{"id":86834,"date":"2017-12-03T07:54:04","date_gmt":"2017-12-03T06:54:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pausa-di-riflessione-approfittare-e-approfittarsi\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:23","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:23","slug":"189689-pausa-di-riflessione-approfittare-e-approfittarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/189689-pausa-di-riflessione-approfittare-e-approfittarsi\/","title":{"rendered":"Pausa di riflessione &#8211; Approfittare e approfittarsi"},"content":{"rendered":"<h4>Che la nostra natura preveda tra le tante azioni che possiamo svolgere anche quella di approfittare delle opportunit\u00e0 che ci si presentano o addirittura di creare queste opportunit\u00e0, \u00e8 un fatto incontrovertibile.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fino a quando si tratta di <strong>trarre profitto<\/strong> da qualche circostanza favorevole o dal tempo stesso che abbiamo disposizione, questo non solo \u00e8 comprensibile, ma ritengo che non sia neanche da condannare, nonostante il verbo approfittare mi abbia fatto pensare sempre a qualcosa di riprovevole. Cosa ben diversa, invece, \u00e8 la situazione in cui pi\u00f9 che di un approfittare, si tratta di un approfittarsi di qualcosa e quindi di qualcuno (visto che dietro le cose c\u2019\u00e8 sempre una persona in carne ed ossa e, soprattutto, con una sua sensibilit\u00e0 ed una sua anima). In questa accezione il verbo acquista il significato di &#8220;trarre indebitamente vantaggio&#8221;, a discapito di altri, di <strong>abusare<\/strong>, di <strong>plagiare<\/strong> qualcuno. Non a caso si parla di approfittarsi della buona fede di qualcuno o della sua ignoranza, per ricavarne un beneficio personale, sottraendo qualcosa di importante a questo \u201cqualcuno\u201d.<\/p>\n<p>In questi giorni sono venuti alla ribalta ed hanno occupato le <strong>pagine<\/strong> di tutti i <strong>giornali<\/strong>, <strong>storie vere o presunte di abusi sessuali,<\/strong> perpetrati da alcuni registi nei confronti di attrici. Alcuni di questi abusi si sarebbero verificati molti anni fa. E\u2019 difficile, in casi come questi, capire come possano essere andate le cose. <strong>Per arrivare alla verit\u00e0 dovremmo basarci su semplici deduzioni<\/strong> tratte dai racconti fatti dalle parti in causa, che in ogni caso sarebbero viziati dalla loro soggettivit\u00e0 e dalla parola di una contro quella dell\u2019altra. Tali deduzioni, a volte, vengono anche falsate dal fatto che esse si basano su impressioni, che riceviamo da certe espressioni dei protagonisti. Queste hanno la capacit\u00e0 di esercitare su di noi un\u2019azione tale da rendere questi ultimi pi\u00f9 o meno convincenti e, quindi, capaci di influenzarci nel prendere le difese dell\u2019uno o dell\u2019altro.<\/p>\n<p>Nell\u2019ascoltare queste storie mi \u00e8 venuto alla mente proprio il verbo approfittare, nella sua forma pronominale (<strong>approfittarsi<\/strong>) e quindi nel suo significato (<strong>senso) negativo<\/strong> che, a prescindere da dove stia la ragione, o meglio di chi dica la verit\u00e0, descrive bene situazioni come queste. Sia che si tratti di un approfittarsi dei registi nei confronti delle attrici, pretendendo favori sessuali da quest\u2019ultime, sia che si tratti di invenzioni delle attrici per trarne pubblicit\u00e0 (?) e comunque un qualche vantaggio (risarcitorio?) ci troviamo di fronte a storie tristi e squallide che o hanno segnato negativamente la vita delle attrici o che stanno rovinando la vita dei registi. L\u2019unica certezza che possiamo avere \u00e8 che in storie come queste il <strong>verbo \u201capprofittarsi\u201d<\/strong> si coniuga alla perfezione, in tutti i suoi modi e in tutti suoi tempi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che la nostra natura preveda tra le tante azioni che possiamo svolgere anche quella di approfittare delle opportunit\u00e0 che ci si presentano o addirittura di creare queste opportunit\u00e0, \u00e8 un fatto incontrovertibile.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":86835,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-86834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}