{"id":87310,"date":"2017-12-14T17:00:03","date_gmt":"2017-12-14T16:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/foto-video-operazione-matassa-blitz-della-finanza-di-cosenza-14-arresti-per-truffa-e-reati-fiscali\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:56","slug":"191690-foto-video-operazione-matassa-blitz-della-finanza-di-cosenza-14-arresti-per-truffa-e-reati-fiscali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/191690-foto-video-operazione-matassa-blitz-della-finanza-di-cosenza-14-arresti-per-truffa-e-reati-fiscali\/","title":{"rendered":"(FOTO-VIDEO-NOMI) Operazione \u201cMatassa\u201d blitz della Finanza di Cosenza, 14 arresti per truffa e reati fiscali"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019operazione\u00a0delle fiamme Gialle di Cosenza ha colpito un\u2019associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato ed alla commissione dei reati fiscali.\u00a0<strong>14 le misure cautelari personali e diversi i sequestri preventivi per equivalente per oltre 33 milioni di euro<\/strong><br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, nell\u2019ambito delle indagini dirette dal Procuratore della Repubblica di Paola, Dott. <strong>Pierpaolo Bruni<\/strong>, hanno eseguito <strong>14 misure cautelari personali e sequestri preventivi per equivalente per oltre 33 milioni di euro.<\/strong> I reati contestati ai diversi indagati vanno <strong>dall\u2019associazione a delinquere alla truffa ai danni dello Stato, nonch\u00e9 a plurimi reati fiscali.<\/strong> L\u2019attivit\u00e0 di indagine ha interessato le condotte illecite compiute da una associazione a delinquere con base nell\u2019alto tirreno cosentino ma con ramificazioni in diverse Regioni d\u2019Italia, costituita da almeno 14 soggetti che, attraverso la costituzione e gestione di <strong>24 societ\u00e0 intestate a prestanomi<\/strong>, ha creato fittizi crediti IVA da utilizzare in compensazione per il pagamento di contributi, imposte, ritenute e cartelle esattoriali. In particolare gli associati costituivano e gestivano quali amministratori, soci o lavoratori dipendenti le 24 societ\u00e0 fittizie non dotate di autonomia gestionale e struttura propria ed utilizzate al solo fine di generare contabilmente ingenti crediti di imposta fittizi derivanti da costi inesistenti, da utilizzare in compensazione con debiti fiscali e previdenziali,<strong> lucrando indebiti vantaggi fiscali e contributivi con gravissimo danno all\u2019Erario e all\u2019I.N.P.S. per oltre 33 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-191732 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Guardia-Finanza2-440x247.jpg\" alt=\"Guardia Finanza2\" width=\"477\" height=\"268\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il fine principale degli associati, uniti dal medesimo disegno criminoso, era quello di creare <strong>meccanismi fraudolenti di evasione fiscale<\/strong> e di precostituirsi un elevato imponibile previdenziale quale base <strong>per il trattamento pensionistico.<\/strong> Par tale scopo gli associati compivano operazioni simulate oggettivamente e soggettivamente, anche avvalendosi di documenti falsi e mezzi fraudolenti consistenti nel presentare nelle dichiarazioni annuale I.V.A. elementi passivi fittizi (e conseguenti ingenti crediti IVA) privi di qualsiasi giustificazione. Le eventuali somme dovute non venivano effettivamente versate all\u2019Erario utilizzando in compensazione i crediti IVA inesistenti. <strong>Contestualmente gli associati dichiaravano di aver percepito retribuzioni (false), in alcuni casi di milioni di euro, inducendo in errore l\u2019I.N.P.S.<\/strong> in ordine alla loro effettiva percezione. In tal modo gli associati si procuravano l\u2019ingiusto profitto di precostituirsi un imponibile previdenziale, di milioni di euro, che diventava utile base di calcolo per la pensione. <strong>Milioni di euro di false retribuzioni per milionarie (vere) pensioni a carico dello Stato.<\/strong> Il programma criminoso associativo si \u00e8 basato sulla costituzione di 24 societ\u00e0 sparse nel territorio nazionale ed operanti nei pi\u00f9 svariati settori economici quali la pubblicit\u00e0, parchi divertimento, locazione di immobili, fabbricazione di macchine per alimenti e bevande, ristorazione, noleggio autovetture, pubbliche relazioni, ricerche di mercato e consulenza amministrativa.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>VIDEO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dSBp0hPIAng?rel=0&amp;controls=0&amp;showinfo=0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Imprese fittizie\u00a0c<strong>on dichiarazioni IVA milionarie ma con saldi contabili e bancari prossimi allo zero<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Societ\u00e0 con dichiarazioni IVA milionarie ma con saldi contabili e bancari prossimi allo zero<\/strong> e che ordinariamente effettuavano versamenti e prelievi nello stesso giorno o in quelli immediatamente successivi. <strong>Societ\u00e0 con immobilizzazioni materiali per oltre 190 milioni di euro<\/strong> sostanzialmente prive di strutture produttive, commerciali od artigianali presso