{"id":86959,"date":"2017-12-05T13:45:03","date_gmt":"2017-12-05T12:45:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/al-via-la-nuova-campagna-sulla-sicurezza-stradale-testimonial-francesco-gabbani\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:32","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:32","slug":"190285-al-via-la-nuova-campagna-sulla-sicurezza-stradale-testimonial-francesco-gabbani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190285-al-via-la-nuova-campagna-sulla-sicurezza-stradale-testimonial-francesco-gabbani\/","title":{"rendered":"Al via la nuova campagna sulla sicurezza stradale con testimonial Francesco Gabbani (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>C&#8217;\u00e8 sempre un #buonmotivo per essere responsabili: l&#8217;iniziativa Anas, Mit\u00a0e Polizia di Stato accende un faro sugli utenti &#8220;vulnerabili&#8221; della strada<\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Sulla strada non siamo mai da soli: c&#8217;\u00e8 sempre un #buonmotivo per essere responsabili.\u00a0\u00c8 questo il claim della <strong>nuova campagna di sicurezza stradale promossa da Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti\u00a0in collaborazione con la\u00a0Polizia di Stato\u00a0per sensibilizzare gli utenti della strada sulle situazioni di pericolo<\/strong> che possono venirsi a creare, per se stessi e per gli altri, quando non si rispettano le regole. E sono proprio &#8220;gli altri&#8221; i veri protagonisti della campagna. Si tratta degli <strong>utenti pi\u00f9 vulnerabili: ciclisti, motociclisti, ciclomotoristi, pedoni<\/strong>. Ecco <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-190287 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Gabbani-Anas2-434x280.jpg\" alt=\"Gabbani Anas2\" width=\"340\" height=\"219\" title=\"\">perch\u00e9 \u00e8 importante ricordare che quando si \u00e8 al volante, non si \u00e8 mai soli. &#8220;La sicurezza delle infrastrutture, e quindi delle persone, \u00e8 una nostra priorit\u00e0, per la quale siamo intervenuti con investimenti importanti nella cura e manutenzione dell&#8217;intera rete di mobilit\u00e0 \u2013 ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti\u00a0<strong>Graziano Delrio<\/strong>. Ma il rispetto degli altri, attraverso il rispetto delle regole, \u00e8 condizione irrinunciabile per prevenire il rischio. <strong>L&#8217;attenzione e il senso di responsabilit\u00e0 di tutti, promossi con la campagna Anas, Mit e Polizia di Stato, con Francesco Gabbani come testimonial, sono la base per far crescere una cultura che promuova i comportamenti pi\u00f9 corretti.<\/strong> A volte le nostre decisioni e le nostre disattenzioni possono mettere in pericolo la salute di tutti, soprattutto quella dei soggetti pi\u00f9 vulnerabili: \u00e8 questo il buon motivo per ricordare che non siamo mai soli sulla strada&#8221;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"#buonmotivo: la nuova campagna sulla sicurezza stradale\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/DWZS6t5HVlA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&#8220;Siamo in prima linea sul fronte della sicurezza stradale \u2013 ha spiegato il presidente di Anas\u00a0<strong>Gianni Vittorio Armani<\/strong>\u00a0\u2013 con il grande progetto di manutenzione avviato nel 2015 per mettere in sicurezza e potenziare il patrimonio esistente lungo tutto il\u00a0\u00a0 territorio nazionale. Ma \u2013 ha sottolineato Armani &#8211; <strong>la strada \u00e8 uno spazio condiviso, per renderlo davvero sicuro serve l&#8217;impegno di tutti.<\/strong> I comportamenti irresponsabili, dalla distrazione all&#8217;eccesso di velocit\u00e0, dalle manovre irregolari e azzardate al mancato utilizzo di adeguati sistemi di protezione, come ad esempio il casco per chi va in moto, compromettono non solo l&#8217;incolumit\u00e0 di chi li compie ma anche quella di chi li subisce passivamente senza potersi proteggere&#8221;. &#8220;Fondamentale \u00e8 l&#8217;impegno congiunto diretto a diffondere la cultura di una corretta mobilit\u00e0 stradale \u2013 ha spiegato il Direttore del Servizio Polizia Stradale\u00a0<strong>Giuseppe Bisogno<\/strong>\u00a0\u2013 perch\u00e9 <strong>la prevenzione \u00e8 anche comprensione del rischio derivante da comportamenti irresponsabili.