{"id":87037,"date":"2017-12-06T19:42:42","date_gmt":"2017-12-06T18:42:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aggrediscono-le-operatrici-per-ottenere-denaro-e-ricariche-telefoniche-5-minori-arrestati-a-rossano\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:37","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:37","slug":"190637-aggrediscono-le-operatrici-per-ottenere-denaro-e-ricariche-telefoniche-5-minori-arrestati-a-rossano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190637-aggrediscono-le-operatrici-per-ottenere-denaro-e-ricariche-telefoniche-5-minori-arrestati-a-rossano\/","title":{"rendered":"Rossano: aggrediscono le operatrici per ottenere denaro e ricariche telefoniche, 5 minori arrestati"},"content":{"rendered":"<h4>A denunciarli le donne che gestiscono la struttura che sono state aggredite, malmenate e chiuse fuori dalla struttura d&#8217;accoglienza dove i ragazzi erano ospiti\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSSANO (CS) &#8211; I poliziotti del Commissariato di di Rossano, diretto dal Commissario Capo Giuseppe Massaro, nel primo pomeriggio di oggi hanno tratto in arresto in flagranza di reato <strong>cinque minori, tutti stranieri<\/strong>,\u00a0 per tentata estorsione aggravata, danneggiamento e lesioni. <strong>Gli arrestati erano ospiti di una casa famiglia, gestita da un\u2019associazione ed ubicati in un appartamento nel centro della cittadina Jonica. <\/strong>L&#8217;intervento \u00e8 scaturito\u00a0dall&#8217;allerta lanciato dalle responsabili del centro di accoglienza con una telefonata al 113 in cui affermavano di essere minacciate dai ragazzini migranti.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nGiunti sul posto gli operatori di Polizia hanno trovato le donne che lavorano nella casa famiglia fuori dalla struttura che hanno raccontato agli agenti\u00a0<strong>di essere state mandate via dai cinque giovani dietro insistenti minacce di morte.<\/strong>\u00a0I\u00a0ragazzini, le avrebbero strattonate e sbattute all&#8217;esterno della casa famiglia chiedendo di avere i propri soldi e di poter telefonare. Gli agenti hanno poi verificato che\u00a0la porta della struttura era stata chiusa dall\u2019interno, da dove provenivano grida e rumori di qualcosa che si stava danneggiando e\/o rompendo. Nel momento in cui da dentro \u00e8 stato aperto il portone i cinque ragazzini sono stati immediatamente bloccati, in quanto secondo i poliziotti &#8220;manifestavano un chiaro atteggiamento arrogante, sfrontato e di noncuranza per quanto stava avvenendo&#8221;. Le\u00a0due donne che gestiscono la casa famiglia sono state invece accolte con grida ed urla, sfiorando anche il contatto fisico interrotto dagli operatori.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nI cinque minori sono stati dichiarati in stato di arresto e stati portati in commissariato, mentre una delle operatrici della casa famiglia \u00e8 dovuta ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dell\u2019Ospedale civile di Rossano. Informata l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria di turno presso il Tribunale dei minorenni di Catanzaro, Tartaglia, \u00e8 stato disposto l\u2019accompagnamento dei cinque arrestati presso il centro di prima accoglienza per minorenni di Catanzaro.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-190644 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/IMG-20171206-WA0095-396x280.jpg\" alt=\"IMG-20171206-WA0095\" width=\"396\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A denunciarli le donne che gestiscono la struttura che sono state aggredite, malmenate e chiuse fuori dalla struttura d&#8217;accoglienza dove i ragazzi erano ospiti\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87038,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-87037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}