{"id":86889,"date":"2017-12-04T14:43:32","date_gmt":"2017-12-04T13:43:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-parlano-le-mamme-accusate-di-aggressione-tutto-falso-non-ci-stiamo-a-passare-per-razziste\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:28","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:28","slug":"189999-cosenza-parlano-le-mamme-accusate-di-aggressione-tutto-falso-non-ci-stiamo-a-passare-per-razziste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/189999-cosenza-parlano-le-mamme-accusate-di-aggressione-tutto-falso-non-ci-stiamo-a-passare-per-razziste\/","title":{"rendered":"Cosenza, parlano le mamme accusate di aggressione &#8220;solo falsit\u00e0, altro che razzismo&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Hanno contattato infuriate la nostra redazione. Sono le mamme degli alunni della\u00a0 5^ classe elementare,\u00a0frequentata anche dalla figlia della signora che i primi giorni di novembre ha raccontato in televisione di essere stata aggredita e insultata per\u00a0un &#8216;fantomatico&#8217; regalo di fine anno alla maestra\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Siamo <strong>arrabbiate<\/strong> e <strong>deluse<\/strong> perch\u00e9 ci siamo prese gli insulti e la verit\u00e0 non \u00e8 come \u00e8 stata raccontata. Sono quattro anni che sopportiamo <strong>atteggiamenti<\/strong> di <strong>astio<\/strong> da parte di questa signora, ma ora basta, vogliamo che emerga la verit\u00e0&#8221;. In redazione si sono presentate in quattro, <strong>tre<\/strong> delle quali di nazionalit\u00e0 <strong>straniera<\/strong> (proprio come la denunciante), in rappresentanza di\u00a0ventidue mamme. Arrabbiate e soprattutto infastidite non solo dalle accuse, che loro ritengono assolutamente false e infondate, ma soprattutto dai <strong>commenti<\/strong> circolati sui <strong>social<\/strong> al loro indirizzo. Spesso capita che quando si ascolta una sola campana sia pi\u00f9 facile giudicare ed \u00e8 per questo che\u00a0<strong>&#8220;noi oggi siamo qui, vogliamo raccontare la nostra versione ed essere anche noi ascoltate&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Tre delle 22 mamme,<\/strong> sono state accusate di aver prima aggredito e spintonato la donna, poi addirittura di averla schiaffeggiata, presa a pizzicotti e pesantemente insultata. Ma la <strong>storia<\/strong>, ci tengono a precisare, <strong>sarebbe andata in modo ben diverso<\/strong>: &#8220;erano gli ultimi giorni prima della chiusura della scuola. Noi, come tante altre mamme, ogni anno organizziamo per i bambini una festicciola di fine anno e, ovviamente, abbiamo coinvolto anche lei chiedendole 5 euro. Ma i soldi non erano affatto per il regalo alla maestra, ma per l&#8217;acquisto di patatine, pizzette e qualche bibita per i bambini della classe. Premettendo che la figlia \u00e8 sempre stata invitata a\u00a0tutte le feste di compleanno, che ha sempre interagito con gli altri bambini ed \u00e8 inserita tra i compagni che non l&#8217;hanno assolutamente mai discriminata. In altre occasioni, quando le abbiamo chiesto un contributo e non ha potuto partecipare, nessuno hai mai contestato o avuto niente da ridire. Mentre la bimba \u00e8 stata sempre, negli anni, coinvolta in tutte le attivit\u00e0 della classe, come ad esempio le recite scolastiche, e la mamma non ha comunque mai contribuito. Ma noi e le insegnanti abbiamo sempre compreso la situazione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Il vero problema \u00e8 lei<\/strong>, una persona molto <strong>arrogante<\/strong> che si \u00e8 sempre posta, da 4 anni che la conosciamo, con atteggiamenti <strong>sgarbati, parole cattive<\/strong> e astio nei nostri confronti. E per quattro anni abbiamo persino soprasseduto a chiederle quelle 5 euro per le festicciole di Natale o di fine anno. La bimba, ci teniamo a ribadirlo,\u00a0\u00e8 stata sempre e comunque invitata a qualsiasi occasione ed ha partecipato. <strong>Nessuno, n\u00e8 noi n\u00e8 tantomeno i nostri figli, l&#8217;hanno mai esclusa o emarginata sia ben chiaro&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI la versione delle mamme accusate<!