{"id":86816,"date":"2017-12-01T15:34:58","date_gmt":"2017-12-01T14:34:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arrestato-per-maltrattamenti-in-famiglia-quarantasettenne-in-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:23","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:23","slug":"189590-arrestato-per-maltrattamenti-in-famiglia-quarantasettenne-in-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/189590-arrestato-per-maltrattamenti-in-famiglia-quarantasettenne-in-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti in famiglia: quarantasettenne arrestato in provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>I poliziotti entrati in casa hanno trovato la donna e il figlio sul pavimento, mentre l&#8217;uomo continuava a minacciarli<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSSANO (CS) &#8211; Gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Rossano, diretto da Giuseppe Massaro, hanno arrestato ieri sera un quarantasettenne. Si tratta di P.O. accusato di maltrattamenti in famiglia. Nella notte tra il 27 ed il 28 novembre i poliziotti dopo essere stati allertati da una telefonata al 113 sono intervenuti nell&#8217;appartamento in cui viveva con la propria famiglia a Rossano. Sul posto hanno trovato una<strong> donna ed il figlio minorenne in lacrime. I due terrorizzati erano stesi sul pavimento, mentre P. O. continuava a minacciarli. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La donna, che a seguito del litigio aveva riportato contusioni cranio-facciali. Dopo essersi sottoposta alle cure del caso ha raccontato agli operatori la sequenza di violenze e minacce subite da parte del compagno.<strong> La causa scatenante pare sia da attribuire alla gelosia morbosa del compagno della donna e alla sua indole violenta<\/strong>. Nell\u2019immediatezza gli uomini della Polizia di Stato hanno applicato a carico dell\u2019uomo, la misura precautelare dell\u2019allontanamento d\u2019urgenza dalla casa di famiglia. Nella tarda serata di ieri invece, vista la pericolosit\u00e0 del soggetto e l&#8217;esigenza di tutelare l&#8217;incolumit\u00e0 della donna, P. O. \u00e8 stato trasferito in carcere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quotidianamente fra le mura domestiche di molte famiglie si consumano violenze come quella descritta. <strong>Tali tragedie si prolungano anche per anni grazie al \u201cmuro del silenzio\u201d ed all\u2019indifferenza di chi circonda le vittime.\u00a0<\/strong>Non denunciare soprusi ed angherie potrebbe portare a violenze ancora pi\u00f9 gravi, e vittime inconsapevoli potrebbero essere <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-189597 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/STOP-ALLA-VIOLENZA-DI-GENERE-396x280.jpg\" alt=\"STOP ALLA VIOLENZA DI GENERE\" width=\"396\" height=\"280\" title=\"\">minori che subiscono violenza psicologica, essendo segnati indelebilmente per la vita. Per questo le donne e gli uomini della Polizia di Stato giornalmente sono impegnati in prima linea contro la violenza di genere, non solo in campagne informative, promosse negli istituti scolastici, nelle piazze e per le strade, ma anche con il personale operativo che prontamente interviene ad ogni richiesta di aiuto.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIl Questore della provincia di Cosenza Giancarlo Conticchio, invita quindi le donne ed i figli che subiscono violenze di qualunque genere, non solo all\u2019interno del nucleo familiare, a denunciare all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria ed alle Forze dell\u2019Ordine i maltrattamenti subiti.<strong> Anche solo una telefonata alle Forze di Polizia, seppur fatta in forma anonima, pu\u00f2 interrompere \u201cil cammino\u201d della violenza,<\/strong> impedendo che maltrattamenti si tramutino in reati ancora pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I poliziotti entrati in casa hanno trovato la donna e il figlio sul pavimento, mentre l&#8217;uomo continuava a minacciarli<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86817,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-86816","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86816"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86816\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}