{"id":87104,"date":"2017-12-08T09:42:36","date_gmt":"2017-12-08T08:42:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-cosenza-lucine-di-natale-e-giocattoli-pericolosi-sotto-sequestro\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:42","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:42","slug":"190868-a-cosenza-lucine-di-natale-e-giocattoli-pericolosi-sotto-sequestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190868-a-cosenza-lucine-di-natale-e-giocattoli-pericolosi-sotto-sequestro\/","title":{"rendered":"A Cosenza &#8216;Lucine di Natale&#8217; e giocattoli sotto sequestro, sette denunce"},"content":{"rendered":"<h4>Operazione Prenatale Protetto, la Guardia di Finanza di Cosenza sequestra sette milioni di prodotti potenzialmente pericolosi per i consumatori<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sequestrati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza oltre sette milioni di luminarie e giocattoli natalizi, destinati alla libera vendita, carenti dei contenuti minimi informativi obbligatori per legge e potenzialmente pericolosi per i consumatori. Questo \u00e8 il bilancio dell\u2019operazione \u201cPrenatale Protetto\u201d volta a prevenire la commercializzazione di prodotti nocivi destinati agli acquirenti ignari del pericolo. L\u2019attivit\u00e0 svolta dalle fiamme gialle ha permesso di<strong> individuare diverse imprese gestite da soggetti di nazionalit\u00e0 cinese, dislocate nell\u2019area urbana cosentina ed in quella silana<\/strong>, che nel periodo precedente a quello natalizio si erano rifornite di ingenti quantitativi di articoli\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-190887 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/17169_Foto02-440x241.jpg\" alt=\"17169_Foto02\" width=\"550\" height=\"301\" title=\"\">\u201csospetti\u201d. I primi controlli si sono svolti nei confronti di imprenditori che avevano messo in vendita luci natalizie fabbricate nei paesi dell\u2019area asiatica e prive delle necessarie certificazioni sulla sicurezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Risalendo la filiera distributiva ulteriori controlli sono stati effettuati nei confronti di aziende all\u2019ingrosso che riforniscono i commercianti di tali prodotti. Nel corso degli interventi i finanzieri cosentini hanno rinvenivano milioni di luminarie, costituenti <strong>veri e propri impianti di illuminazione, avvolte in bobine della lunghezza di centinaia di metri e pronte ad essere vendute ai client<\/strong>i in violazione delle prescrizioni sulla sicurezza e sulla trasparenza del Codice del Consumo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le luci sequestrate, realizzate in varie forme e colori richiamanti i simboli del Natale, sarebbero state destinate al decoro degli ambienti domestici, sia interni che esterni, ed <strong>avrebbero esposto i consumatori al rischio di incidenti o cortocircuiti derivanti dal possibile surriscaldamento delle guaine protettive.<\/strong> Altrettanto pericolosi per la salute degli acquirenti, soprattutto per quelli pi\u00f9 giovani, i giocattoli natalizi funzionanti elettricamente connotati da estrema fragilit\u00e0 a causa della scarsa qualit\u00e0 del materiale utilizzato per la costruzione degli stessi e sprovvisti delle istruzioni ed avvertenze per l\u2019uso senza rischi. A conclusione dell\u2019operazione sono stati posti sotto sequestro oltre sette milioni tra luminarie ed altri gadgets natalizi ed i legali rappresentanti delle sette societ\u00e0 sono stati segnalati alle competenti Autorit\u00e0 Amministrative per l\u2019accertamento delle conseguenti violazioni amministrative e la confisca dei beni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operazione Prenatale Protetto, la Guardia di Finanza di Cosenza sequestra sette milioni di prodotti potenzialmente pericolosi per i consumatori<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87105,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-87104","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87104"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87104\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}