le sedi dichiarate. Infine retribuzioni imponibili elevatissime, di gran lunga superiori a quelle contrattualmente previste, sproporzionate rispetto alle mansioni dichiarate e non in linea con\u00a0le precedenti esperienze lavorative n\u00e9 con i titoli professionali posseduti che hanno consentito di percepire ai primi associati pensionat<strong>i pensioni annue di migliaia di euro ma anche indebite indennit\u00e0 di disoccupazione e maternit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-191741\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Operazione-Matassa-GDF_02.jpg\" alt=\"Operazione Matassa GDF_02\" width=\"590\" height=\"331\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Le\u00a0societ\u00e0\u00a0coinvolte intimidivano investigatori con denunce di risarcimento<\/h3>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<h3>Tutte societ\u00e0 intestate a prestanomi appartenenti all\u2019associazione<\/h3>\n<p>Le societ\u00e0, attraverso la\u00a0creazione di enormi crediti contabili IVA inesistenti, faceva ricorso all&#8217;utilizzo del meccanismo delle compensazioni in modo da non far versare agli associati alcun contributo previdenziale e assicurativo. <strong>Le diverse imprese non operative venivano infine \u201csmaltite\u201d e fatte \u201csparire\u201d per evitare in ogni modo i controlli,<\/strong> anche attraverso denunce nei confronti di appartenenti alle forze dell\u2019ordine e all\u2019Agenzia delle Entrate. Costi fittizi o gonfiati, occultamento della documentazione, false dichiarazioni e compensazioni di enormi crediti <strong>con versamento finale di \u20ac 0,01<\/strong> al fine di evitare il blocco delle procedure di compensazione attraverso l\u2019utilizzo dell\u2019home banking. Fittizie societ\u00e0, con sedi fittizie in molti casi coincidenti con cassette postali e\/o appartamenti disabitati o in uso esclusivamente abitativo da parte degli associati.<\/p>\n<p>Attivit\u00e0 criminose che hanno indotto l\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria a disporre<strong> l\u2019arresto in carcere per 12 degli associati e ulteriori due misure restrittive degli arresti domiciliari per ulteriori due associati madri di minori.<\/strong> Per il frutto illecito delle attivit\u00e0 criminose \u00e8 stato altres\u00ec disposto il<strong> sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca fino alla concorrenza di 33 milioni di euro,<\/strong> di beni mobili, immobili, strutture, beni di interesse storico, artistico archeologico, societ\u00e0, denaro e\/o altre utilit\u00e0 nella disponibilit\u00e0 degli associati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">I NOMI E I BENI SEQUESTRATI<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO<\/h2>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<p>Maurizio Ruggerini, 64 anni residente a\u00a0Castrolibero;<\/p>\n<p>Carlo Alberto Ruggerini, 39enne residente nel\u00a0Modenese;<\/p>\n<p>Raffaele Mazzotti, 66enne nato a\u00a0Tortora\u00a0ma residente a\u00a0Praia a Mare;<\/p>\n<p>Maurizio Sentimenti, 69enne residente nel\u00a0Modenese;<\/p>\n<p>Agostino Francesco De Luca, 49enne nato a Chicago e residente a\u00a0Rende;<\/p>\n<p>Eugenio Cannataro, 36enne di\u00a0Rende;<\/p>\n<p>Francesca De Luca, 50enne di\u00a0Castrolibero;<\/p>\n<p>Alessandro Albano, 39enne di\u00a0Lagonegro;<\/p>\n<p>Giuseppe Bruzzese, 58enne di\u00a0Praia a Mare;<\/p>\n<p>Luca Pavani, 52enne nato nel Ferrarese e residente a\u00a0Praia a Mare;<\/p>\n<p>Alda Mazzola, 57enne del\u00a0Mantovano;<\/p>\n<p>Concetta Imparato, 48enne nata a Napoli e residente a\u00a0Praia a Mare;<\/p>\n<p>Tatiana Ruggerini, 43 anni di\u00a0Modena;<\/p>\n<p>Rosanna Ursini, 33enne residente a\u00a0Rende.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In particolare \u00e8 stato disposto il sequestro preventivo di<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a024 societ\u00e0;<\/li>\n<li>41 immobili siti nelle province di Cosenza, Potenza, Mantova, Modena e Venezia;<\/li>\n<li>1 villa di pregio;<\/li>\n<li>4 terreni;<\/li>\n<li>2 parchi aquatici;<\/li>\n<li>50 automezzi;<\/li>\n<li>beni di interesse artistico e storico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Con tale provvedimento vengono colpite le risorse economiche provento di illeciti in modo tale da rendere economicamente non conveniente lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 criminosa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-191742\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Operazione-Matassa-GDF_01.jpg\" alt=\"Operazione Matassa GDF_01\" width=\"573\" height=\"322\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019operazione\u00a0delle fiamme Gialle di Cosenza ha colpito un\u2019associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato ed alla commissione dei reati fiscali.\u00a014 le misure cautelari personali e diversi i sequestri preventivi per equivalente per oltre 33 milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87311,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-87310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87310\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}