{"id":86967,"date":"2017-12-05T15:00:20","date_gmt":"2017-12-05T14:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rai-calabria-prosegue-la-pratica-degli-appalti-selvaggi-al-peggio-non-ce-mai-fine\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:33","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:33","slug":"190395-rai-calabria-prosegue-la-pratica-degli-appalti-selvaggi-al-peggio-non-ce-mai-fine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190395-rai-calabria-prosegue-la-pratica-degli-appalti-selvaggi-al-peggio-non-ce-mai-fine\/","title":{"rendered":"Rai Calabria, prosegue la pratica degli appalti selvaggi: &#8220;Al peggio non c&#8217;\u00e8 mai fine&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Slc Calabria: &#8220;nonostante denunce anche presso le istanze nazionali, in Calabria prosegue la mancata valorizzazione del personale Rai a favore degli appalti&#8221;<\/strong><br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA\u00a0&#8211; &#8220;Pensavamo d\u2019aver\u00a0 toccato il fondo e invece ci accorgiamo che <strong>in Rai Calabria al peggio non c\u2019\u00e8 mai fine&#8221;<\/strong>. Le dure parole vengono dalla segreteria regionale della<strong> Slc Cgil Calabria<\/strong> che spiega: &#8220;In queste ultime settimane, la segreteria nazionale Slc Cgil ha denunciato in commissione di indirizzo e vigilanza Rai, la <strong>carenza strutturale di organico nelle sedi e il ricorso quotidiano agli appalti.<\/strong> Noi in Calabria, da tempo, denunciamo e segnaliamo pesanti incongruenze tra l\u2019efficienza nell\u2019utilizzo del personale interno e la spasmodica corsa all\u2019appalto.\u00a0Di recente un ulteriore atto a dimostrazione che se <strong>l\u2019utilizzo degli appalti dovrebbe portare riduzioni dei costi secondo le dichiarazioni aziendali, in realt\u00e0 cos\u00ec non \u00e8, i fatti dimostrano tutt\u2019altro.<\/strong> La direzione di sede, &#8211; spiega ancora la segreteria &#8211; unilateralmente e senza confronto con la Rsu, trasferisce un lavoratore nel punto di riversamento di Reggio Calabria. Nulla da eccepire sul trasferimento, specie se concordato con il lavoratore, ma nella forma e nella sostanza riteniamo ci siano delle incongruenze, e cos\u00ec abbiamo deciso di dare mandato ai nostri legali per verificare la possibilit\u00e0 di una <strong>denuncia per \u201ccondotta antisindacale\u201d<\/strong>, riservandoci ulteriori iniziative che coinvolgano gli enti preposti e le autorit\u00e0 per verificare eventuali anomalie.<\/p>\n<p>I fatti dicono questo:<strong> il lavoratore trasferito non ha la possibilit\u00e0 di svolgere la propria mansione, in quanto in quella struttura non esiste nessuna apparecchiatura tecnologica per potervi operare.<\/strong> Quindi per soddisfare le esigenze del Tgr, si ricorre quasi quotidianamente all\u2019appalto, con evidente aggravio di spesa a carico aziendale. <strong>Per essere chiari, si tiene un lavoratore spesso fermo ad una scrivania e si commissiona\u00a0 il lavoro a ditte esterne. Chi giustifica queste spese?\u00a0<\/strong> Quale rispetto per\u00a0 i lavoratori della sede calabrese che oltre a essere mortificati, gli viene calpestata la dignit\u00e0 lavorativa? Quale futuro per i lavoratori, se le decisioni dirigenziali, guardano soltanto al lavoro esterno? Chiediamo ai vertici aziendali di prendere immediatamente provvedimenti, affinch\u00e9 sia fatta luce su <strong>una gestione a livello locale \u201cdiscutibile\u201d e non coerente con il codice etico aziendale<\/strong>. Se non avremo riscontro \u2013 conclude &#8211;\u00a0 riscontro immediato sulle questioni sopra esposte, valuter\u00e0 assieme ai lavoratori iniziative di lotta e protesta da mettere in campo per evitare che prosegua questa scellerata gestione&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Slc Calabria: &#8220;nonostante denunce anche presso le istanze nazionali, in Calabria prosegue la mancata valorizzazione del personale Rai a favore degli appalti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":86968,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,17,42],"tags":[],"class_list":["post-86967","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86967","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86967"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86967\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}