{"id":86943,"date":"2017-12-08T07:40:36","date_gmt":"2017-12-08T06:40:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-progetto-per-creare-una-scuola-di-specializzazione-in-anatomia-patologica-in-tanzania\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:31","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:31","slug":"190237-cosenza-progetto-per-creare-una-scuola-di-specializzazione-in-anatomia-patologica-in-tanzania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190237-cosenza-progetto-per-creare-una-scuola-di-specializzazione-in-anatomia-patologica-in-tanzania\/","title":{"rendered":"Cosenza &#8216;crea&#8217; medici africani, con una Scuola di Anatomia Patologica in Tanzania"},"content":{"rendered":"<h4>In Tanzania solo 22 anatomo-patologi per 53 milioni di abitanti e da Cosenza parte il progetto per creare una Scuola di specializzazione in Anatomia Patologica a Mwanza, seconda citt\u00e0 pi\u00f9 grande della Tanzania<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La proposta arriva da <strong>&#8220;Friends Raising&#8221;<\/strong> Associazione onlus di recente costituzione che si fa promotrice dell&#8217;iniziativa, presentata dal prof. Francesco Callea, cosentino di nascita, che ha diretto il servizio di Anatomia Patologica al Gaslini di Genova, poi agli Ospedali Civili di Brescia e infine all\u2019Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9 di Roma. <strong>Francesco Callea<\/strong> ha maturato il suo sogno nel corso dei molti anni di collaborazione volontaria con l\u2019Ospedale di Mwanza, sede anche di una giovane Facolt\u00e0 di Medicina dove il professore insegna la propria materia. E, per realizzare il suo progetto, ha deciso di chiamare a raccolta un gruppo di compagni di scuola del Liceo Classico \u201cB.Telesio\u2019\u2019, contando sul carattere duraturo e generoso delle amicizie strette durante la giovinezza. L&#8217;appello \u00e8 stato entusiasticamente raccolto ed \u00e8 cos\u00ec nata l\u2019Associazione \u2018\u2019Friends Raising\u2019\u2019. L\u2019Associazione conta gi\u00e0 su prestigiosi patrocini e collaborazioni, cui si \u00e8 aggiunto in questi giorni quello del Comune di Cosenza, citt\u00e0 dove i soci fondatori sono nati e che il prof. Callea ha tenuto moltissimo ad includere nel progetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cCome in tutti i paesi del continente africano \u2013ha relazionato il prof. Callea- esiste anche in Tanzania una carenza critica di specialisti anatomo-patologi:<strong> solo 22 per 53 milioni di abitanti.<\/strong> Tale carenza sta ora assumendo i caratteri di una vera emergenza. Mentre, infatti, l\u2019Istituto Oncologico Romagnolo ha istituito un grande reparto di Oncologia Medica, un Servizio di Radioterapia e &#8211; di imminente apertura &#8211; di Medicina Nucleare, aprendo prospettive terapeutiche nuove e all\u2019avanguardia per i pazienti affetti da cancro, sono assolutamente carenti le indispensabii diagnosi istologiche di affiancamento. Dunque, abbiamo costituito un gruppo di docenti Italiani di fama internazionale, disponibili a svolgere periodi di insegnamento in qualita\u2019 di volontari. La scuola di specializzazione (Master in Pathology) \u00e8 finalizzata a formare giovani e competenti specialisti con capacit\u00e0 diagnostica moderna e attitudine clinica.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cL\u2019 iniziativa \u2013 dice ancora il prof. Callea &#8211; \u00e8 unica nella panoramica della cooperazione internazionale, terminologia che noi speriamo possa essere al piu\u2019 presto meglio sostituita da un\u2019espressione che ricordi la necessit\u00e0 di risposte ai bisogni inevasi e il riconoscimento dei diritti umani.\u201d Il logo ideato per l\u2019Associazione include la Croce del Sud come simbolo del Sud del mondo per tristemente ricordare che il Sud \u00e8 una \u201ccroce\u201d, e \u201cIl Sole di notte\u201d, ad indicare una sorta di rivoluzione post-Copernicana: l\u2019inversione della polarita\u2019 Nord-Sud. L\u2019ambizione \u00e8 infatti anche quella di creare specialisti non soltanto tanzaniani. La valenza dei docenti, il carattere volontario della loro partecipazione, la straordinaria varieta\u2019 di materiale di studio, sono altrettanti punti di richiamo che possono aprire imprevedibili sviluppi, non ultimo l\u2019ingresso di giovani laureati provenienti da altri paesi africani o perfino da paesi occidentali.<strong> Questi ultimi, infatti, anche per situazioni congiunturali come le ammissioni a numero chiuso o la riduzione delle scuole, potrebbero non riuscire a fare nel loro paese la specializzazione che desiderano.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Friends Raising&#8221; nasce da un incontro di amici, ma \u00e8 in grado di generare &#8220;fund raising&#8221;, per raccogliere i fondi indispensabili per una neonata Scuola di specializzazione. Con grande soddisfazione, l\u2019elenco dei soci, alla fine della presentazione, si \u00e8 implementato con la iscrizione della maggior parte dei presenti. L\u2019Associazione sar\u00e0 lieta di poter aprire le proprie porte a nuovi soci che credano nella validit\u00e0 dell\u2019iniziativa. L\u2019incontro di presentazione \u00e8 stato organizzato da un gruppo di volontari che da anni promuovono iniziative a sostegno di Onlus cosentine. In questa occasione \u00e8 stata anche consegnata una nuova altalena per il parco di via Roma dalla Presidentessa dell\u2019A.VO.DO.S. al rappresentante <strong>della \u201cTerra di Piero\u201d<\/strong>. Fanno parte del Consiglio direttivo: Francesco Callea quale Presidente, Ada Tucci Vice Presidente, Segretario Francesca Serafini, Tesoriere Giancarlo Capparelli, Consigliere Maria Cristina Parise, Revisori dei conti Gianluca Filice, Salvatore Callea, Elena Scrivano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Tanzania solo 22 anatomo-patologi per 53 milioni di abitanti e da Cosenza parte il progetto per creare una Scuola di specializzazione in Anatomia Patologica a Mwanza, seconda citt\u00e0 pi\u00f9 grande della Tanzania<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86944,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-86943","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86943"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86943\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}