<\/strong> \u00c8 stato fatto tanto ma ancora molto resta da fare per raggiungere l&#8217;obiettivo pi\u00f9 ambizioso che \u00e8 quello di inculcare una vera cultura di legalit\u00e0 e civilt\u00e0 sulla strada, soprattutto in questo momento, in cui i conducenti vogliono essere sempre &#8216;connessi&#8217;, anche quando sono alla guida. <strong>I comportamenti scorretti causati soprattutto dalla distrazione sono purtroppo sotto i nostri occhi tutti i giorni ed impongono l&#8217;adozione di una politica rigorosa in materia di controllo dei conducenti ed azioni incisive di sensibilizzazione<\/strong>, dirette a far comprendere quanto sia importante adottare condotte di guida responsabili&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-190286 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Gabbani-Anas-433x280.jpg\" alt=\"Gabbani Anas\" width=\"452\" height=\"292\" title=\"\"><\/p>\n<h3>I dati<\/h3>\n<p>Nel 2016, stando ai dati Istat, si sono verificati<strong> in Italia\u00a0175.791 incidenti\u00a0stradali con lesioni, che hanno provocato\u00a03.283 vittime e 249.175 feriti<\/strong>, con\u00a0una diminuzione del 4,2% del numero dei deceduti rispetto al 2015\u00a0(-145). Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9.6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), mentre risultano in calo i motociclisti (657,- 15,0%). La fascia oraria durante la quale si sono verificati pi\u00f9 incidenti \u00e8 quella compresa tra le <strong>22 e le 6<\/strong>: sono <strong>decedute 816 persone<\/strong> (pari al 24,9% del totale delle vittime registrate nel 2016) mentre i feriti sono stati 35.758 (pari al 14,4%).<\/p>\n<h3><strong>La campagna<\/strong><\/h3>\n<p>Testimonial della campagna \u00e8 il cantante<strong>\u00a0Francesco Gabbani\u00a0che presta volto, voce e melodia allo spot che sar\u00e0 trasmesso dal 4 dicembre al 3 gennaio 2018 su tv, radio, web e sui canali social<\/strong>. Il suo brano\u00a0<em>La mia versione dei ricordi<\/em>, contenuto nell&#8217;ultimo album dal titolo &#8220;Magellano&#8221;, fa da colonna sonora al racconto di una strada popolata da automobilisti, pedoni, motociclisti. Ma il suo\u00a0#buonmotivo\u00a0non \u00e8 solo musicale: <strong>nello spot Gabbani veste i panni di un ciclista e ricorda che &#8220;sulla strada non siamo mai da soli&#8221;. Intorno alla musica ruota l&#8217;intero progetto della campagna.<\/strong> Con il lancio dell&#8217;iniziativa, infatti, sar\u00e0 avviato un contest rivolto prevalentemente a musicisti, cantanti e band emergenti. Ai concorrenti sar\u00e0 chiesto di comporre un &#8220;buon motivo&#8221; per guidare \/muoversi in sicurezza. Ci si potr\u00e0 candidare tramite registrazione sul sito dedicato alla campagna\u00a0<span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3648\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.buonmotivo.it<\/a><\/span>\u00a0dove \u00e8 presente anche il regolamento per partecipare. La selezione sar\u00e0 affidata ad una giuria di esperti e ogni fase del contest sar\u00e0 promossa attraverso i canali social e il vincitore avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di presentare il proprio brano su alcune radio locali. Inoltre, tramite i social network e il sito dedicato, gli utenti della strada sono invitati a raccontare il proprio #buonmotivo con frasi o foto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 sempre un #buonmotivo per essere responsabili: l&#8217;iniziativa Anas, Mit\u00a0e Polizia di Stato accende un faro sugli utenti &#8220;vulnerabili&#8221; della strada<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":86960,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-86959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86959"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86959\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}