{"id":87048,"date":"2017-12-07T10:13:19","date_gmt":"2017-12-07T09:13:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/welfare-e-sanita-gallo-alcuni-sindaci-avrebbero-firmato-il-documento-pur-non-condividendolo-audio\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:39","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:39","slug":"190683-welfare-e-sanita-gallo-alcuni-sindaci-avrebbero-firmato-il-documento-pur-non-condividendolo-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190683-welfare-e-sanita-gallo-alcuni-sindaci-avrebbero-firmato-il-documento-pur-non-condividendolo-audio\/","title":{"rendered":"Welfare e Sanit\u00e0, Gallo: &#8220;alcuni sindaci avrebbero firmato il documento pur non condividendolo&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Non solo la riforma del welfare in Calabria rischia di essere un clamoroso bluff, ma anche per quanto concerne le Sanit\u00e0, alcuni sindaci avrebbero firmato quel documento per chiedere la fine del commissariamento pur non essendo &#8220;convinti&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Fa un discorso generale Gianluca Gallo, consigliere regionale rientrato da poco in Consiglio, subentrato a Giuseppe Graziano, sulla riforma del <strong>welfare<\/strong> che rischia di rivelarsi un clamoroso bluff ma poi, in un&#8217;intervista rilasciata ai <strong>microfoni di Rlb<\/strong> sottolinea anche un altro aspetto della vicenda <strong>&#8220;Oliverio contro Scura&#8221;<\/strong>, ovvero secondo Gallo,<strong> alcuni sindaci\u00a0<\/strong>pur non condividendo l&#8217;impostazione di Oliverio, hanno firmato il documento per evitare di vedere chiusi i rubinetti ai loro comuni.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA\u00a0<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/gallo.mp3&#8243;]<\/p>\n<p><strong>&#8220;In Calabria sono in pericolo migliaia di posti di lavoro e l&#8217;erogazione di servizi essenziali&#8221;<\/strong> ha dichiarato il consigliere regionale Gianluca Gallo &#8220;alla luce delle allarmate segnalazioni giunte dalle strutture operanti nel settore dell&#8217;assistenza a persone disabili, anziani e minori, sin qui rimaste inascoltate dal Governo regionale&#8221;. &#8220;Un anno fa &#8211; afferma Gallo &#8211; la Giunta presieduta da Mario <strong>Oliverio<\/strong> ha adottato una delibera, la numero 449 del 16 dicembre 2016, con la quale si ridisegna in sostanza il sistema del welfare, con effetti a partire dal 2018 ormai prossimo. Tuttavia, gravi potrebbero essere le conseguenze di alcune previsioni. A preoccupare, anzitutto la dotazione finanziaria, immutata rispetto al passato e ferma a 27 euro pro capite, da spendere per servizi in realt\u00e0 molto pi\u00f9 costosi poich\u00e9 di alta qualit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9, e peggio &#8211; dice ancora il consigliere regionale -. In allegato alla delibera c&#8217;\u00e8 una tabella economica con la quale, in sostanza, si prevede la compartecipazione delle famiglie alle spese. Anche quella dei nuclei familiari con Isee pari a zero. Non bastasse, un&#8217;altra parte dei costi viene spalmata a carico dei Comuni. Scelte che potrebbero rivelarsi catastrofiche, poich\u00e8 da un lato potrebbero indurre le famiglie a rinunciare a qualsiasi tipo di prestazione, con grave compromissione del diritto alla salute, e, dall&#8217;altro, potrebbero far saltare i conti dei Comuni, gi\u00e0 provati dai continui tagli del Governo centrale, dal momento che la compartecipazione \u00e8 richiesta a tutti gli enti, anche quelli in dissesto o in stato di pre-dissesto.<strong> Una situazione per molti versi esplosiva,<\/strong> aggravata dalle potenziali ripercussioni di ordine <strong>occupazionale<\/strong>. Se il pur precario sistema del welfare calabrese si inceppasse, a farne le spese, un attimo dopo utenti e famiglie, sarebbero i circa diecimila lavoratori che prestano la loro opera alle dipendenze delle strutture del comparto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Pare di capire &#8211; aggiunge il consigliere regionale della Cdl &#8211; che il contrasto alla <strong>povert\u00e0<\/strong> non sia tra le priorit\u00e0 del Governo regionale. Per questo chiediamo un&#8217;attenta verifica delle sollecitazioni che giungono dal mondo del welfare: \u00e8 necessario invertire rotta, evitando di restare insensibili ad istanze e proposte che giungono quotidianamente da forze sociali e politiche e, non ultimo, dalla Conferenza episcopale calabra, da tempo in campo per richiedere l&#8217;adozione di misure concrete e l&#8217;avvio di un confronto finora mai intavolato dalla giunta regionale. Che la situazione sia seria e per molti aspetti delicati lo dimostra un altro dato: a quanto pare, in occasione del passaggio di competenze tra Regione e Comuni in materia di politiche sociali, la Regione non si \u00e8 curata di trasmettere, attraverso gli uffici competenti, i codici univoci per procedere al pagamento delle spettanze. <strong>Risultato?<\/strong> Da luglio, per non interrompere le prestazioni e non arrecare disagi ai cittadini, le strutture stanno lavorando senza convenzioni, sulla base di accordi taciti, e senza aver ricevuto neppure un soldo dopo cinque mesi. Non fosse per l&#8217;appunto questione seria, ci sarebbe da riderne&#8221;. &#8220;Confido che il governatore Oliverio, tornato da Roma senza catene &#8211; conclude Gianluca Gallo &#8211; possa decidere di incatenarsi magari nel tinello di casa sua per contestare a se stesso ed alla sua amministrazione vicende ai limiti della realt\u00e0, forse gi\u00e0 abbondantemente oltre&#8221;.<\/p>\n<h2>La sanit\u00e0 e quel documento firmato da 350 sindaci, non tutti &#8216;convinti&#8217;<\/h2>\n<p>&#8220;Spesso vengo avvicinato da chi ha diritti da rivendicare e che mi chiede peraltro di rimanere &#8216;anonimo&#8217;, non so per quale motivo, forse perch\u00e8 si temono ritorsioni.<strong> Questo \u00e8 un fatto gravissimo<\/strong>, che non ci sia libert\u00e0. Per esempio ho parlato con alcuni dei 350 sindaci che hanno sottoscritto l&#8217;appello del presidente Oliverio (per chiedere la fine del commissariamento di Scura) che non si \u00e8 pi\u00f9 incatenato ma ha lanciato una sorta di braccio di ferro con il Governo ed \u00e8 stato sconfitto, che mi hanno confidato di non essere affatto convinti e di non condividere la sua impostazione. E mi hanno sinceramente detto di averlo fatto per salvaguardare le sorti dei loro comuni. E&#8217; un sistema che non funziona e si deve avere la libert\u00e0 di parola e la possibilit\u00e0 di dire quando le cose non vanno. Non voglio chiamarlo ricatto ma ovviamente siccome si viene chiamati dalla Presidenza della Regione, si preferisce aderire altrimenti si ha paura che vengano ulteriormente <strong>chiusi i rubinetti per i comuni.<\/strong> E&#8217; questo che affossa il sistema e ognuno di noi &#8211; ha concluso Gallo &#8211; ha delle responsabilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non solo la riforma del welfare in Calabria rischia di essere un clamoroso bluff, ma anche per quanto concerne le Sanit\u00e0, alcuni sindaci avrebbero firmato quel documento per chiedere la fine del commissariamento pur non essendo &#8220;convinti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87049,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-87048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}