{"id":87275,"date":"2017-12-13T11:48:32","date_gmt":"2017-12-13T10:48:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/evade-grazie-al-permesso-premio-e-sparisce-arrestato-giovane-latitante\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:53","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:53","slug":"191532-evade-grazie-al-permesso-premio-e-sparisce-arrestato-giovane-latitante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/191532-evade-grazie-al-permesso-premio-e-sparisce-arrestato-giovane-latitante\/","title":{"rendered":"Evade dal carcere di Paola grazie al permesso premio, arrestato giovane latitante"},"content":{"rendered":"<h4>Si nascondeva in un appartamento disabitato, privo di energia elettrica e riscaldamento, in cui sono stati rinvenuti, oltre ai suoi effetti personali<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BIANCO (RC) &#8211; I Carabinieri hanno arrestato<strong> Vito Merigo, 27enne di Palizzi Marina<\/strong> che era ricercato dal 14 ottobre scorso, quando era evaso dal regime di detenzione cui era sottoposto presso la <strong>casa circondariale di Paola,<\/strong> approfittando di un permesso premio di 5 giorni che gli era stato concesso, da fruire in una casa di accoglienza del posto. Al termine del beneficio, infatti, il giovane non si \u00e8 pi\u00f9 presentato al carcere, facendo perdere le proprie tracce. Il giovane latitante, responsabile di numerosi reati in materia di<strong> produzione e spaccio di stupefacenti<\/strong> oltre che di <strong>rapina e sequestro di persona<\/strong> in concorso e<strong> maltrattamenti in famiglia<\/strong>, stava scontando presso il carcere di Paola una pena di <strong>9 anni e 5 mesi<\/strong> di reclusione emessa dal Tribunale di Locri, che sarebbe terminata nel gennaio del 2020.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-191537 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/MERIGO-VITO-CLASSE-1990.jpg\" alt=\"MERIGO VITO CLASSE 1990\" width=\"229\" height=\"289\" title=\"\">Merigo agli inizi del 2009 si era gi\u00e0 reso protagonista di un<strong>a fuga da un centro di recupero del cosentino<\/strong> cui era stato affidato dal Tribunale dei Minori di Messina a seguito di un arresto in flagranza per spaccio &#8211; aveva trovato rifugio nel capoluogo reggino, dove si nascondeva in un appartamento disabitato del centro, privo di energia elettrica e riscaldamento, in cui sono stati rinvenuti, oltre ai suoi effetti personali, diversi indumenti ed oggetti vari atti a camuffare l\u2019identit\u00e0 personale, probabilmente utilizzati per gli spostamenti e per la commissione di altri reati.<\/p>\n<p>La cattura \u00e8 arrivata al termine di un\u2019articolata attivit\u00e0 di indagine, sotto il coordinamento delle Procure della Repubblica di Locri e di Paola con un intenso ed efficace concorso operativo tra tutte le componenti dell\u2019Arma. Le operazioni di localizzazione si sono concluse, nel tardo pomeriggio, con la cattura del latitante che, ormai braccato dai militari dell\u2019Arma, ha tentato senza successo una disperata fuga a piedi per le affollate vie cittadine, creando stupore tra i numerosi passanti, prima di essere immobilizzato e condotto presso i locali del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria. Al momento dell\u2019arresto <strong>Merigo aveva con s\u00e9 una pistola \u201cscacciacani<\/strong>\u201d, priva di tappo rosso, carica e dall\u2019aspetto analogo ad un\u2019arma da fuoco. Al termine delle formalit\u00e0 di rito \u00e8 stato associato presso la casa circondariale di Reggio Calabria \u201cArghill\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si nascondeva in un appartamento disabitato, privo di energia elettrica e riscaldamento, in cui sono stati rinvenuti, oltre ai suoi effetti personali<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87276,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-87275","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87275\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}