--nextpage--><\/h2>\n<p>&#8220;Quel giorno aspettavamo la campanella per l&#8217;uscita da scuola e tutto \u00e8 successo\u00a0mentre i bambini non erano presenti, perch\u00e9 ancora in classe. Due di noi si sono avvicinate e l&#8217;hanno informata di questa raccolta di\u00a05 euro per la festa di fine anno. Per tutta risposta, come una furia, la donna ha iniziato ad urlare contro le tre mamme che erano l\u00ec in quel momento: &#8220;io non lavoro, non potete venire a chiedermi soldi, andateli a chiedere al padre di mia figlia&#8221; <strong>m<\/strong><b>ostrandosi<\/b><b>\u00a0alquanto\u00a0infastidita da quella richiesta e rispondendo\u00a0<\/b><strong>con toni pesanti e atteggiamenti molto\u00a0discutibili<\/strong>: &#8220;la signora <strong>ci ha prima mostrato\u00a0il dito medio<\/strong> &#8211; raccontano &#8211;\u00a0per poi\u00a0<strong>sputare verso di noi<\/strong>. Come se non bastasse<strong>\u00a0si \u00e8 avvicinata faccia a faccia<\/strong>\u00a0sfidando una delle mamme che impaurita, d&#8217;istinto, l&#8217;ha soltanto allontanata con un braccio&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-190045 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/disegno-bambina.jpg\" alt=\"disegno bambina\" width=\"440\" height=\"306\" title=\"\">Un atteggiamento che ha lasciato a dir poco esterrefatte le mamme. Poi, nel momento clou della lite \u00e8 suonata la campanella e la signora si sarebbe precipitata in classe per andare a prendere\u00a0la figlia. Ed in quel momento per\u00f2, sarebbe successo qualcosa di strano: &#8220;l&#8217;hanno vista salire &#8211; raccontano &#8211; di corsa e nel mentre, graffiarsi le braccia e darsi da sola pizzicotti per poi\u00a0andare dai bidelli urlando: &#8220;avete visto cosa mi hanno fatto?&#8221; &#8230; cercando, forse, di ottenere la loro &#8216;testimonianza&#8217;\u00a0o approvazione. Ma<strong> nessuna di noi le ha messo le mani addosso<\/strong>. <strong>E anche la storia del disegno fatto dalla bimba<\/strong> che\u00a0ritrae le mamme che aggrediscono la sua (<em>in foto<\/em>), \u00e8 verosimilmente fatto ad arte perch\u00e9 la figlia non ha assistito alla lite visto che si trovava in classe&#8221;.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Non chiamateci razziste, siamo persone perbene<\/h3>\n<p>In redazione delle quattro mamme presenti, <strong>tre sono straniere<\/strong> e ci raccontano che\u00a0si tratta di una classe multietnica composta anche da <strong>bimbi di nazionalit\u00e0 filippina, polacca, ucraina, bielorussa<\/strong>&#8230; tutti si vogliono bene e vanno d&#8217;amore e d&#8217;accordo. Mai si \u00e8 verificato alcun tipo di episodio di discriminazione razziale. Una di loro spiega &#8220;<strong>anche io sono straniera,<\/strong> ho una figlia ma non ho un compagno, <strong>vivo sola e mi ammazzo di lavoro dalla mattina alla sera<\/strong> e per la mia bimba 5 euro, una volta l&#8217;anno, sono riuscita a trovarle&#8230; magari\u00a0rinunciando\u00a0a mettere il gel alle unghie. \u00c8\u00a0una persona che si lamenta molto, sempre aggressiva e astiosa anche nei confronti degli insegnanti &#8211; spiega un&#8217;altra mamma &#8211; e critica persino i loro metodi di insegnamento&#8221;.<\/p>\n<p>Per non parlare dei<strong> ritardi nel venire a prendere la figlia a scuola<\/strong>. L&#8217;uscita infatti \u00e8 prevista per 16.20 ma in alcuni casi le maestre sono state costrette ad attenderla anche fino alle 17.30. Consuetudine che, visto il ripetersi, ha provocato la reazione del dirigente scolastico che ha emanato un avviso a tutti i genitori di non sforare nell&#8217;orario di arrivo a scuola di oltre 15 minuti, altrimenti sarebbero stati avvisati i vigili urbani.\u00a0A volte \u00e8 capitato che facesse\u00a0irruzione in classe negli orari scolastici per contestare animatamente gli insegnanti, davanti ai bambini, lamentandosi anche a alta voce della sua situazione personale con l&#8217;ex compagno&#8221;.