{"id":87108,"date":"2017-12-09T15:05:35","date_gmt":"2017-12-09T14:05:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/carcere-di-via-popilia-protesta-contro-ergastolo-detenuti-a-digiuno\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:42","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:42","slug":"190883-carcere-di-via-popilia-protesta-contro-ergastolo-detenuti-a-digiuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/190883-carcere-di-via-popilia-protesta-contro-ergastolo-detenuti-a-digiuno\/","title":{"rendered":"Carcere di via Popilia: protesta contro ergastolo, detenuti a digiuno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Presidi di solidariet\u00e0 domani mattina all&#8217;esterno dei penitenziari di Cosenza, Napoli e Bari per chiedere l&#8217;abolizione dell&#8217;ergastolo<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Domenica 10 dicembre, per l\u2019<strong>anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani, migliaia di detenuti e tutti gli uomini ombra, digiuneranno<\/strong>\u00a0affinch\u00e9 l\u2019ergastolo, la pena di morte in vita, possa essere cancellato per sempre dal nostro ordinamento. &#8220;Una barbarie giuridica e soprattutto una vergogna umana. Assieme agli ergastolani digiuneranno familiari, intellettuali, artisti, attivisti, semplici cittadini per dare voce e dignit\u00e0 ad una lotta che da troppi anni viene strumentalizzata dalla politica per alimentare la fabbrica penale nell\u2019indifferenza di buona parte della societ\u00e0 che, ancora oggi, \u00e8 convinta che l\u2019ergastolo equivale a 25 anni di carcere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ergastolo &#8211; scrivono in una nota congiunta Cosenza contro il Carcere, Non Solo Marange collettivo di mutuo soccorso Bari, Liberiamoci dal carcere Napoli<em> &#8211;\u00a0<\/em>\u00e8 la condanna pi\u00f9 crudele che la mente umana possa aver concepito, pi\u00f9 crudele dei delitti stessi che prevedono questa condanna. <strong>Una condanna senza tempo che rende vano qualsiasi tentativo di cambiamento o di rielaborazione critica della propria vita,<\/strong> dei propri crimini, delle ferite aperte in una societ\u00e0 che non si ferma a riflettere sulle devastazioni sociali, prima ancora che ambientali, che sono state perpetrate al sud. Territori dove la presenza dello Stato si manifesta solo in divisa o con amministratori abbuffini che continuano a ricattare la gente e a speculare sui bisogni, creando miseria economica ed umana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio qua che anche le mafie e le cosiddette <strong>criminalit\u00e0 organizzate trovano terreno fertile. Quelle riconosciute come tali e quelle dei colletti bianchi che pure all&#8217;ergastolo non ci finiranno mai.<\/strong> Alla retorica securitaria tripartisan fa troppo spesso da cornice un\u2019antimafia di sola facciata che ha costruito l\u2019ennesimo carrozzone che recita da oltre 25 anni sempre lo stesso copione funzionale alla gestione della paura e delle politiche penali. Le poche voci libere, che si \u201csporcano le mani\u201d realmente (dentro e fuori le carceri) cercando di costruire alternative concrete, non hanno spazio. Quasi fosse un disegno preordinato, un circolo vizioso dove si rincorrono fatti e luoghi, dove si bruciano vite da vittime o da carnefici. Assassino o vittima del proprio fratello di strada.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fratelli di sangue che dovrebbero lottare assieme alla propria gente per un riscatto reale del sud. Lottare assieme per la giustizia sociale, sottraendosi aprioristicamente ai meccanismi perversi di un potere malato che porta morte e galere per la gente del sud. Domenica all&#8217;esterno dei penitenziari di Cosenza, Bari e Napoli si terranno dei presidi di solidariet\u00e0 per rendere visibile lo sciopero della fame dei detenuti, per dare voce alle ragioni di questa lotta.<strong> A Cosenza l\u2019appuntamento \u00e8 per le 12.00 di domenica sotto il carcere di via Popilia, a Bari alle 11.00 e a \u00a0Napoli dalle 10.00 sotto il carcere di Secondigliano.\u00a0Non lasciamoli soli&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presidi di solidariet\u00e0 domani mattina all&#8217;esterno dei penitenziari di Cosenza, Napoli e Bari per chiedere l&#8217;abolizione dell&#8217;ergastolo<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":87109,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-87108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87108\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}