{"id":87033,"date":"2017-12-06T16:28:42","date_gmt":"2017-12-06T15:28:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-lotta-domani-protesta-rende\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:37","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:37","slug":"190617-call-center-lotta-domani-protesta-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190617-call-center-lotta-domani-protesta-rende\/","title":{"rendered":"Call center in lotta, domani sciopero operatori a Rende"},"content":{"rendered":"<h4>Denunciate pressioni infinite e alti livelli di stress con drammatiche ricadute sulla salute psico-fisica dei lavoratori<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Il coordinamento Cobas Comdata indice sciopero di solidariet\u00e0 con i colleghi di Comdata Lecce. &#8220;Quando il padrone \u00e8 lo stesso &#8211; si legge in una nota firmata da Cobas Comdata Ivrea, Rende e Torino &#8211; i trattamenti sono uguali per tutti i lavoratori. <strong>In tutte le sedi Comdata, ormai da anni, la flessibilit\u00e0 esasperata ha reso i lavoratori precari nella propria vita<\/strong>, della quale non possono minimamente gestire i tempi. La pressione dei carichi di lavoro ha determinato pesanti livelli di stress e drammatiche ricadute sulla salute psico-fisica dei lavoratori che troppo spesso decidono di ridurre le ore lavorative e la relativa retribuzione, pur di riconquistare tempo di vita e salute. Da anni denunciamo questo sistema di gestione del lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da anni denunciamo questo sistema neo-schiavista sia ai tavoli sindacali nazionali che locali, nonch\u00e9 sui giornali. In ultima battuta proprio alla &#8220;Commissione Lavoro&#8221; della citt\u00e0 di Torino dove l&#8217;intervento del nostro sindacato si \u00e8 concentrato proprio su questi temi. I temi sollevati dall&#8217; Organizzazione Cobas sono: l\u2019esercizio sistematico di pressioni all\u2019esodo tramite colloqui al limite della intimidazione nei confronti del personale con contratti dalle fasce orarie definite o con maggiore anzianit\u00e0 aziendale e relativi maggiori scatti di retribuzione, elementi che rendono questi lavoratori rispettivamente meno flessibili e pi\u00f9 costosi rispetto a nuovi assunti. <strong>Continua richiesta di disponibilit\u00e0 a ridurre il proprio orario lavorativo e di conseguenza il proprio salario in cambio della concessione di turni con orari agevolati<\/strong>, in una inaccettabile logica di baratto tra qualit\u00e0 di vita e retribuzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eccessivo ricorso alla tipologia contrattuale Part Time come unica forma di assunzione e sua esasperata flessibilizzazione che contrasta con le disposizioni di legge in materia. Apprendiamo con piacere che i colleghi di Lecce, stanchi dell&#8217;immobilismo sindacale, hanno spinto la compagine confederale ad indire uno sciopero a goccia dal 4 al 10 dicembre. Ogni giorno per una settimana. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di riaprire un tavolo aziendale atto a trovare delle soluzioni per ridurre la flessibilit\u00e0 richiesta dall&#8217;azienda nel corso degli anni, che non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile, poich\u00e9 inconciliabile con la vita privata dei lavoratori stessi. Noi Cobas siamo fermamente convinti che queste istanze sono giuste e condivisibili su tutto il territorio nazionale. Siamo determinati a rivendicare limiti sotto i quali non si deve scendere. La loro lotta \u00e8 la nostra lotta. <strong>Sciopero di un&#8217;ora, domani 7 dicembre, in uscita dal turno per tutti i lavoratori Comdata Group Italia&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Denunciate pressioni infinite e alti livelli di stress con drammatiche ricadute sulla salute psico-fisica dei lavoratori<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":87034,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-87033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}