{"id":87051,"date":"2017-12-07T10:40:50","date_gmt":"2017-12-07T09:40:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuovo-ospedale-cosenza-consigliere-vaglio-lise-e-logisticamente-perfetta\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:39","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:39","slug":"190689-nuovo-ospedale-cosenza-consigliere-vaglio-lise-e-logisticamente-perfetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190689-nuovo-ospedale-cosenza-consigliere-vaglio-lise-e-logisticamente-perfetta\/","title":{"rendered":"Nuovo Ospedale Cosenza, consigliere: &#8220;Vaglio Lise \u00e8 logisticamente perfetta&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Morcavallo: &#8220;Essendo Vaglio Lise una zona spaziosa ci sarebbe, anche, la possibilit\u00e0 di inserire l\u2019eliporto&#8221;<\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Pochi giorni fa si \u00e8 tenuta una commissione sul piano di fattibilit\u00e0 del nuovo ospedale di Cosenza. Creare un nuovo ospedale a Cosenza \u00e8 assolutamente necessario!&#8221; Cos\u00ec esclama il consigliere comunale <strong>Enrico Morcavallo.<\/strong> &#8220;Negli ultimi anni, &#8211; continua &#8211; infatti, la nostra citt\u00e0 \u00e8 diventata l&#8217;area urbana capofila della Calabria; inoltre, <strong>Cosenza \u00e8 una delle province pi\u00f9 estese e popolose d\u2019Italia, quindi sempre pi\u00f9 si sente la necessit\u00e0 di avere un polo di riferimento ed all\u2019avanguardia dal punto di vista sanitario<\/strong> che, attualmente, nella nostra regione ha solo Catanzaro nella frazione di Germaneto. In uno scenario in cui gli ospedali calabresi, soprattutto nella provincia di Cosenza, sono stati soppressi,<strong> la creazione di un nuovo polo sanitario \u00e8 una necessit\u00e0 di vitale importanza<\/strong>. Siamo quasi nel 2018 e non si pu\u00f2 parlare di una citt\u00e0 vivibile se poi il sistema sanitario \u00e8 al collasso! Visto che Cosenza \u00e8 una citt\u00e0 che sta crescendo non si pu\u00f2 non far fronte all\u2019emergenza sanitaria, che \u00e8 la prima necessit\u00e0 dei cittadini. <strong>Vaglio Lise, il luogo prescelto dall\u2019amministrazione regionale, sarebbe logisticamente perfetto<\/strong> per una serie di ragioni: \u00e8 percorsa dalla superstrada che collega due versanti della nostra provincia, dalla Sila al versante costiero tirrenico; c\u2019\u00e8 la stazione ferroviaria; si trova alle porte di Cosenza ed il nuovo PSC prevede una forte espansione della zona est della nostra citt\u00e0; il ponte di Calatrava, poi, dovrebbe fare da transito, collegando il quartiere di Gergeri.<\/p>\n<p>E<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-134392 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Morcavallo-331x280.jpg\" alt=\"Morcavallo\" width=\"226\" height=\"191\" title=\"\">ssendo Vaglio Lise una zona spaziosa ci sarebbe, probabilmente, anche la possibilit\u00e0 di inserire l\u2019eliporto.\u00a0Inoltre, <strong>Vaglio Lise \u00e8 logisticamente perfetta per una grossa infrastruttura perch\u00e9, un progetto del genere, non pu\u00f2 essere realizzato nel nostro centro citt\u00e0 in quanto la viabilit\u00e0 delle strade centrali di Cosenza \u00e8 al collasso, non essendoci strade larghe e facilmente percorribili.<\/strong> Tali tipi di strutture infatti, in molte citt\u00e0 d\u2019Italia, sono nate fuori dal centro citt\u00e0 come, ad esempio: Germaneto a Catanzaro, il San Raffaele di Milano, il Gemelli di Roma, Tor Vergata, ecc. tutte fuori dal centro abitato proprio perch\u00e9 serve tanto spazio per la viabilit\u00e0 ed i servizi collegati. Per far s\u00ec che questo nuovo polo ospedaliero sia davvero all\u2019avanguardia e funzionale, inoltre, <strong>\u00e8 fondamentale un reparto di cardiochirurgia<\/strong>, poich\u00e9 chi ha problematiche legate al cuore \u00e8 costretto ad andare in strutture sanitarie che si trovano fuori Cosenza; \u00e8 necessario anche prevedere <strong>un numero elevato di posti letto, ed ovviamente di relativi parcheggi collegati,<\/strong> visto che la mancanza di questi ultimi \u00e8 uno dei deficit pi\u00f9 gravi, infatti, nell\u2019ospedale della nostra citt\u00e0 vengono anche le persone di tutto l\u2019hinterland.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la struttura ospedaliera gi\u00e0 esistente, cio\u00e8 <strong>l\u2019ospedale dell&#8217;Annunziata, non deve assolutamente essere chiuso, anzi deve trovare una nuova funzione<\/strong>: all\u2019interno di esso si potrebbero far confluire tutte le strutture sanitarie dislocate sul territorio, come: le Asp, le aziende ospedaliere, le guardie mediche, i centri di vaccinazione e prelievo, ecc. Cos\u00ec, anzich\u00e9, pagare l\u2019affitto per la struttura ospitante ognuno di essi, potrebbero essere raggruppati in un\u2019unica struttura che \u00e8 perfetta anche logisticamente; creando cos\u00ec <strong>una sorta di cittadella dei servizi sanitari.<\/strong> Inoltre, per rendere tutto pi\u00f9 funzionale, si potrebbe istituire <strong>un pronto soccorso solo per i codici bianchi all\u2019Annunziata, visto che molti dei problemi del pronto soccorso \u00e8 che vengono intasati da troppi codici bianchi.<\/strong> In questo modo i cosentini avrebbero: un ospedale nuovo e funzionale per i casi pi\u00f9 gravi ed una struttura con tutti i centri sanitari ed un pronto soccorso per i codici bianchi. Se tutti queste idee dovessero prendere vita, allora si potr\u00e0 davvero definire Cosenza una citt\u00e0 che va incontro alle esigenze ed ai problemi dei cittadini per migliorare sempre pi\u00f9 la loro qualit\u00e0 della vita.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Morcavallo: &#8220;Essendo Vaglio Lise una zona spaziosa ci sarebbe, anche, la possibilit\u00e0 di inserire l\u2019eliporto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":87052,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-87051","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87051\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}