{"id":87277,"date":"2017-12-13T12:45:44","date_gmt":"2017-12-13T11:45:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/casa-dellorrore-a-gizzeria-ascoltato-il-figlio-della-donna-segregata\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:53","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:53","slug":"191534-casa-dellorrore-a-gizzeria-ascoltato-il-figlio-della-donna-segregata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/191534-casa-dellorrore-a-gizzeria-ascoltato-il-figlio-della-donna-segregata\/","title":{"rendered":"Casa dell&#8217;orrore a Gizzeria, ascoltato il figlio della donna segregata"},"content":{"rendered":"<h4>Il piccolo nel corso dell&#8217;audizione protetta pare abbia chiesto di sapere dove fosse il pap\u00e0<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GIZZERIA (CZ) &#8211; Ieri presso il Tribunale di Lamezia Terme \u00e8 stato ascoltato il bambino di nove anni che viveva nella baracca di Gizzeria con la sua famiglia. Il piccolo \u00e8 il figlio della ventinovenne che da dieci anni viveva segregata in una struttura fatiscente senza acqua, luce e servizi igienici. La donna era diventata la compagna del 52enne oggi in carcere dopo la morte della moglie (una marocchina di 50 anni) per la quale lavorava come badante. Da questa unione sono nati due bambini uno di nove e una di tre anni che hanno sempre vissuto nella baracca di campagna in condizioni disumane.\u00a0<strong>L\u2019uomo \u00e8 accusato di sequestro di persona, maltrattamenti, riduzione in schiavit\u00f9, lesioni e violenze sessuali.<\/strong> La ragazza dai 19 ai 29 anni sembrerebbe abbia vissuto reclusa costretta ad assecondare l&#8217;uomo che con un lucchetto la chiudeva in casa ogni giorno. Non le era infatti concesso uscire, avere rapporti con l&#8217;esterno e spesso veniva legata al letto costretta a subire ore di violenza.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL RACCONTO DEL PICCOLO<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO PER LEGGERE<!--nextpage--><\/h3>\n<p>Il bambino nel corso dell&#8217;incidente probatorio in audizione protetta ha reso la propria versione dei fatti. Un lunghissimo racconto in cui pare siano state confermate le violenze inflitte alla madre. Percosse e maltrattamenti gratuiti continui. Dopo aver mostrato i segni di alcuni pestaggi subiti, <strong>il bimbo ha chiesto dove si trova il pap\u00e0 affermando di volergli bene<\/strong>. L&#8217;uomo, proveniente da una famiglia benestante, da quanto accertato sinora sarebbe un &#8216;seriale&#8217;. Gi\u00e0 negli scorsi anni infatti fu arrestato e poi scarcerato dopo cinque anni di detenzione per aver sequestrato e torturato una ragazza per cinque mesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All&#8217;epoca il &#8216;signore&#8217; era un trentenne\u00a0diplomato, che aveva lasciato l\u2019Universit\u00e0 in cui studiava legge e si era da poco tempo sposato. Nonostante la ventinovenne non sia in possesso di alcun documento il figlio \u00e8 stato regolarmente iscritto a scuola conseguendo ottimi risultati. Resta da capire<strong> come mai le insegnanti non abbiano mai ritenuto opportuno segnalare alle autorit\u00e0 competenti le condizioni in cui viveva.<\/strong>\u00a0La sorellina di tre anni non verr\u00e0 ascoltata, mentre la madre sar\u00e0 audita il prossimo 18 dicembre. I tre, ora ospitati in una struttura protetta, saranno sottoposti a perizia psichiatrica. Esclusa l&#8217;ipotesi di abusi sessuali su minori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3608\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Segregata con i figli e costretta a violenze sessuali, le ferite del parto suturate con filo da pesca (VIDEO)<\/a>\u00a0<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3680\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Segregata con i due figli in una baracca, l\u2019orco era gi\u00e0 stato condannato per lo stesso reato<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il piccolo nel corso dell&#8217;audizione protetta pare abbia chiesto di sapere dove fosse il pap\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87278,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-87277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}