{"id":87074,"date":"2017-12-07T12:38:07","date_gmt":"2017-12-07T11:38:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nascondevano-tremila-euro-falsi-usare-nei-negozi-arrestate-3-persone\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:40","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:40","slug":"190751-nascondevano-tremila-euro-falsi-usare-nei-negozi-arrestate-3-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190751-nascondevano-tremila-euro-falsi-usare-nei-negozi-arrestate-3-persone\/","title":{"rendered":"Nascondevano tremila euro falsi da usare nei negozi: arrestate 3 persone"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Celati a regola d\u2019arte sotto la cuffia del cambio, quasi tremila euro in contanti, tutti in banconote da 100, 50 e 10 euro<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO CALABRO (CS) \u2013 Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Corigliano Calabro, coadiuvati da quelli della Stazione di Mirto-Crosia, hanno arrestato tre persone per detenzione di monete falsificate. La brillante operazione trae origine da un normale controllo alla circolazione stradale compiuto dai militari della Compagnia di Corigliano Calabro, i quali insospettiti da<strong> tre soggetti che si trovavano a bordo di una Fiat Idea<\/strong>\u00a0hanno deciso di fermarli e controllarli. <strong>Si trattava di due donne ed un uomo,<\/strong> quest\u2019ultimo ben noto alle forze dell\u2019ordine per diversi precedenti giudiziari e penali. A seguito del controllo \u00e8 risultato\u00a0che<strong> l\u2019autovettura era priva del certificato assicurativo e per tal motivo si\u00a0\u00e8 proceduto al sequestro amministrativo del veicolo e all\u2019irrogazione della sanzione pecuniaria al guidatore.<\/strong> Mentre la macchina veniva portata al deposito giudiziario di Mirto, i militari si sono insospettiti dal comportamento, agitato e titubante, tenuto dai tre fermati. Per tale motivo hanno perquisito\u00a0ogni angolo del veicolo ed hanno ritrovato, <strong>celati a regola d\u2019arte sotto la cuffia del cambio, quasi tremila euro in contanti, tutti in banconote da 100, 50 e 10 euro.<\/strong> Seppure di ottima fattura, da un\u2019attenta visione dei particolari e della filigrana delle banconote si\u00a0\u00e8 scoperto\u00a0che le stesse fossero una fedele riproduzione di quelle vere. S<strong>i \u00e8 deciso, cos\u00ec, di procedere al sequestro penale di tutto il contante e dell\u2019autovettura,<\/strong> nonch\u00e9 di estendere le perquisizioni ai domicili dei tre soggetti, che per\u00f2 hanno dato esito negativo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-190752 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/CC-Corigliano-170x280.jpg\" alt=\"CC Corigliano\" width=\"269\" height=\"443\" title=\"\"><\/p>\n<p>Sulla base degli accertamenti compiuti, anche con l\u2019ausilio del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria e dei riscontri ottenuti, si \u00e8 proceduto a<strong>ll\u2019arresto in flagranza in concorso per tutte e tre le persone, per i reati di detenzione e spendita di denaro falso,<\/strong> come disposto dalla Procura della Repubblica di Castrovillari coordinata dal dott. Eugenio Facciolla. I tre arrestati, <strong>Barone Saverio, napoletano di 39 anni, ma gravitante nella provincia cosentina, pluripregiudicato, D.M. R. cosentina di 30 anni, incensurata e Mihai Darisa Leontina, rumena di 25 anni con diversi precedenti<\/strong>, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Castrovillari o nei rispettivi domicili in regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. I Carabinieri hanno evitato, cos\u00ec, che una tale quantit\u00e0 di denaro contante fosse immessa nel mercato locale, con un danno economico considerevole per gli esercenti commerciali del posto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Celati a regola d\u2019arte sotto la cuffia del cambio, quasi tremila euro in contanti, tutti in banconote da 100, 50 e 10 euro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87075,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-87074","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87074\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}