino di pensioni e indennit\u00e0 di disoccupazione ai detenuti a cui sono state revocate per effetto della legge Fornero.<\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"ox-f6c2283e7e-gmail_quote\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<p>&#8220;Per alcuni di loro &#8211; scrivono le due associazioni che si occupano di supportare le procedure legali per i detenuti che chiedono di riottenere la prestazione previdenziale revocata &#8211; \u00e8 stata presentata diffida nei confronti dell&#8217;INPS per il ripristino delle pensioni e dell&#8217;indennit\u00e0 di disoccupazione (Naspi) revocati in precedenza<strong> in quanto il provvedimento va a ledere i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione (artt. 25 e 38) svincolati, peraltro, dal titolo del reato<\/strong>. In merito all&#8217;indennit\u00e0 di disoccupazione c&#8217;\u00e8 da sottolineare che la Legge, al comma 58 dell&#8217;art. 2, stabilisce che il giudice debba dimostrare la provenienza fittizia della contribuzione da cui deriva la prestazione ed anche in assenza di pronunciamenti giuridici in merito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In ci\u00f2, va evidenziato <strong>il carattere arbitrario della revoca in quanto la prevalenza dei detenuti lavora alle dipendenze del Ministero della Giustizia stesso.<\/strong> A seguito della recente sentenza emessa dal giudice del lavoro del Tribunale di Teramo, Daniela Matalucci, con cui si dispone il ripristino della pensione di invalidit\u00e0 a favore del detenuto e che costituisce un precedente importante, vi invitiamo a voler ripristinare i trattamenti previdenziali revocati sino ad oggi e a voler rivedere una norma che nello specifico pone una discriminante ulteriore su persone che stanno gi\u00e0 scontando la pena per i reati commessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La richiesta di un vostro intervento immediato mira a ristabilire innanzi tutto il diritto di coloro che si son visti da un giorno all&#8217;altro revocare il beneficio. I<\/strong>noltre, a fronte della sentenza di Teramo volta a ribadire i principi costituzionali ignorati dalla Legge Fornero, consideriamo opportuno da parte dell&#8217;INPS evitare la valanga di ricorsi che incombe, e l&#8217;ulteriore danno erariale per il futile esborso di spese legali a carico INPS, ovvero dei suoi contribuenti lavoratori e pensionati&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle celle un urlo di protesta per chiedere il ripristino del sistema previdenziale per i detenuti annullato dalla Legge Fornero<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":86664,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-86663","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86663"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86663\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}