{"id":87323,"date":"2017-12-14T13:56:34","date_gmt":"2017-12-14T12:56:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestrato-frantoio-oleario-nel-cosentino-acque-nere-e-maleodoranti-in-un-canale-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:40:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:40:56","slug":"191760-sequestrato-frantoio-oleario-nel-cosentino-acque-nere-e-maleodoranti-in-un-canale-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/191760-sequestrato-frantoio-oleario-nel-cosentino-acque-nere-e-maleodoranti-in-un-canale-foto\/","title":{"rendered":"Sequestrato frantoio oleario nel Cosentino: acque nere e maleodoranti in un canale (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>I presunti responsabili delle violazioni penali ed amministrative sono stati segnalati alla Procura<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ALBIDONA (CS) &#8211; I militari della Guardia costiera di Corigliano Calabro, dell\u2019Ufficio Locale Marittimo di Trebisacce e della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza hanno proceduto al sequestro di un<strong> frantoio oleario, cisterne, tubazioni ed un chilometro del canale Marletta nel territorio di Albidona<\/strong>, a completamento di laboriose indagini iniziate giorni prima. Era stato infatti segnalato che un frantoio effettuava lavorazioni facendo poi <strong>confluire nel vallone acque di colore nero con odore di sansa<\/strong>; gli uomini della Guardia costiera hanno quindi proceduto, per giorni, ad una ricognizione dei luoghi ed osservazioni dall\u2019esterno dell\u2019attivit\u00e0 industriale poi sequestrata. <strong>Risalendo il percorso delle acque nere e maleodoranti lungo il canale si \u00e8 infatti individuata l\u2019unica azienda dedita alla lavorazione delle olive<\/strong> ubicata a monte del vallone che era stato profondamente deturpato paesaggisticamente. In corrispondenza dell\u2019azienda, da tubazioni collegate all\u2019interno della stessa, fuoriusciva <strong>liquido nero<\/strong> e, con l\u2019ausilio di coloranti e prove effettuate a partire dalle vasche di raccolta delle acque per il lavaggio delle olive, \u00e8 stato possibile accertare che lo strano liquido maleodorante proveniva proprio dall\u2019opificio controllato.<\/p>\n\n<p>Alla presenza dei responsabili della lavorazione, dopo aver effettuato i dovuti accertamenti tecnici, nel corso dei quali \u00e8 stato effettuato il percorso a ritroso dal canale fino alle macchine per la lavorazione ed il lavaggio delle olive, \u00e8 quindi scattato il<strong> sequestro penale preventivo dell\u2019intero complesso produttivo in contrada Marletta<\/strong> del comune di Albidona, comprese le macchine industriali utilizzate, condotte e tubazioni attraverso le quali, con la <strong>lavorazione ed il lavaggio delle olive, si immetteva nel corpo idrico superficiale il liquido nero inquinante; sono stati sequestrati anche oltre 1000 metri lineari di canale colmo di liquido nero maleodorante di sansa.\u00a0<\/strong>I presunti responsabili delle violazioni penali ed amministrative per scarico di reflui industriali non autorizzato, divieto di scarico e abbandono di rifiuti solidi e liquidi sul suolo e nel suolo, danneggiamento, getto pericoloso di cose, distruzione e deturpamento di bellezze naturali, inquinamento ambientale sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Castrovillari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-191763 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/frantoio-Albidona3-374x280.jpg\" alt=\"frantoio Albidona3\" width=\"397\" height=\"297\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I presunti responsabili delle violazioni penali ed amministrative sono stati segnalati alla Procura<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87324,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-87323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}