\u00a0Le accuse rispetto ai comportamenti della donna\u00a0sono diverse, alcune anche gravi. E se fino ad oggi le mamme accusate hanno voluto evitare ulteriori polemiche, dopo che una di loro \u00e8 stata chiamata a riferire in Tribunale, hanno deciso di raccontare la verit\u00e0. E&#8217; una situazione spiacevole che crea non pochi problemi:<strong> &#8220;nessuna di noi ha aggredito la signora e<\/strong>\u00a0<strong>non \u00e8 stata mai discriminata perch\u00e9 straniera,<\/strong>\u00a0figuriamoci se lo facevamo per i 5 euro\u00a0di una\u00a0festicciola&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">&#8220;Ha sempre mostrato un atteggiamenti di astio nei nostri confronti&#8221;<\/h3>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<p><strong>Un&#8217;altra mamma spiega<\/strong>: &#8220;Mio figlio ha fatto l\u2019asilo con la sua bimba e lei \u00e8 venuta al penultimo anno. Dopo circa 6 mesi \u00e8 andata via perch\u00e9 ha avuto una discussione con le maestre. Discussioni che si sarebbero ripetute anche alle elementari. Da quello che abbiamo potuto constatare in questi anni di scuola, la signora\u00a0in pratica ce l&#8217;ha contro tutto e tutti:\u00a0con noi, le maestre, l&#8217;ex compagno&#8230; <strong>Una situazione che \u00e8 diventata pesante nel tempo<\/strong> e che le mamme non intendono pi\u00f9 sopportare, soprattutto alla luce della denuncia. &#8220;Quello che ci dispiace \u00e8 che la bimba non ha colpe e che molte cose gli vengano inculcate, come il disegno mostrato in televisione. Nonostante non abbia assistito alla scena, in classe la bimba ripete spesso ai suoi compagni <strong>&#8220;la mamma ha fatto la denuncia perch\u00e9 voi mi escludete, mi emarginate&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-175661 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/viamisasi401.jpg\" alt=\"viamisasi401\" width=\"381\" height=\"277\" title=\"\">&#8220;Ma non \u00e8 affatto cos\u00ec\u00a0&#8211; spiegano &#8211;<strong> E&#8217; chiaro per\u00f2, che se una persona ti si avvicina a un centimetro dal viso, con aria di sfida e\u00a0ti sputa in faccia<\/strong>&#8230;\u00a0certo che un p\u00f2\u00a0ti arrabbi ma mai nessuna le ha messo le mani addosso. E se poi scopri anche che ha presentato una denuncia. creando problemi su problemi a chi non le ha fatto veramente nulla, allora questo davvero non \u00e8 giusto.<strong> Ci hanno dipinte come quelle non siamo&#8230; nessuna di noi<\/strong>. Siamo tutte brave persone,\u00a0 lavoratrici, unite e dedite ai nostri figli. Ci siamo sentite duramente giudicate per qualcosa che non abbiamo mai fatto e per questo abbiamo deciso di rendere nota l&#8217;altra faccia della verit\u00e0, anche per farle capire che in questa storia, ad andarci di mezzo, \u00e8 solo la figlia che se prima era parte integrata della classe, si confidava con i suoi compagni e giocava con loro ora \u00e8 addirittura frenata dalla madre.\u00a0<strong>&#8220;Sentirci chiamare razziste? Fa malissimo e non ci stiamo &#8211; concludono &#8211; perch\u00e8 gran parte di noi \u00e8 di nazionalit\u00e0 straniera.<\/strong> Ed avere dei problemi anche con la legge per questo \u00e8 mortificante e ci fa arrabbiare.\u00a0Abbiamo avuto ed continueremo ad avere sempre rispetto, soprattutto per la bimba mentre \u00e8 lei che con noi ha sempre un atteggiamento ostile, scontroso e aggressivo. Possibile che 22 mamme unite e che hanno sempre fatto gruppo per il bene dei bambini, per una sola persona che non dice la verit\u00e0 dobbiamo passare come delle razziste?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3641\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cosenza: non ha i soldi per il regalo all\u2019insegnante, mamma insultata e schiaffeggiata<\/a><\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hanno contattato infuriate la nostra redazione. Sono le mamme degli alunni della\u00a0 5^ classe elementare,\u00a0frequentata anche dalla figlia della signora che i primi giorni di novembre ha raccontato in televisione di essere stata aggredita e insultata per\u00a0un &#8216;fantomatico&#8217; regalo di fine anno alla maestra\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":86890,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-86889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86889\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}