{"id":87106,"date":"2017-12-08T08:58:43","date_gmt":"2017-12-08T07:58:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/traffico-internazionale-di-cocaina-confiscati-beni-per-oltre-cinque-milioni-di-euro\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:42","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:42","slug":"190870-traffico-internazionale-di-cocaina-confiscati-beni-per-oltre-cinque-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190870-traffico-internazionale-di-cocaina-confiscati-beni-per-oltre-cinque-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Traffico di cocaina tra Calabria e Colombia, confiscati i beni dell&#8217;ex latitante"},"content":{"rendered":"<h4>Auto e immobili sarebbero frutto dell&#8217;attivit\u00e0 di narcotraffico posta in essere da un trentaseienne che si occupava della raccolta di denaro per la compravendita dello stupefacente<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Operazione\u00a0\u201cPuerto Connection\u201d scattano le confische. I\u00a0militari della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a un decreto che ha portato ad apporre all&#8217;acquisizione di beni immobili, autovetture e disponibilit\u00e0 finanziarie per oltre 1,3 milioni di euro nei confronti di Antonio Femia, gi\u00e0 indagato nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cPuerto Liberado\u201d volta al contrasto del traffico internazionale di sostanze stupefacenti, ed arrestato nel gennaio 2015 dopo una latitanza di oltre sei mesi. Affiliato al clan Ursino di Gioiosa Ionica con i ruoli, nel tempo, di \u201cpicciotto\u201d, \u201csgarrista\u201d e\u201ccamorrista\u201d \u00e8 ritenuto uno dei promotori di una associazione per delinquere\u00a0con a capo i fratelli Giuseppe e Alfonso Brandimarte.<strong> Il gruppo criminale sembrerebbe articolato su pi\u00f9 livelli con\u00a0squadre di portuali infedeli, dotata di elevatissime disponibilit\u00e0 finanziarie e\u00a0<\/strong><strong>dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il trentaseienne Antonio Femia \u00e8 accusato di curare\u00a0la\u00a0raccolta del denaro necessario all\u2019importazione di ingenti partite di cocaina. Emblematico, a tal riguardo, il sequestro di oltre <strong>128.000 euro in contanti, rinvenuti nel giugno 2015 in occasione del fermo di polizia giudiziaria del padre di Femia stesso, occultati nel vano motore dell\u2019auto su cui viaggiava.<\/strong> Il denaro,\u00a0come\u00a0successivamente accertato, rappresentava il \u201ccorrispettivo\u201d per un\u2019importazione di cocaina proveniente dalla Colombia e recuperata presso lo scalo portuale di Vado Ligure. Secondo quanto ricostruito infatti, lo stesso Femia, mediante continui viaggi in Sud America, era in grado di interfacciarsi con una serie di sodali e fornitori di cocaina in America latina al fine di pianificare e di fatto realizzare una serie di importazioni di sostanze stupefacenti, con origine dai porti panamensi di Cristobal e Balboa e con destinazione il porto di Gioia Tauro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la sentenza di primo grado che ha accertato la colpevolezza di Femia \u00e8 stato avviato con la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, l\u2019approfondimento dei profili patrimoniali e finanziari dell\u2019attivit\u00e0 illecita, al fine di <strong>far emergere le ricchezze di cui era in possesso Antonio Femia non giustificate alla luce dei redditi dichiarati e dell\u2019attivit\u00e0 economica svolta<\/strong>. Le attivit\u00e0 si sono concluse con l\u2019individuazione di una villa con finiture di pregio, un<br \/>\nappartamento, tre terreni, un&#8217;impresa, due autovetture, cinque conti corenti oltre ai 128mila euro in contanti per un valore complessivo di euro 1.348.567,98. Al riguardo, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto<br \/>\nprima il sequestro del patrimonio ritenuto\u00a0provento del traffico internazionale di stupefacenti e, con il provvedimento di oggi la loro confisca. Salgono cos\u00ec a 5.681.258,98 euro i valori dei beni mobili, immobili e finanziari complessivamente confiscati nell\u2019ambito dell&#8217;operazione \u201cPuerto Connection\u201d\u00a0ai diversi membri della predetta associazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3663\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Cocaina dal Sud America grazie alla societ\u00e0 di gestione della banchina merci<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3664\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\">Spacciava cocaina dai porti panamensi di Cristobal e Balboa: confiscati beni per 3 milioni di euro<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3665\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u201cPuerto Connection\u201d, confiscati beni per 300mila euro ad un narcotrafficante di cocaina<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3666\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Operazione \u2018Puerto Liberado\u2019 contro il traffico di droga a Gioia Tauro, 13 arresti<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Auto e immobili sarebbero frutto dell&#8217;attivit\u00e0 di narcotraffico posta in essere da un trentaseienne che si occupava della raccolta di denaro per la compravendita dello stupefacente<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87107,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-87106","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87106","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87106\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}